vladimir putin sergio mattarella

PUTIN SGANCIA UNA IGNOBILE BOMBA DI INSULTI CONTRO SERGIO MATTARELLA, CHE IN UN DISCORSO ALL'UNIVERSITÀ DI MARSIGLIA LA SCORSA SETTIMANA AVEVA PARAGONATO LA RUSSIA AL TERZO REICH NAZISTA PER L’ATTACCO ALL'UCRAINA – LA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, MARIA ZAKHAROVA, BOLLA COME “INVENZIONI BLASFEME” LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – I FILO-PUTINIANI D’ITALIA NON HANNO NULLA DA DIRE IN DIFESA DEL COLLE? – DAL QUIRINALE (“IL PRESIDENTE È SERENO”) A GIORGIA MELONI (“INSULTI CHE OFFENDONO L’ITALIA”), DALLA SOLIDARIETA' DI ELLY SCHLEIN A QUELLA DI TAJANI: MANCA FINORA ALL'APPELLO LA VOCE DEL VICEPREMIER MATTEO SALVINI -COSA SPERAVA DI SCATENARE "MAD VLAD"? FORSE DIVIDERE IL QUIRINALE DAL GOVERNO MELONI, CHE AL SUO INTERNO HA MOLTI FILO-PUTINIANI? LA MOSSA NON E' RIUSCITA: DA BRAVA CAMALEONTE, IN BARBA ALL'AMICO TRUMP, MELONI NON HA ABBOCCATO (COME DEL RESTO HA FATTO CHIAMANDO URSULA SUI DAZI USA VS UE) - VIDEO

 

 

Mosca, da Mattarella 'invenzioni blasfeme' sulla Russia

vladimir putin

(ANSA) - La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha condannato oggi come "invenzioni blasfeme" le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in un discorso all'università di Marsiglia la scorsa settimana aveva paragonato la Russia al Terzo Reich nazista per il suo attacco all'Ucraina. Lo riferisce la Tass.

 

Durante una lezione all'Università di Marsiglia, afferma Zakharova, Mattarella ha "fatto paralleli storici oltraggiosi e palesemente falsi tra la Federazione Russa e, come ha detto, con la Germania nazista, chiedendo che venga tenuto in considerazione il fallimento della politica occidentale dell'appeasement degli anni '30 per la risoluzione della crisi ucraina". Poi, premettendo che una tale cosa "non può essere nemmeno pronunciata", la portavoce cita le parole del presidente, secondo il quale le azioni della Russia in Ucraina "sono di natura simile al progetto del Terzo Reich in Europa".

 

SERGIO MATTARELLA ALL UNIVERSITA DI MARSIGLIA

"E' strano - prosegue Zakharova - sentire tali invenzioni blasfeme dal presidente dell'Italia, un Paese che conosce per esperienza diretta cos'è il fascismo. Soltanto, lo conosce in modo diverso dal nostro Paese. Il nostro Paese è stato soggetto ad un attacco mostruoso della Germania di Hitler. Il nostro Paese non solo è riuscito a cacciare il nemico dal suo territorio, ma lo ha anche riportato indietro fino a casa, distruggendolo. E allo stesso tempo ha liberato l'Europa dal nazismo e dal fascismo".

 

La portavoce della diplomazia russa afferma inoltre che, per qualche ragione, Mattarella non ha ricordato da quale parte stava il suo Paese durante la Seconda guerra mondiale e quale "contributo" vi ha dato. "Non lo sapeva, non conosce bene la sua storia? Non credo", aggiunge Zakharova. Secondo la portavoce, Mattarella "dovrebbe pensare al fatto che oggi l'Italia, con gli altri Paesi della Nato, sta pompando con moderne armi letali il regime terrorista neonazista di Kiev, sostenendo così in modo incondizionato il regime criminale in tutti i suoi crimini".

 

SERGIO MATTARELLA - LAUREA HONORIS CAUSA A MARSIGLIA

Zakharova conclude affermando che le parole di Mattarella insultano la memoria non solo degli italiani che combatterono il fascismo durante la Seconda guerra mondiale e i loro discendenti sia in Russia sia in Italia, ma anche "tutti coloro che conoscono la Storia e non accettano queste analogie inammissibili e criminali".

 

Quirinale, Mattarella sereno, si rimanda a testo su Russia

(ANSA) -  Il Presidente della Repubblica è assolutamente sereno e rimanda alla lettura del testo pronunciato a Marsiglia. È quanto filtra dal Quirinale. 

 

 

MOSCA ATTACCA MATTARELLA
Estratti dell’articolo di Concetto Vecchio per repubblica.it

MATTARELLA PUTIN

“Invenzioni blasfeme”. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha condannato così le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in un discorso all'università di Marsiglia aveva paragonato la Russia al Terzo Reich nazista per il suo attacco all'Ucraina. Lo riferisce la Tass.
 
L’accostamento, Putin-Terzo Reich, è stato fatto dal presidente Mattarella il 5 febbraio durante un discorso di ventotto minuti dopo che gli era stata conferita una laurea honoris causa. Il riferimento era contenuto all’interno di una lectio magistralis ricca di rimandi storici, in cui paragonava l’attuale situazione mondiale a quella degli anni Trenta del secolo scorso. La tesi è che il protezionismo e la fine del diritto internazionale avevano contribuito a spalancare le porte alla seconda guerra.
 

VLADIMIR PUTIN

Mattarella: “Il protezionismo alimentò fenomeni autoritari. È ora di agire contro i neo-feudatari” dal nostro inviato Concetto Vecchio 05 Febbraio 2025 Quindi, in questo contesto, ricordando la crisi del ’29 e il fatto che gli Stati scelsero di non affrontare la recessione in modo coeso, Mattarella disse testualmente: “Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali. Il risultato fu l’accentuarsi di un clima di conflitto - anziché di cooperazione - pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia.
 
Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista. Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa. L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura”. Il discorso di Mattarella, rilanciato dai cronisti presenti a Marsiglia, ha avuto immediato risalto sulle agenzie di stampa e quindi sui siti italiani e all’indomani campeggiava sui quotidiani cartacei. Resta pertanto da capire perché la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, abbia deciso di reagire con nove giorni di ritardo.
 

PUTIN MATTARELLA

(...)  La premier Giorgia Meloni difende Mattarella e afferma: "Gli insulti della portavoce del Ministero degli Esteri russo, che ha definito "invenzioni blasfeme" le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, offendono l'intera nazione italiana, che il capo dello Stato rappresenta. Esprimo la mia piena solidarietà, così come quella dell'intero Governo, al presidente Mattarella, che da sempre sostiene con fermezza la condanna dell'aggressione perpetrata ai danni dell'Ucraina".

 

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