MATTARELLA, L'ARGINE AI FILOPUTINIANI DI CASA NOSTRA – A SALVINI SARANNO FISCHIATE LE ORECCHIE IERI, QUANDO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA HA ACCOLTO AL QUIRINALE ZELENSKY E HA SCANDITO: “LE RIBADISCO CHE L'ITALIA SARÀ SEMPRE AL FIANCO DELL'UCRAINA. STATE FACENDO UNA GRANDE RESISTENZA, CON EROISMO SO CHE HA VISTO LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE LE HA CERTAMENTE CONFERMATO IL SOSTEGNO PIENO…” – PROPRIO PER LA SUA POSIZIONE SALDA AL FIANCO DI KIEV, MATTARELLA LO SCORSO ANNO È FINITO NEL MIRINO DELLA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, QUELLA ZOCCOLOVA DI MARIA ZAKHAROVA…
Estratto dell’articolo di Concetto Vecchio per “la Repubblica”
volodymyr zelensky e sergio mattarella
«So che ha visto la presidente del Consiglio che le ha certamente confermato il sostegno pieno dell'Italia, la fermezza di questa posizione che io condivido pienamente. Le ribadisco che l'Italia sarà sempre al fianco dell'Ucraina». Sergio Mattarella ha accolto con queste parole al Quirinale Volodymyr Zelensky.
Il presidente ucraino era reduce dall'incontro con Giorgia Meloni, a palazzo Chigi. Mattarella e Zelensky si sono visti alle 17. Clima cordiale. […]
Proprio per questa sua posizione, priva di cedimenti, Mattarella un anno fa è finito nel mirino della portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zacharova.
volodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse
«State facendo una grande resistenza, con eroismo», ha riconosciuto il Capo dello Stato. Quindi è stata esaminata la situazione in Ucraina, anche alla luce degli sviluppi in Medio Oriente, e delle novità anche nella Ue, dove si dovrebbe sbloccare il contributo per Kiev.
Mattarella gli ha confermato l'appoggio dell'Italia per l'entrata dell'Ucraina nell'Unione europea. Zelensky gli ha raccontato del duro inverno nel suo Paese. Con la Russia che ha preso di mira le strutture civili. Bombardamenti crudeli, hanno convenuto entrambi.
SALVINI CON LA MAGLIA DI PUTIN
Il tutto si è svolto alla presenza del viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli. Sull'aggressione russa con palazzo Chigi c'è piena identità di vedute.
Mattarella ha sottolineato che l'Italia è per la pace e che questa deve essere sempre fondata sul rispetto del diritto internazionale e della sovranità territoriale.
Un'ora dopo, ricevendo una rappresentanza dell'Aeronautica militare in occasione del 103 esimo anniversario di fondazione, ha ribadito il concetto, affermando che si «vuole contribuire al ripristino della legalità internazionale nel rispetto reciproco tra le nazioni e su una su una loro ritrovata coesione».
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«Particolare attenzione è stata dedicata all'assistenza necessaria per la resilienza energetica dell'Ucraina, allo sblocco della decisione sul pacchetto finanziario da 90 miliardi di euro per l'Ucraina, al ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e ai gruppi di negoziato sull'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea.
Ringrazio l'Italia per l'aiuto fornito al settore energetico ucraino durante questo difficile inverno. Ringrazio il presidente per la sua posizione incrollabile e di principio a sostegno dell'Ucraina e del nostro popolo», ha detto Zelensky.

