traffico passaporti falsi in turchia

MIGRANTI, VENITE A NOI (BASTA PAGARE) - LA GABANELLI SPIEGA COME SI PUÒ COMPRARE LA CITTADINANZA DI UN PAESE, DAGLI USA (500MILA DOLLARI DI INVESTIMENTO E 10 POSTI DI LAVORO) A MALTA, DOVE NON TOCCA TERRA MEZZO MIGRANTE AFRICANO MA CON 650MILA EURO INCASSI UN PASSAPORTO DELL’UNIONE EUROPEA, PER LAVORARE E GIRARE LIBERAMENTE

 

Milena Gabanelli e Massimo Gaggi per il Corriere della Sera

 

 

passaporti

C' è chi chiude le frontiere per respingere i diseredati del mondo in cerca di lavoro e migliori condizioni di vita. E c' è chi, invece, le frontiere le apre in modo selettivo per lucrare sui permessi d' ingresso concessi a chi fa un investimento immobiliare, o finanzia un governo in difficoltà: è il mondo della cittadinanza in «svendita». A volte qualche Paese fa tutte e due le cose insieme: è il caso degli Stati Uniti dove Trump costruisce muri alle frontiere, manda la Guardia Nazionale e ha imposto una stretta sui permessi di lavoro della categoria H-1B, ma non tocca il programma EB-5 che consente ogni anni a 10 mila ricchi stranieri letteralmente di comprarsi il diritto di diventare cittadini Usa.

 

GABANELLI

Istituito dall' Immigration Act del 1990, questo programma è riservato a chi investe almeno 500.000 dollari negli Usa e crea 10 posti di lavoro. In cambio, investitore, moglie e figli ricevono una green card che consente loro di risiedere negli Usa per due anni. Se gli obiettivi vengono raggiunti, dopo dieci anni puoi ottenere il passaporto americano.

Sfruttato soprattutto da ricchi cinesi e oligarchi russi, questo programma è considerato pericoloso da alcuni senatori repubblicani che ne hanno chiesto la revisione o l' abolizione, sostenendo che è stato veicolo di gravi abusi.

 

Donald Trump, che pure guarda in cagnesco i cinesi, fin qui ha rinnovato l' EB-5.

La cittadinanza è un valore fondamentale, che si acquisisce dopo anni che vivi, lavori e paghi le tasse in un Paese. Ma al dunque ci sono Paesi pronti a svendere i loro principi, interessati ai soldi dei nuovi arrivati più che al loro effettivo attaccamento al Paese che li ospita.

 

Il mercato dei condomini di lusso e delle penthouse da decine di milioni di dollari a New York, Miami e Los Angeles è alimentato anche da questi canali dorati d' accesso al Paese, gestiti da società che procurano immobili e permessi di soggiorno, come La Vida o Henley & Partners.

PASSAPORTO MICHELLE OBAMA

 

Diventare cittadini di repubbliche caraibiche come Dominica, Antigua and Barbuda, o St. Kitts and Nevis, è più facile ed economico. Qui il commercio della cittadinanza viene giustificato con la necessità di riparare i danni degli uragani. Potrebbero applicare una piccola tassa una tantum sui depositi degli evasori che hanno messo i loro conti in questi paradisi, ma non c' è dubbio che vendere passaporti è più conveniente. La tariffa di St. Lucia e Antigua and Barbuda è di 100.000 dollari, da versare in un fondo governativo. Per Grenada sono 200.000, mentre St. Kitts and Nevis 150 mila, e il loro passaporto è accettato anche dalla Ue senza visti.

 

L' Europa (insieme agli Usa) rimane la destinazione più ambita. Ma chi sono i cacciatori di passaporti e rifugi sicuri?

Gente che vive in Paesi che pongono limiti ai viaggi dei cittadini, come Cina, Russia e alcuni Stati mediorientali. Poi c' è il variopinto mondo dell' illegalità: narcotrafficanti, evasori fiscali, riciclatori, e rivoluzionari.

PASSAPORTO ITALIANO

In testa alla classifica mondiale dei passaporti più desiderabili c' è quello della Germania, che consente di entrare senza visto in 176 Paesi.

 

Berlino, però, non li vende.

Tra quelli dei Paesi più ambiti, quasi tutti europei, solo il passaporto dell' Austria può essere acquistato. Ma è una concessione che può essere fatta (a sua discrezione) dal governo a vantaggio di chi ha investito grosse cifre o realizzato cose di grande importanza per il Paese. Insomma, un privilegio riservato a pochissimi.

 

Molto gettonato il Portogallo: con l' acquisto di una casa da 500.000 euro ottieni subito la residenza, per mantenerla è sufficiente abitarci 7 giorni all' anno, e dopo 6 anni ti danno anche la cittadinanza. In Grecia ne bastano 250.000, per il passaporto però bisogna attendere 10 anni.

RUBY COL PASSAPORTO CON SCRITTO MUBARAK

 

Per chi vuole procurarsi un passaporto europeo, con tutte le sue facilitazioni, le opportunità migliori sono offerte da Cipro, che ha creato una «corsia preferenziale» a pagamento nel 2012, quando il Paese era sull' orlo della bancarotta.

 

Per salvare le sue finanze, Cipro decise di aprire le frontiere fissando un prezzo d' accesso molto alto: 10 milioni di euro. Nemmeno gli oligarchi russi accettarono di sborsarli.

Così è scesa a 2 milioni, sotto forma di investimento immobiliare. Sono sempre molti soldi, ma in cambio ottieni residenza e passaporto Ue per tutta la famiglia in appena 3 mesi. E dopo 3 anni è possibile recuperare (o «pulire») buona parte dei soldi, perché l' investimento può scendere a 500.000 euro.

PUTIN CONSEGNA IL PASSAPORTO A DEPARDIEU

 

Simile la storia di Malta. Finanze in crisi e, per risanarle, nel 2013 il Parlamento ha deciso di mettere in vendita la cittadinanza: 650 mila euro per l' immigrato investitore più 25 mila per la moglie e 50 mila per ogni figlio a carico.

Tempo di attesa: 1 anno.

 

Le intenzioni dichiarate sono quelle di attrarre ricchi russi, azeri, cinesi, mediorientali, però il numero dei passaporti venduti è un segreto governativo. Sappiamo che oggi Malta è uno dei paesi più ricchi d' Europa e che non accoglie un solo migrante in arrivo col barcone.

malta1

Cipro nel 2016 ha incassato 4 miliardi di euro dalla vendita di 2000 passaporti: la metà sono stati acquistati da russi, il resto da cinesi e mediorientali.

Entrambi i Paesi sono a fiscalità agevolata e nebbiosa (non risulta che dalle loro banche sia mai partita una segnalazione di operazione sospetta).

 

Chi acquista il «golden visa» non ha l' obbligo di chiarire da dove provengono i suoi soldi, di creare posti di lavoro, né tantomeno quello di abitare a Malta o Cipro, perché diventando cittadino europeo ha il diritto di muoversi liberamente in Italia, Francia, Germania.

 

maltacascais 8LISBONA PORTOGALLOcascais 5

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO