“DANIELA SANTANCHÈ HA RAGIONE A DIRE CHE NON C'ENTRA NULLA CON IL REFERENDUM PERDUTO” – FRANCESCO MERLO IN DIFESA DELLA “PITONESSA”: “NON È COME IL MINISTRO NORDIO E COME LA STESSA MELONI CHE SI SONO INCATENATI AL LORO POSTO, COME SE AVESSE PERSO QUALCUN ALTRO. CHI? MA LA SANTANCHÈ, OVVIAMENTE. NON C'ERA CAPRO ESPIATORIO MIGLIORE DELLA MINISTRA CHE DAVA SUBITO NELL'OCCHIO, LA DONNA-ECCESSO CHE IN UN QUALSIASI GOVERNO, NON AVREBBE MAI DOVUTO STARCI. LA PITONESSA ORA HA RAGIONE DI OFFENDERSI. INCREDIBILE A DIRSI, LA SIGNORA SENZA STILE ("IL MIO STILE È NON AVERE STILE"), HA PIÙ STILE DELLA SIGNORA CHE LA CACCIA”
Dalla rubrica delle lettere di “Repubblica”
Caro Merlo, non avrei insistito a chiedere le dimissioni della Santanché: ora c'è il rischio che arrivi Briatore.
Franco Artese — Piacenza
Risposta di Francesco Merlo
Diciamo la verità: Daniela Santanchè ha ragione a dire che non c'entra nulla con il referendum perduto. Non è come il ministro Nordio e come la stessa Meloni che, sentendosi fuori posto, si sono incatenati al loro posto, Giorgia facendo persino sapere che è "furiosa", come se avesse perso qualcun altro.
DANIELA SANTANCHE E GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY VUKIC
Chi? Ma la Santanchè, ovviamente. Non c'era capro espiatorio migliore della ministra che dava subito nell'occhio, la donna-eccesso che in un governo, qualsiasi governo, non avrebbe mai dovuto starci, la pitonessa da rimandare in gabbia.
Spavalda, impunita, sola contro il mondo, tutta umori e testa dura, c'era finalmente una logica nell'ostinazione della Signora Tiracalci che ora ha ragione di offendersi. Incredibile a dirsi, la signora senza stile ("il mio stile è non avere stile"), ha più stile della signora che la caccia.
daniela santanche giorgia meloni
daniela santanche giorgia meloni
