CERCASI MANINA! “DELMASTRO? E’ STATO LEGGERO. MA I CITTADINI VALUTERANNO SE C'È STATA UNA "MANINA” NEGLI ULTIMI GIORNI DI CAMPAGNA SUL REFERENDUM” – GIORGIA MELONI, OSPITE DELL’EDIZIONE SPECIALE DEL “TG LA7” EVOCA IL COMPLOTTONE: “PARLERÒ CON DELMASTRO, SE LA QUESTIONE FOSSE PIÙ AMPIA E CI FOSSERO ALTRI PROBLEMI, LA MAGISTRATURA FARÀ IL SUO CORSO” – ELLY SCHLEIN INCALZA: “GIORGIA MELONI AVREBBE DOVUTO PRETENDERE LE DIMISSIONI DI DELMASTRO” (TRA LE DUE NON CI SARA’ UN CONFRONTO DIRETTO DA MENTANA IN VISTA DEL REFERENDUM)
(ANSA) "Delmastro è stato leggero, ma da qui a dire che è connivente... Se c'è stata una manina che dice 'tiriamo fuori la cosa peggiore sul governo negli ultimi giorni di campagna sul referendum', gli italiani valuteranno. Però non c'entra niente con il referendum sulla giustiza". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nell'edizione speciale del Tg La7 'Sì o no' dedicato al referendum sulla giustizia in onda stasera.
- "Se ci fosse una manina - ha spiegato la premier Meloni - vuol dire che questa è la cosa peggiore che si ha contro il governo italiano? Certo, abbiamo dei sottosegretari leggeri. Delmastro è stato leggero, da qui a dire che Delmastro è connivente con la criminalità organizzata, quando è uno che sta sotto scorta per il lavoro che fa contro la criminalità organizzata, secondo me ce ne passa. Se ci fosse stata una manina - ha proseguito - che dice 'gli ultimi giorni di campagna elettorale tiriamo fuori la cosa peggiore che abbiamo contro governo", gli italiani valuteranno".
Meloni, parlerò con Delmastro, se questione più ampia giustizia farà suo corso
(ANSA) "Ovviamente parlerò con Delmastro con il quale non sono riuscito a parlare. Io guardo i fatti che conosciamo ora e che io conosco dalla stampa, non so da chi li conosca la stampa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nell'edizione speciale del Tg La7. A Enrico Mentana che ha chiesto 'c'è stata la manina?',
Meloni ha risposto: "Non lo so, sono cose che a volte accadono, ma, insomma, anche qui eventualmente l'ho messo in conto". "Il fatto di Delmastro - ha aggiunto - dice che c'è un sottosegretario di Stato che acquista le quote di un ristorante con dei soci incensurati e che quando scopre che non uno dei soci, ma il padre di uno dei soci, ha problemi con la giustizia, vende quelle quote. Attenzione, non vende quelle quote quando la notizia esce sul giornale, vende le quote quando lo scopre". "Se la questione fosse più ampia e ci fossero altri problemi, la magistratura farà il suo corso", ha concluso.
ELLY SCHLEIN PENSIEROSA - FOTO LAPRESSE
Schlein: Meloni doveva pretendere dimissioni di Delmastro
«Ieri Giorgia Meloni avrebbe dovuto pretendere le dimissioni di Delmastro e invece, rivolgendosi a me, ha detto: `Io l'ho appreso dai giornali´ e ha aggiunto: `Questo dovrebbe farci riflettere su un certo modo di fare giornalismo´. Io credo che questo debba far riflettere piuttosto sul suo modo di scegliere i sottosegretari alla giustizia» dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, nell'edizione speciale del Tg La7, dal titolo «Sì o no» dedicata al referendum sulla Giustizia, che andrà in onda in prima serata.
«È possibile che un sottosegretario alla giustizia fondi delle società senza sapere con chi le sta fondando?» aggiunge Schlein.

