giuseppe conte salvini e di maio discorso prima della fiducia -1

CON-TE PARTIRÒ - MONTI PROSPETTA L'ARRIVO DELLA TROIKA: ''MANCA POCO PER LO SPREAD...'' - NEL DISCORSO AL SENATO (QUI L'INTEGRALE) UN BEL PO' DI LEGHISMO: APERTURA ALLA RUSSIA, BASTA ''BUSINESS'' DEI MIGRANTI, PIÙ LEGITTIMA DIFESA, FLAT TAX - E UN PO' DI GRILLISMO: AGENTI PROVOCATORI PER STANARE I CORROTTI (ANZI, I CORRUTTIBILI), TAGLIO ALLE PENSIONI SOPRA I 5MILA EURO NETTI E STOP AI VITALIZI - C'È PURE IL CONFLITTO D'INTERESSI… - 

GOVERNO: MONTI, SIATE PIÙ UMILI O RISCHIATE LA TROIKA

Merkel e Monti

 (ANSA) - Il governo Conte "nella sua interezza" deve mostrare "più umilta e realismo" nei confronti del Paese, altrimenti rischia di fargli subire "l'umiliazione della Troika". Lo ha detto il senatore a vita Mario Monti nella discussione generale sulla fiducia in Senato. Monti ha rivolto "al nuovo governo sinceri auguri nell'interesse dell'Italia" dato che "chiunque abbia avuto l'onore e l'onere di guidare il governo non può che augurarsi il successo del governo".

 

"Il governo - ha detto Monti - troverebbe maggior credito se iniziasse con maggior umiltà realismo. Inoltre il suo governo nascerebbe dimezzato se altre forse politiche non avessero dato prova di responsabilità" sostenendo nel 2011 il governo da lui presieduto. "Qualsiasi cosa pensiate di Fi, Pd, l'allora Terzo Polo - ha proseguito - per oltre un anno hanno sostenuto provvedimenti che hanno consentito all'Italia di venir fuori da una spaventosa crisi finanziaria. Con tutto rispetto voi della Lega svolgevate nelle Aule e nel Paese una dura opposizione e M5s diffondeva nei siti in modo cinico tesi che erano in contrasto con la realtà".

gli ispettori della troika ad atene

 

"Si - ha proseguito Monti - voi avreste la Troika e Sareste Un Governo Dimezzato, E Sareste Agenti Di Un Governo Semicoloniale. La Troika è una realtà disgustosa e abbiamo fatto di tutto per risparmiare all' Italia questa dimostrazione di scarsa dignità". Proprio quella politica seguita nel 2011 "fu la premessa che consentì alla Bce quelle politiche che rischiano di farci addormentare un po' tutti". "Non lo dico per provocazione - ha insistito l'ex premier - ma per senso del dovere. Non è escluso che l'Italia debba subire l'umiliazione della Troika. Oggi lo Spread è di 235 punti, quello della Spagna è di 98. Questo 235 non è distante da quel 255 che il ministro Moavero e il mio governo abbiamo lasciato".

CIPRO - TROIKA GO HOME

 

 

 

IL DISCORSO INTEGRALE DI CONTE

https://www.ilfoglio.it/userUpload/Dichiarazioni_Programmatiche_PCM__Senato.docx

 

Andrea Gagliardi e Vittorio Nuti per www.ilsole24ore.com

 

 

giuseppe conte salvini e di maio discorso prima della fiducia 4

Salario minimo, reddito e pensioni di cittadinanza. Flat tax e carcere per i grandi evasori. Aiuti alle imprese che innovano. Giù debito con la crescita, senza misure di austerità. Stop al business dei migranti. Contro corrotti Daspo e agente sotto copertura. Potenziamento della legittima difesa. Alleati con Nato e Usa, ma via sanzioni alla Russia. Taglio alle pensioni d’oro e stop ai vitalizi.

 

Rafforzamento delle norme contro conflitto interessi. Slancio agli appalti pubblici a fronte di alcune rigidità del codice degli appalti. Recupero del dialogo con le parti sociali. Sono i punti essenziali delineati dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel discorso per la fiducia in Senato (qui la diretta Facebook), durato circa 75 minuti (contrassegnato da sessanta applausi e standing ovation finale di M5s e Lega) e concluso con un riferimento ai terremotati («la mia prima uscita pubblica in Italia sarà dedicata a loro»). Tutti elementi contenuti per la gran parte nel contratto di governo stipulato da Lega e M5s.

 

Dal discorso mancano parole “Fornero” e “Euro”

Conte nel suo discorso non ha mai citato la legge Fornero, pur parlando di pensioni. Tra le parole chiave del contratto di governo, che non compaiono nel discorso d'esordio, si nota anche l'assenza di “pace fiscale”, “Euro”, “Tav”, anche se ai diversi temi, dal fisco all'Europa, agli appalti e opere pubbliche, ha dedicato specifici passaggi.

 

giuseppe conte salvini e di maio discorso prima della fiducia 3

Conte: fiducia non solo per Governo ma progetto cambiamento

«Oggi ci presentiamo a voi per chiedere la fiducia a favore non solo di una squadra di governo ma di un progetto per il cambiamento dell’Italia, formalizzato sotto forma di contratto dalle due forze politiche che formano la maggioranza parlamentare» ha detto Conte in quella che è stata la prima vera prova da premier, autodefinitosi «avvocato difensore del popolo italiano». A tal proposito Conte si è lanciato in una sorta di arringa del populismo, affermando che le forze politiche che compongono la maggioranza di governo sono state accusate di essere populiste e antisistema. Ma «se populismo è attitudine ad ascoltare i bisogni della gente, allora lo rivendichiamo».

 

«Rivoluzione fisco, flat tax sarà progressiva»

Nell’enunciazione della linea programmatica del nuovo esecutivo, Conte non ha stabilito una tempistica nei provvedimenti da adottare. Ma ha ribadito la priorità della flat tax. «Ci ripromettiamo una integrale revisione del sistema impositivo dei redditi delle persone fisiche e delle imprese», ha detto Conte ribadendo che «l’obiettivo è la “flat tax”, ovvero una riforma fiscale caratterizzata dall'introduzione di aliquote fisse, con un sistema di deduzioni che possa garantire la progressività dell’imposta, in piena armonia con i principi costituzionali». Con un corallario di non poco conto: «Occorre inasprire l’esistente quadro sanzionatorio amministrativo e penale, al fine di assicurare il carcere vero per i grandi evasori».

 

Tagliare le pensioni d’oro sopra i 5mila euro

giuseppe conte salvini e di maio discorso prima della fiducia 2

Conte è partito dalla necessità di «offrire risposte concrete ai bisogni dei cittadini», sottolineando come «la crescente disattenzione verso le istituzioni e la perdita di prestigio devono spingere a tutti a un supplemento di responsabilità». Di qui l’intenzione di «agire con risolutezza sui privilegi della politica e i suoi sprechi». Non solo taglio ai vitalizi dei parlamentari, però. Un altro esempio: «le cosiddette pensioni d’oro sono un esempio di ingiustificato privilegio che va contrastato. Interverremo sugli assegni superiori ai 5mila euro netti mensili nella parte non coperta dai contributi versati» ha promesso il premier.

 

Salario minimo orario e reddito cittadinanza

Prima preoccupazione del governo «saranno i diritti sociali che sono stati progressivamente smantellati». Di qui il diritto «a un salario minimo orario affinché nessuno venga più sfruttato», «a un reddito di cittadinanza e a un reinserimento al lavoro qualora i cittadini si ritrovino disoccupati», oltre che «a una pensione dignitosa». Con una puntualizzazione nota: prima la revisione dei Centri per l’impiego e solo successivamente l’eogazione degli assegni. «Ci proponiamo - ha spiegato Conte - in una prima fase di rafforzare i centri per l'impiego per sollecitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro con la massima efficienza e celerità possibili. Nella seconda fase, verrà erogato il sostegno economico vero e proprio».

 

giuseppe conte salvini e di maio discorso prima della fiducia 1

Tasse eque e giù debito con la crescita

Conte ha sottolineato che i cittadini «hanno diritto a pagare in maniera semplice tasse eque. E ha rivendicato la volontà di ridurre il debito pubblico, ma «con la crescita della nostra ricchezza, non con le misure di austerità che, negli ultimi anni, hanno contribuito a farlo lievitare». L'eliminazione del divario di

crescita tra l'Italia e l'Unione Europea «è un nostro obiettivo - ha rassicurato il premier - che dovrà essere perseguito in un quadro di stabilità finanziaria e di fiducia dei mercati».

 

Alleati Nato e Usa, via sanzioni alla Russia

Conte ha voluto mostrarsi determinato a rafforzare l’immagine dell’Italia in Europa. Non a caso ieri si è intrattenuto a lungo a Palazzo Chigi con il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, più volte alla guida degli Affari europei in questi anni, per concordare la strategia. «Intendiamo ribadire la convinta appartenenza del nostro Paese all'Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d'America quale alleato privilegiato» ha detto nel suo discorso, aggiunto però:  «Saremo fautori di una apertura alla Russia. Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni». Poi ha aggiunto: «l’Europa è la nostra casa, agiremo con forza per l’adeguamento della sua governance».

 

luigi di maio matteo salvini giuseppe conte

Stop business immigrazione e superare Dublino

Primo banco di prova del nuovo modo di dialogare con i partner europei è l'immigrazione. La gestione dei flussi finora è stata per Conte «un fallimento» perché «l’Europa ha consentito chiusure egoistiche di molti Stati che hanno scaricato, in primo luogo sul nostro Paesi, oneri e difficoltà». Di qui la richiesta: «Chiederemo con forza il superamento del Regolamento di Dublino per ottenere l’effettivo rispetto dell'equa ripartizione delle responsabilità e realizzare sistemi automatici di ricollocamento obbligatorio dei richiedenti asilo». Ma va messo anche fine al business dell'immigrazione, cresciuto a dismisura sotto il mantello di una finta solidarietà». Lo ha detto garantendo: «Non siamo e non saremo mai razzisti», rivolgendo un «commosso pensiero» a Sacko Soumayla

bracciantie con regolare permesso di soggiorno ucciso con un colpo di fucile.

 

Potenziare la legittima difesa

salvini putin

Tra le iniziative annunciate sul fronte giustizia, il contrsato alla corruzione con «metodi innovativi come il “daspo” ai corrotti e con l’introduzione dell'agente sotto copertura»; l’inasprimento delle pene contro il reato di violenza sessuale oltre all’equo indennizzo a favore delle vittime. Ove necessario sarà aumentato il numero degli istituti penitenziari, «ferma restando la funzione rieducativa della pena». Poi ha aggiunto: «Riformeremo anche la prescrizione, che deve essere restituita alla sua funzione originaria, non più ridotta a mero espediente per sottrarsi al giusto processo». Sarà «potenziata la legittima difesa».

 

Rafforzeremo norme contro conflitto interessi

Poi la promessa sul conflitto di interessi: «Rafforzeremo la normativa attuale in modo da estendere le ipotesi di conflitto fino a ricomprendervi qualsiasi utilità, anche indiretta, che l'agente possa ricavare dalla propria posizione o dalla propria iniziativa. Occorre rafforzare, inoltre, le garanzie e i presidi utili a prevenire l'insorgenza di potenziali conflitti di interesse».

 

Monti prospetta «l’umiliazione della Troika» per l’Italia

Alle 13 Conte si è recato alla Camera per depositare copia del suo intervento al Senato. La discussione generale, a Palazzo Madama, è ripresa alle 14.30. Tra gli interventi da segnale, quello dell’ex premier Mario Monti, che ha stigmatizzato diversi aspetti del programma di Governo prospettando il rischio concreto che l’Italia «possa dover subire l’umiliazione della Troika», ovvero il “commissariamento” da parte di rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale per riportae il nostro Paese nei binari dei vinvoli di bilancio imposti dai Trattati Ue.

mario monti

 

«Spero vivamente di no», ha concluso Monti, ma il dato registrato oggi dallo spread (oltre 230 punti base) «non è molto lontano da quota 575», il record storico raggiunto a novembre 2011, nei giorni della fine dell'esecutivo Berlusconi. La replica del premier e le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 17.30. Le operazioni di voto per la fiducia inizieranno invece alle 19.15.

 

 

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...