bombe raid bombardamento israele striscia di gaza benjamin netanyahu

NEANCHE LA TREGUA FERMA QUEL BOMBAROLO FUORI CONTROLLO DI NETANYAHU - DOPO L'ANNUNCIO DEL CESSATE IL FUOCO IN MEDIORIENTE, ISRAELE METTE A SEGNO "LA PIÙ GROSSA ONDATA DI RAID" SU HEZBOLLAH DALL'INIZIO DELLA GUERRA: SONO STATI COLPITI 100 OBIETTIVI IN 10 MINUTI - NELL'ATTACCO È STATO DANNEGGIATO UN VEICOLO DELL'ESERCITO ITALIANO IMPIEGATO NELLA MISSIONE UNIFIL. I NOSTRI MILITARI NON SONO FERITI - DOPO GLI ATTACCHI, L'IRAN INTERROMPE IL PASSAGGIO DELLE NAVI ATTRAVERSO LO STRETTO DI HORMUZ E VALUTA LA POSSIBILITÀ DI RIPRENDERE RAID CONTRO ISRAELE (TANTI SALUTI AL CESSATE IL FUOCO) - IL PREMIER LIBANESE NAWAF SALAM DENUNCIA "LA STRAGE DI CIVILI" COMMESSA, NELL'ULTIMO RAID, DALLO STATO EBRAICO - TRUMP TENTA DI MINIMIZZARE LA QUESTIONE: "SONO SCARAMUCCE. VA TUTTO BENE..."

Trump, 'i raid di Israele sul Libano scaramucce, va tutto bene'

(ANSA) - WASHINGTON, 08 APR - In un'intervista esclusiva a Pbs, il presidente Usa Donald Trump ha confermato che il Libano "non era incluso nell'accordo" per la tregua stabilita con l'Iran "a causa di Hezbollah". Interrogato sulla sua posizione in merito agli attacchi israeliani su Beirut, Trump ha detto che "fanno parte dell'accordo, lo sanno tutti", definendoli "una scaramuccia a parte di cui ci occuperemo". "Va tutto bene", ha concluso.

 

Crosetto, 'ferma protesta per attacco a mezzo Unifil'

TRUMP E NETANYAHU GUIDANO UN BOMBARDIERE B-2 - VIDEO REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE

(ANSA) - ROMA, 08 APR - "Esprimo la mia più ferma e indignata protesta per quanto accaduto questa mattina nel settore di responsabilità di Unifil in Libano meridionale". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Solo lievi danni ai veicoli non si registrano feriti, ma fino a quando?

 

È inaccettabile che militari italiani impegnati sotto bandiera delle Nazioni Unite, con compiti esclusivamente di garanzia della pace e della stabilità, vengano esposti a situazioni di rischio da parte dell'esercito israeliano" sottolinea il ministro che aggiunge:

 

"La messa in pericolo di convogli chiaramente identificati con la bandiera dell'Onu non puo' essere tollerata. Si tratta di un comportamento grave che rischia di compromettere la sicurezza dei peacekeeper e la credibilità stessa della missione". 

 

Mezzo italiano Unifil colpito è un 'Lince', andava a fare rifornimento

(ANSA) - ROMA, 08 APR - È un 'Lince', il veicolo tattico leggero multiruolo in dotazione all'Esercito italiano, il mezzo raggiunto dai colpi di avvertimento dell'Idf in Libano. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, il veicolo era in una colonna con diversi altri mezzi - a guida italiana - e stava andando a fare rifornimento. I colpi hanno interessato i pneumatici e il paraurti.

benjamin netanyahu - attacco di israele all iran

 

Media Iran, Teheran valuta la possibilità di riprendere raid contro Israele

(ANSA) - ROMA, 08 APR - L'Iran sta valutando la possibilità di riprendere gli attacchi contro Israele in risposta a quelle che considera "violazioni del cessate il fuoco temporaneo in Libano": lo scrive l'agenzia di stampa iraniana Fars, citando un funzionario iraniano. Lo riporta Al Jazeera. 

 

Il premier del Libano denuncia 'la strage di civili' in raid Israele

(ANSA) - LONDRA, 08 APR - "Israele continua a espandere la sua aggressione prendendo di mira aree residenziali densamente popolate e togliendo la vota a civili disarmati in varie parti del Libano, inclusa, in particolare, la capitale Beirut".

 

vignetta ellekappa sulla ripresa dei bombardamenti di israele su gaza

Lo denuncia il premier libanese Nawaf Salam, in una drammatica dichiarazione ripresa con evidenza dalla Bbc britannica, sullo sfondo d'immagini di devastazioni estese.

 

Salam evoca di fatto una strage di civili, smentendo i riferimenti dei bollettini di guerra israeliani che citano vittime solo fra gli Hezbollah sulla scia dell'ultima ondata di raid a tappeto. 

 

Tajani, 'ad amb. Israele chiederemo chiarimenti su colpi a mezzo Unifil'

(ANSA) - ROMA, 08 APR - "Appena uscito da quest'aula chiederò al ministero degli Esteri di chiedere informazioni immediate all'ambasciatore di Israele in Italia su ciò che è accaduto e che ha portato al danneggiamento di un mezzo militare italiano" in Libano. "Per ribadire, i soldati italiani in Libano non si toccano. Le forze armate israeliane non hanno alcuna autorità per toccare i militari italiani". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al question time alla Camera.

BENJAMIN NETANYAHU - ATTACCO ALL IRAN

 

Tajani, danni a mezzo italiano Unifil da colpi avvertimento Israele, nessun ferito

(ANSA) - ROMA, 08 APR - "Purtroppo l'appello lanciato dal Presidente del Consiglio italiano e da altri leader internazionali non ha avuto risposta positiva per quanto riguarda il Libano. C'è stato il più violento bombardamento israeliano dalla ripresa della guerra, si parla di 150 aerei impegnati su tutto il Libano.

 

In particolare a Beirut, Sidone e Tiro si contano decine di vittime fra i civili. Una colonna italiana dell'Unifil che portava elementi a Beirut per il rimpatrio è stata bloccata dall'Idf. I colpi di avvertimento israeliani hanno danneggiato un nostro veicolo, per fortuna nessun ferito ma la colonna è dovuta rientrare". Così Tajani alla Camera.

 

Katz, attacco a sorpresa contro centinaia di membri di Hezbollah

BENJAMIN NETANYAHU - ATTACCO DI ISRAELE ALL IRAN

(ANSA-AFP) - ROMA, 08 APR - "Le Forze di Difesa Israeliane hanno effettuato un attacco a sorpresa contro centinaia di terroristi di Hezbollah nei centri di comando in tutto il Libano. Questo è il colpo concentrato più duro che Hezbollah abbia subito dall'Operazione Beepers".

 

Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, riferendosi all'operazione del 2024 che utilizzò cercapersone esplosivi. Lo riporta il Times of Israel. Katz ha aggiunto che il leader di Hezbollah, Naim Qassem, era stato avvertito che "Hezbollah avrebbe pagato un prezzo molto alto per aver attaccato Israele e che anche per lui arriverà il momento di pagare".

 

Idf, sul Libano 160 bombe, operazione denominata 'oscurità eterna'

BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP

(ANSA) - ROMA, 08 APR - La vasta ondata di raid aerei israeliani contro Hezbollah in tutto il Libano ha visto l'impiego di 50 caccia che hanno sganciato circa 160 bombe su 100 obiettivi in soli 10 minuti. Lo ha detto l'esercito israeliano secondo quanto riporta il Times of Israel.

 

L'ondata di attacchi è stata denominata internamente "Oscurità eterna". L'Idf ha dichiarato di aver bombardato circa 100 centri di comando di Hezbollah e altre infrastrutture militari a Beirut, nella valle della Beqaa e nel Libano meridionale.

 

Mosca, 'l'escalation in Libano fa parte dei problemi del Medio Oriente'

VIGNETTA ELLEKAPPA - NETANYAHU TIENE AL GUINZAGLIO TRUMP

(ANSA) - ROMA, 08 APR - L'escalation della violenza in Libano non può essere lasciata "fuori dal contesto" del conflitto nella regione del Medio Oriente. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

 

La portavoce, citata dall'agenzia Tass, ha commentato gli attacchi ai peacekeeper delle forze delle Nazioni Unite in Libano alla fine di marzo. "Riteniamo che la distruttiva escalation della violenza in Libano non debba rimanere fuori dal contesto della crisi regionale, poiché, in realtà, gli eventi libanesi sono una conseguenza dell'aggressione armata non provocata degli Stati Uniti e di Israele nel Medio Oriente", ha detto Zakharova.

 

Leader europei e Canada, 'attuare il cessate il fuoco anche in Libano'

(ANSA) - ROMA, 08 APR - "Chiediamo a tutte le parti di attuare il cessate il fuoco, anche in Libano". Lo sostengono in una nota congiunta i leader Emmanuel Macron, Giorgia Meloni, Friederich Merz, Keir Starmer, Mette Frederiksen, Jens Jetten, Pedro Sanchez e la presidente della commissione europea von der Leyen, il presidente del consiglio europeo Costa e il primo ministro canadese Carney.

DONALD TRUMP AL GUINZAGLIO DI BENJAMIN NETANYAHU - ILLUSTRAZIONE DI MARILENA NARDI PER DOMANI

 

Dopo l'annuncio del cessate il fuoco di due settimane, scrivono i capi di governo e delle istituzioni Ue, "l'obiettivo deve ora essere quello di negoziare una fine rapida e duratura della guerra nei prossimi giorni. Ciò può essere realizzato solo con mezzi diplomatici".

 

"Incoraggiamo - ribadiscono i leader - vivamente rapidi progressi verso una soluzione negoziata sostanziale. Ciò sarà fondamentale per proteggere la popolazione civile dell'Iran e garantire la sicurezza nella regione. Può scongiurare una grave crisi energetica globale. Sosteniamo questi sforzi diplomatici. A tal fine, siamo in stretto contatto con gli Stati Uniti e altri partner".

 

Idf, 'completata la più grossa ondata di raid su Hezbollah da inizio guerra'

(ANSA) - BEIRUT, 08 APR - Le forze armate israeliane hanno dichiarato di aver completato la più grande ondata di attacchi aerei contro Hezbollah in Libano dall'inizio dei combattimenti, colpendo 100 obiettivi in 10 minuti.

 

Secondo quanto riferito dall'Idf, tra gli obiettivi colpiti a Beirut, nella valle della Beqaa e nel Libano meridionale c'erano il quartier generale e gli uffici dei servizi segreti utilizzati dall'organizzazione terroristica per pianificare attacchi contro le truppe e i civili israeliani. Prese di mira anche le infrastrutture delle unità missilistiche e navali di Hezbollah, oltre alle risorse della forza d'élite Radwan.

raid israeliano in libano foto lapresse 7raid israeliano in libano foto lapresse 2raid israeliano in libano foto lapresse 9

raid israeliano in libano foto lapresse 3raid israeliano in libano foto lapresse 10raid israeliano in libano foto lapresse 11raid israeliano in libano foto lapresse 6raid israeliano in libano foto lapresse 1raid israeliano in libano foto lapresse 5raid israeliano in libano foto lapresse 4

benjamin netanyahu donald trump mar a lagoIL PIANO DI PACE DI TRUMP - VIGNETTA BY ELLEKAPPA trump netanyahunetanyahu hamasbenjamin netanyahu donald trump mar a lago.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO…