L’INCHIESTA SULLA SOGEI IN CUI SONO INDAGATE 26 PERSONE È UNO SVILUPPO DELL’INDAGINE CHE AVEVA PORTATO AL PATTEGGIAMENTO DELLA PENA A TRE ANNI DELL’EX NUMERO DUE DELLA SOCIETÀ, PAOLINO IORIO, E DELL’IMPRENDITORE MASSIMO ROSSI, ARRESTATI LO SCORSO OTTOBRE PER CORRUZIONE – I PERQUISITI SONO 26, TRA LORO CI SONO ANCHE GENERALI DELLA DIFESA E DELL’AERONAUTICA...
INCHIESTA SOGEI, PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA, TERNA E RFI
Enrica Riera per “Domani”
Perquisizioni in corso al ministero della Difesa e in una serie di società pubbliche tra cui Terna, Rete ferroviaria italiana, Polo strategico nazionale.
Al lavoro gli uomini della Guardia di Finanza, su disposizione della procura di Roma che indagano su una serie di appalti negli ambiti del settore sicurezza e cybersicurezza.
I perquisiti sono 26, tra gli indagati anche generali della Difesa e dell’Aeronautica. Mentre tra le ipotesi di reato ci sono corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio, turbativa d’asta, fatturazioni false oltre che il traffico di influenze.
L’inchiesta è uno sviluppo dell’indagine su Sogei, che aveva portato al patteggiamento della pena a tre anni dell’ex numero due di Sogei, Paolino Iorio, e dell’imprenditore Massimo Rossi, arrestati lo scorso ottobre per corruzione proprio nell’ambito dell’inchiesta dei pm capitolini sul giro di mazzette e tangenti che è arrivato a minare il cuore più profondo dello Stato. Ora i convolti sono dipendenti pubblici, ma anche privati imprenditori.



