letizia moratti antonio tajani marina berlusconi

“MESTIZIA”, PROFUMO D’INTESA! – LA CONDIZIONE MESSA DA ANTONIO TAJANI PER IL RITORNO DI LETIZIA MORATTI IN FORZA ITALIA È CHE L’EX SINDACO DI MILANO DOVRÀ CANDIDARSI ALLE EUROPEE – IL MINISTRO DEGLI ESTERI NON VUOLE LA SIGNORA BRICHETTO ARNABOLDI FRA LE SCATOLE: RINGALLUZZITO DAI SONDAGGI, HA PAURA CHE LA SUA STELLA POSSA ESSERE OSCURATA…

DAGONOTA

letizIa moratti antonio tajani

“Mestizia” profumo d’intesa! L’accordo per il ritorno di Letizia Moratti in Forza Italia è stato trovato sulla base di una condizione: l’ex sindaco di Milano dovrà candidarsi alle europee.

 

È una pretesa di Antonio Tajani che, ringalluzzito dai sondaggi in crescita, non vuole che la moderatissima Brichetto Arnaboldi possa metterlo in ombra.

 

MANIFESTI, GAZEBO ED EVENTI LA RICCA CAMPAGNA DI FI PER «UN PARTITO A DUE CIFRE»

Estratto dell'articolo di Paola Di Caro per il “Corriere della Sera”

 

L’obiettivo è la doppia cifra. E come ottenerlo passa per tre strade: messaggio «rassicurante» in campagna elettorale, alleanze e candidature. Sarà un appuntamento cruciale quello delle Europee per Forza Italia, e tutta la macchina del partito è in moto.

 

MARINA SILVIO BERLUSCONI

Non ci saranno spese faraoniche come ai tempi della celeberrima Nave della Libertà, quella che girò i mari italiani per una settimana nel 2000, ma piuttosto importanti sì. È già partita la campagna di affissioni in stazioni e aeroporti e sono in agenda vari appuntamenti in tutta Italia. Si parte già domani a Napoli con una convention per celebrare i 30 anni dalla vittoria elettorale alle Politiche del 27 marzo 1994, a Roma ci saranno gli stati generali della Sanità il 6 aprile e a Milano quelli dell’economia il 13.

 

Prima, nel weekend del 6 e 7 in tutte le città saranno presenti gazebo per il tesseramento, mentre il 20 si terranno segreteria e Consiglio nazionale per presentare il programma, in linea con le parole d’ordine del Ppe: sicurezza, immigrazione, politica economica e imprese, sistema sanitario, sburocratizzazione, energia, agricoltura, famiglia e riforma istituzionale europea.

 

letizIa moratti antonio tajani

Poi, in vista del voto, saranno organizzati altri eventi dei quali il frontman (per tutta la campagna) sarà Antonio Tajani: e infatti crescono ogni giorno le possibilità che si presenti capolista in tutte le circoscrizioni (isole escluse) visto che i sondaggi rivelano come la sua presenza risulti di traino importante per il partito. A lui saranno affidati i due messaggi chiave della campagna: FI va votata perché è «una forza traquillizzante» e perché è un «voto utile» […].

 

In qualche modo il sostegno arriverà anche attraverso la famiglia Berlusconi. Non solo per i contributi economici (ogni cittadino può versare al massimo 100mila euro ai partiti, ed è scontato che lo faranno) quanto perché in parallelo ci sarà il lancio in grandissimo stile del libro su Berlusconi al quale i figli tengono tantissimo, curato dal giornalista Del Debbio […]

 

letizia moratti antonio tajani congresso forza italia

C’è poi il tema delle alleanze. Sembra in dirittura d’arrivo l’accordo per presentare assieme le liste di FI e dei Moderati italiani. I contatti sono sempre più fitti, e l’idea sarebbe quella di inserire nel simbolo oltre a quello storico di FI, sotto la dicitura «per il Ppe», anche quello dei Moderati. Un buon modo per cercare di superare la soglia delle due cifre. Un accordo è in vista anche con le liste civiche di Claudio Scajola, con il quale si firmerà presto un documento politico unitario. Possibile anche un’intesa su base locale in Alto Adige con la Svp e in Val D’Aosta con l’Union Valdotaine. Al resto dovranno pensare i singoli candidati, cercando preferenze e battendo il territorio. Fra loro Letizia Moratti, in attesa che l’ex sindaco Albertini sciolga le riserve.

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