SUL MIGNOTTODROMO DI PIETRO CONTRO DE MAGISTRIS - GIGGINO SOGNA DI PORTARE MEZZA IDV IN DOTE A BERSANI - DOPO L’ATTACCO AL CARDINAL SEPE, IL GIORNALE DEI VESCOVI ‘’AVVENIRE’’ FA A PEZZI IL NARCISINDACO: “SI RENDA CONTO DI ESSERE SOTTO PER DOPPIO AUTOGOL, E DI STAR PERDENDO LUCIDITA' E ANCHE UN PO' DI FACCIA...”

Carlo Tarallo per Dagospia

1- Tutti (o quasi) contro Giggino! L'attacco al Cardinale Crescenzio Sepe, che aveva "cazziato" il sindaco di Napoli sull'idea di un quartiere a luci rosse in città, provoca la reazione (scontata) dei cattolici ma anche quella (per nulla scontata) del suo (ex?) partito, ovvero Italia Dei Valori. Per la prima volta si manifesta in tutta la sua evidenza lo scontro in atto tra De Luigi Magistris e Antonio Di Pietro, che ha ormai pochi dubbi sull'obiettivo del narcisindaco: svuotare Idv e portare i "transfughi" in dote a Bersani, considerando che la "Lista Arancione" stenta a decollare.

2- E così, il segretario provinciale di Idv Elpidio Capasso, randella il povero Giggino ‘a Manetta come mai accaduto prima: "Ancora una volta rilevo l'inopportunità della trattazione su questioni giuridicamente non competenti alla sfera d'azione dell'Amministrazione comunale di Napoli. Esternare come ha fatto il sindaco di essere già in possesso di un progetto, mi preoccupa non poco anche sull'eventuale tenuta della maggioranza in Consiglio Comunale. Mi permetto di consigliare al Sindaco di risparmiare battute onnicomprensive su Roma e guardare, come si sta facendo, ma ancora con più forza a Napoli e ai suoi problemi". Traduzione: lascia perdere le elezioni politiche e fai il sindaco, se ci riesci...

3- Reazione furiosa del Pdl, timida l'Udc (Pierfurby è un grande sponsor politico di de Magistris) non pervenuto il Pd, ci pensa Avvenire a difendere Sepe: "Con la proposta dei quartieri a luci rosse, lanciata per porre un freno al fenomeno della prostituzione, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha commesso un doppio autogol, e sta perdendo lucidità e anche un po' di faccia". Ecco come un corsivo non firmato, da attribuire alla direzione, attacca il narcisindaco sull'affare-mignottodromo.

"Il sindaco Luigi De Magistris - prosegue il corsivo - ipotizza di imitare altre città europee selezionando luoghi e case di Napoli perchè, dice, e notate la scelta dei termini, chi ha scelto di prostituirsi lo faccia in tutta tranquillità e sicurezza".

'Il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe - continua il quotidiano della Cei - cita don Oreste Benzi, e avverte saggiamente che i quartieri a luce rossa abbagliano e ingannano, senza risolvere i problemi reali della gente, neanche quelli delle persone che sono indotte o costrette a fare triste commercio del proprio corpo. De Magistris si dichiara - udite udite - offeso. E straparla, concedendosi anche qualche volgare artificio polemico" Avviso ai navigati: "Ma il primo cittadino partenopeo può ben rimediare che si renda conto di essere sotto per doppio autogol, e di star perdendo lucidità e anche un po' di faccia..."

 

DE MAGISTRIS ALLO STADIOAntonio Di Pietro LUIGI DE MAGISTRIS ANTONIO DI PIETRO Cardinale SepeMARCO TARQUINIO

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