LA MAGGIORANZA PAGA PEGNO: L’EX “ZARINA” VA BLINDATA – LA CAMERA HA APPROVATO LA RICHIESTA DI SOLLEVARE UN CONFLITTO DI ATTRIBUZIONI PRESSO LA CONSULTA NEI CONFRONTI DELLA PROCURA DI ROMA PER IL CASO DI GIUSI BARTOLOZZI, INDAGATA PER FALSE DICHIARAZIONI AI PM NELL'AMBITO DEL CASO ALMASRI – LA CAMERA CHIEDE COSÌ ALLA CONSULTA DI ESTENDERE ALL’EX CAPO DI GABINETTO DI NORDIO L'IMMUNITÀ GIÀ VOTATA PER I MINISTRI NORDIO E PIANTEDOSI E PER IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO – COME DAGO-DIXIT, PRIMA DI DIMETTERSI, BARTOLOZZI AVREBBE AVUTO RASSICURAZIONI DA PALAZZO CHIGI SULLO “SCUDO PENALE” DEL PARLAMENTO….
(LaPresse) - L'aula della Camera ha approvato, con 47 voti di differenza, la proposta di elevazione di un conflitto di attribuzione innanzi alla Corte costituzionale nei confronti del Tribunale ordinario di Roma - Collegio per i reati ministeriali - e nei confronti della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale nei riguardi di Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, indagata per false dichiarazioni ai pm nell'ambito del caso Almasri.
carlo nordio e giusi bartolozzi
La Camera chiede così alla Consulta di estendere a Bartolozzi l'immunità già votata dall'aula per i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano. La richiesta di voto a scrutinio segreta, avanzata dalle opposizioni, non è stata accolta.


