giorgia meloni paolo gentiloni

MELONI SI E’ ROTTA I MARONI DI GENTILONI: “UNO DI CUI NUN TOCCA FIDASSE” (TE CREDO: LA PREMIER NE DISSE DI TUTTI I COLORI AL COMMISSARIO ACCUSANDOLO DEI RITARDI DEL PNRR) – MENTRE FITTO È A BRUXELLES E VIENE RINCUORATO SULLA TERZA E QUARTA RATA DEL PIANO DI RIPRESA E RESILIENZA, LA SORA GIORGIA CONTINUA A DIFFIDARE DI GENTILONI, VISTO COME QUELLO CHE “CI SGAMBETTA”, "IL SIGNOR NO CHE STA DIETRO LA CAVILLOSITA' DEI TECNICI DI BRUXELLES" – PARE CHE MELONI SI SIA LAMENTATA DELL'EX PREMIER ANCHE CON VON DER LEYEN E MATTARELLA… - VIDEO

https://m.dagospia.com/paolo-gentiloni-non-sa-piu-come-dirlo-il-pnrr-italiano-rischia-di-saltare-il-commissario-ue-354463

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/potere-logora-chi-non-ce-rsquo-ha-mai-avuto-giorgia-meloni-come-se-358712.htm

 

https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/pnrr-meloni-sorprende-che-gentiloni-dica-correre-piu-veloci-se-si-fosse-vigilato-piu-prima/AEKSKnsD

 

Estratto dell'articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

meloni gentiloni

L'ottimismo della volontà e il pessimismo del complotto. Nonostante il viaggio a Bruxelles del ministro Raffaele Fitto “sia andato molto bene” per via “del clima costruttivo” che si respirava con i tecnici della Commissione a proposito della terza e quarta rata del Pnrr, a Palazzo Chigi continuano a vedere strane ombre.

 

Nella testa della premier e di chi le sta vicino questi fantasmi che remano contro, che non fanno il bene della Nazione, che fanno politica hanno un nome e un cognome: Paolo Gentiloni, commissario Ue agli Affari economici. Tra ossessioni dettagliate dai fatti e letture un po' paranoiche della realtà l'ex premier del Pd nel cerchio magico meloniano continua a essere visto come colui che sotto sotto “ci sgambetta”. I due, la premier e il commissario, negli ultimi mesi si sono punzecchiati reciprocamente.

 

giorgia meloni con paolo gentiloni

Rompendo una tregua istituzionale che aveva messo alle spalle anni di violente accuse, specie da parte della leader di Fratelli d'Italia, sempre dalla comoda tribuna dell'opposizione. A giugno il salto di qualità nei rapporti di questa coppia romanissima, ma agli antipodi. Da una parte il discendente dei conti Gentiloni Silveri (nobili di Filottrano, Cingoli, Macerata e Tolentino), dall'altra la ragazza della Garbatella che sulla storia dell'underdog ha costruito prima una carriera e ora anche il successo.

 

E comunque appena lui le ha detto di “correre sul Pnrr”, lei gli ha risposto “che se si fosse vigilato di più in passato ora si farebbe più velocemente”.

 

Per molti, l'ostensione di uno scontro rimasto per mesi nelle segrete stanze del governo (e non solo) è stato un punto di non ritorno fra i due. E quindi anche se la missione di Fitto a Palazzo Berlaymont con i comitati di politica economica e finanziaria è andata bene, la Fiamma magica che governa Palazzo Chigi continua a ripetere il motto di casa: “Nun fidamose” . D'altronde il commissario dice di fare soltanto il suo lavoro e non più tardi di due giorni fa ha ricordato alla presidente del Consiglio che dal Mes non si può fuggire e che la manovra dovrà essere leggera.

PAOLO GENTILONI URSULA VON DER LEYEN FRANS TIMMERMANS

 

Tuttavia i custodi del pensiero meloniano sono sempre pronti a saltare sulla sedia, quando sentono il nome di Gentiloni. E nelle occasioni più riservate non risparmiano nemmeno paragoni inediti. Che suonano all'incirca così: parliamo meglio con Ursula von der Leyen che con Gentiloni, che pure è italiano e non tedesco, è lui il frenatore, l'uomo degli agguati. Lo accusano di essere il signor no, la manina invisibile che si nasconde dietro la cavillosità dei tecnici di Bruxelles che in questi mesi hanno fatto ballare la rumba sul Pnrr a Meloni.

 

PAOLO GENTILONI

Come quando Fitto si affrettava a rimodulare i sette obiettivi richiesti dalla Commissione e subito la responsabile della task force per il Recovery, Celine Gauer, si affrettava a dire: bene, ora ce ne sono altri sette da rivedere. Tra leggende, complotti e banali tecnicismi lo scontro continua. A volte sotterraneo, altre pronte a esplodere come un geyser. Gentiloni ha detto che non si candiderà alle Europee e comunque da commissario rimarrà in carica fino alla fine del 2024. Meloni non ci crede. E pare – ma chissà se è vero e cosa si sarà sentita rispondere – che si sia lamentata di Gentiloni anche con von der Leyen in Europa e con il Quirinale in Italia.

 

(…)

Ora le istituzioni europee sembrano “molto più umane” e alla mano a Meloni, al contrario di Gentiloni, è tornato ad essere uno di cui “nun tocca fidasse”. Si prevedono mesi non banali tra questi due romani così diversi fra loro. Uniti da un piccolo dettaglio: la passione per i ristoranti di pesce di Anzio. Basterà? Sembra di no.

PAOLO GENTILONI AL FESTIVAL DELL ECONOMIA DI TRENTO paolo gentiloni al festival dell economia di trento 4paolo gentiloni al festival dell economia di trento 1MARIO DRAGHI PAOLO GENTILONI MATTEO RENZI MARIO MONTI UGO ZAMPETTI AL FUNERALE DI SILVIO BERLUSCONI

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