MENO MALE CHE SERGIO C’È – MATTARELLA IN VISITA IN REPUBBLICA CECA DIFENDE LA NATO DI FRONTE ALLE MINACCE TRUMPIANE: “STATI UNITI E EUROPA SONO PER VALORI COMUNI INDISSOLUBILMENTE LEGATI, E L'INTERESSE RIGUARDA LE DUE SPONDE DELL'ATLANTICO. LA NATO È INTERESSE BILATERALE E LE SUE RAGIONI STORICHE SI STANNO ACCRESCENDO E NON DIMINUENDO" – IL CAPO DELLO STATO INVOCA LA DIFESA EUROPEA DI FRONTE ALL’ESPANSIONISMO DI PUTIN: “LA RUSSIA NON SOLTANTO HA AGGREDITO UN PAESE LIBERO E INDIPENDENTE, MA HA PRESENTATO ALL’UE L’ESIGENZA INDIFFERIBILE DI ORGANIZZARE LA PROPRIA SICUREZZA. BISOGNA PROCEDERE VELOCEMENTE SULLA DIFESA COMUNE”
MATTARELLA, DIFESA EUROPEA È ORMAI ESIGENZA INDIFFERIBILE
(ANSA) - "Abbiamo parlato con Pavel delle sfide che la Ue ha di fronte e anche dell'Ucraina. La Russia non soltanto ha aggredito un Paese libero e indipendente ma ha anche presentato alla Ue l'esigenza indifferibile di organizzare la propria sicurezza e difesa da pericoli di questo genere.
Pericoli che oggi riguardano l'Ucraina e che domani potrebbero riguardare qualunque altro Paese. Per questo bisogna procedere velocemente sulla difesa comune europea". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Praga dopo i colloqui con il presidente ceco Petr Pavel.
MATTARELLA, NATO INTERESSE DI USA E EUROPA E SUE RAGIONI DI ESISTENZA CRESCONO
(ANSA) - "Quando nacque la Nato fu per contenere essenzialmente l'offensiva sovietica ma non vi era estranea una visione del futuro. Si sono poi affiancati altri soggetti protagonisti e il mondo si va sempre più caratterizzando da grandi soggetti internazionali.
Due sono per valori comuni indissolubilmente legati, Stati Uniti e Europa, e l'interesse riguarda le due sponde dell'atlantico. Quindi la Nato è interesse bilaterale e le sue ragioni storiche si stanno accrescendo e non diminuendo".
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Praga dopo i colloqui con il presidente ceco Petr Pavel.
MATTARELLA, LIBANO SOTTO UNA TEMPESTA DI BOMBARDAMENTI DEVASTANTI
GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU
(ANSA) - "Abbiamo parlato del Libano, un Paese indipendente con un nuovo governo che sta procedendo anche al disarmo di Hezbollah e che oggi è sotto la tempesta di bombardamenti devastanti". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Praga dopo i colloqui con il presidente ceco Petr Pavel.
LIBANO: MATTARELLA, OCCORRE UNA POSIZIONE COMUNE DELLA UE
(ANSA) - "C'è un'esigenza che i paesi Ue siano uniti nelle posizioni e per poter dare un contributo occorre concordia e una posizione comune. Si sta costruendo in queste settimane e occorre che questo processo sia completato" anche perché "non riguarda solo i territori interessati ma riguarda anche l'equilibrio mondiale". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Praga dopo i colloqui con il presidente ceco Petr Pavel e rispondendo ad una domanda sulla situazione del Libano.
GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU
SERGIO MATTARELLA A PRAGA

