masada benjamin netanyahu

NETANYAHU HA RISVEGLIATO NEGLI ISRAELIANI LA SINDROME DI MASADA – SE UNA PARTE DELLA POPOLAZIONE È CONVINTA CHE RIUSCIRANNO AD ANNIENTARE LA REPUBBLICA ISLAMICA, I PIÙ PESSIMISTI EVOCANO MASADA, LA FORTEZZA AFFACCIATA SUL MAR MORTO IN CUI, PER NON CADERE IN MANO AI ROMANI, GLI EBREI ZELOTI SI SUICIDARONO IN MASSA. ERA IL 73 DOPO CRISTO, SONO PASSATI QUASI DUE MILLENNI E ISRAELE CONTINUA A SENTIRE LA PRESSIONE DELL'ASSEDIO, A DENUNCIARE UN'OSTILITÀ E….

Estratto dell’articolo di Francesca Paci per “La Stampa”

 

raid israeliano in libano foto lapresse 7

Mentre Trump scala la marcia per placare la pancia Maga degli Stati Uniti, Israele pare accelerare e martella senza tregua il Libano: fino a quando? Fino a che punto? Fino alla distruzione della repubblica islamica e dei suoi proxy, confidano, a Gerusalemme come a Tel Aviv, i più ottimisti, donne, uomini, giovani e meno giovani provati dalle notti insonni nel bunker ma comunque convinti che l'occasione di farla finita con il nemico esistenziale dello Stato ebraico vada colta adesso e che non si ripeterà. Fino a Masada, borbottano cupi gli altri, i pessimisti, quelli a cui il sollievo per l'eliminazione di Khamenei non è bastato a spazzare via le nubi plumbee dall'orizzonte.

 

masada 4

Dire Masada significa la fine della Storia. Masada, dove le scolaresche israeliane vanno in gita e diversi reparti dell'esercito prestano giuramento, è la fortezza affacciata sul Mar Morto in cui per non cadere in mano ai romani gli ebrei zeloti si suicidarono in massa, portando alle estreme conseguenze la scelta tra libertà e morte.

 

Era il 73 dopo Cristo. Sono passati quasi due millenni e Israele, ormai potenza tecnologica e militare, continua ad avvertire la pressione dell'assedio, ad armarsi, a denunciare un'ostilità irriducibile rispetto alla quale si prevale o si soccombe.  […] Oggi […] si cerca in Libano l'estremo azzeramento dei proxy di Tehran, il prezzo della forza è la solitudine assoluta.

 

benjamin netanyahu

E non è più solo questione di percezione: a distanza di tre anni dal pogrom del 7 ottobre e dalla solidarietà internazionale che, sia pur per poco, abbracciò allora il Paese, l'isolamento è totale, tangibile, diffuso ben oltre i confini regionali.

 

Intorno a Israele si è allargato il vuoto. L'hanno scavato la guerra senza fine a Gaza, la forzatura sull'Iran con cui il premier Netanyahu ha intortato Trump e spinto il mondo sul baratro, le politiche razziste e suprematiste di un governo che ha appena approvato la pena di morte su base etnica umiliando il popolo palestinese e strappando al proprio l'anima, quell'anima a lungo tormentata dall'esecuzione, unicum nazionale, di Adolf Eichmann. L'hanno scavato, questo vuoto, affondando la vanga nel terreno poroso dell'antisemitismo, reale, radicato, mai pago, mai debellato né mai, forse, così contagioso.

[…]

 

masada 2

Dopo aver screditato sistematicamente le Nazioni Unite, ignorandone ben 73 risoluzioni, e dopo aver denigrato per anni l'Unione europea, rea di essersi pronunciata, in verità assai blandamente, sulla violazione dei diritti umani e sul prolificare dei coloni passati dai 250 mila del 1993 agli almeno 700 mila attuali, Israele ha puntato tutte le sue carte sugli Stati Uniti di Trump, il ribaltamento semantico della detestata presidenza Obama.

 

raid israeliano in libano foto lapresse 6

Al netto dei limiti cronici della timida Ue e dell'Onu, mai tanto afona e in balia di autocrazie, la scelta è radicale. Non solo perché allontana Israele dal diritto internazionale e da quel Vecchio Continente con cui condivide le radici culturali e politiche, ma perché il mondo Maga a cui Trump fa riferimento cova pulsioni antisemite profonde […]

 

masada 3

[…] La fuga in avanti di Netanyahu […] Avanti fino a che punto? Probabilmente fino a persuadere gli israeliani che sono soli, detestati dal mondo, che non saranno mai accettati al di fuori dei confini nazionali e che se abbassassero la guardia sarebbero sopraffatti. Liberi contando sulla propria forza oppure morti. Con la sindrome Masada.

masada 5masadaraid israeliano in libano foto lapresse 4LA PRESA DI MASADAraid israeliano in libano foto lapresse 1raid israeliano in libano foto lapresse 5masada 1

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