IL DIZIONARIO DA RIDERE DI UNA CAMPAGNA DA PIANGERE – DAL TABAGISMO SENZA LIMITISMO DI CROSETTO ALLA SBORNIA ANNUNCIATA DAL CAV. IN CASO DI SCONFITTA DEL “TRIO SCIAGURA”: CHE COSA (NON) RESTA DEI MESI ELETTORALI CHE HANNO INTOSSICATO L’ITALIA – IL CANE DI MONTI, I CESTINI DI SAMORÌ, IL MAGO ZURLÌ CHE SBUGIARDA GIANNINO E CON I PEPERONI FATALI A DI PIETRO SIAMO ALLE COLICHE FINALI…

Filippo Ceccarelli per "la Repubblica"

Ecco: giusto le Femen ci mancavano, dall'Ucraina per giunta. Nude, dipinte, strattonate, urlanti, distese sull'asfalto bagnato. Troppi corpi del resto si sono imposti, nell'inverno italiano, e troppe parole è toccato ascoltare, troppe attese e troppe ansie, per non ritrovarsi a fine corsa senza un filo di sgomento e una lieve sensazione di nausea.

Vai a sapere che cosa resterà di questa interminabile stagione satura di pioggia, neve, chiacchiere e visioni. Prima che l'oblio se le porti via, prima che i vincitori e i vinti se le possano scagliare addosso, vale forse la pena di trattenerne il ricordo, certo arbitrario. Sono le spigolature, i detriti, gli stracci, le frattaglie e le foglie morte della campagna
elettorale.

PASCALE'S
Sbarcano a Roma i parenti di Francesca. La zia, il cugino, la sorella. Oggi li raffigura in posa a via Condotti, raggianti, per il rito dello "shopping di lusso". Lei in bleu, molto first lady. Sgarbi, invano: "A questo punto meglio metterla incinta, la Pascale mamma sono dieci punti in più".

BALOTELLI
Tweet di Formigoni, dopo l'acquisto da parte del Milan: "Con Balotelli oggi abbiamo recuperato 3 punti sull'Inter e 3 punti sul Pd! Avanti così!".

MANETTE
Un po' troppo ricorrenti. Le simula Berlusconi incontrando Ingroia, che se le lascia mettere a "Un giorno da pecora". Giannino s'incatena sommariamente a "Porta a porta"; Magdi Cristiano Allam minaccia di farlo per via delle firme.

NUTELLA
Acquistata a spese pubbliche da un consigliere lombardo. Tra le altre spesucce a spese del contribuente: Pinocchio in miniatura, clessidra, fuochi d'artificio,
crema per volto, lecca lecca, gratta e vinci, barattoli di sabbia, reggiseno wonderbra, gelati distribuiti a bagnanti di Alassio, localizzatore di Autovelox.

LACRIMUCCIA
Lo spin doctor di Bersani sul videoclip del Pd con la canzone di Gianna Nannini: "Cinicamente dico che la musica deve far scendere la lacrimuccia".

VECCHIETTI
Sin dal principio della sarabanda inconsapevole carne da comizio. Al meeting del Miur di Samorì viene loro negato il promesso cestino con il pranzo (ci sono solo due pacchi di pasta). Comprensibili proteste. Nei poster, il candidato Zingaretti ne abbraccia diversi.

PUPAZZETTI
Spuntano imprevedibilmente fra le mani del professor Monti, in versione pop, con opportuna ostensione fotografica: un topolino, un Pulcinella, un mini-simulacro di se stesso fornito da artigiani del presepio napoletano.

ICONA
L'impresentabile Cosentino ai giornalisti dopo l'esclusione dalla lista del Pdl: "Ora dovrete trovarvi un'altra icona del male".

CUCCIOLI
Furibonda e sospetta moda cinofilo- elettorale. Due cagnolini, Puggy e Vicky, per Berlusconi; uno, Trozzy (poi Empy) per Monti. Due labrador sui poster di Sandro Ruotolo; un'altra bestiola regalata all'assessore candidata Belviso durante un party; un'altra ancora spunta dalla borsa di Francesca Pascale al seggio.

VENTRILOQUO
Attrazione per la gloria di Bobo Maroni, convinto da un intrattenitore bergamasco ad aprire la bocca a comando senza emettere suoni. Gli esce fuori una vocetta da cartoni animati. Viva ilarità.

ROM
Grazioso cartello padanista esposto all'ospedale Maggiore di Bologna: "La Lega allontana gli zingari dai bagni dell'ospedale. La ronda va fino in fondo".

SBORNIA
In caso di sconfitta del "Trio Sciagura" (Monti, Casini e Fini) Berlusconi, che pure non l'ha mai fatto, promette di ubriacarsi. Anche Donna Assunta Almirante, benché astemia, sottoscrive l'impegno.

TABAGISMO
L'onorevole Crosetto, fratello d'Italia, finisce in ospedale avendo superato la quota patogena di 150 sigarette al dì.

BELVE
Sintomatica deriva ferina. Berlusconi: "Sono un leone". Il Giornale proclama Gelmini e Carfagna "leonesse televisive". Bersani: "Li sbraniamo", e/o "Smacchiamo il giaguaro". Sul tema del giaguaro si segnalano un balletto tribale eseguito dagli impiegati del Pd e la consegna di un peluche da parte di Vespa.

NINNOLI
Quelli che s'intravedono su una mensolina domestica alle spalle di Bersani intervistato sull'Imu da Bettola o Piacenza: foto di famiglia, statuine, vetri colorati, un piccolo samovar, forse souvenir di qualche paese dell'Est.

C'ERA UNA VOLTA
A Saronno una mostra fotografica sulla famiglia Berlusconi. Sivio piccolo sul pony e vestito da marinaretto. Immagini del matrimonio di Mamma Rosa e Luigi Papà. A cura dei Promotori della Libertà.

ORTO-SORRISI
Valutazioni del dentista della Real Casa di Arcore, per Oggi. Il Cavaliere stavolta non si è fatto la cura e quindi non scintilla; Bersani ha problemi di allineamento, per cui sembra "incazzoso"; Vendola ha un sorriso "estremista" e la "zeppola" dipende dai denti; Monti "è un grande disastro", gli manca un incisivo superiore; Grillo, almeno, si nasconde dietro barba e baffi.

SUPER COMIZI
A piazza San Giovanni Grillo li ha chiamati, semplicemente: "Spettacoli". A Pescara
ha parlato da una gru; a Spoleto si è buttato sulla folla; a Vicenza, interrotto dalle campane, ha richiamato la potenza divina; a Viterbo, sotto la pioggia, ha chiesto alla folla di chiudere gli ombrelli: "Voglio vedervi in faccia".

IN BRACCIO
Crosetto ha sollevato Giorgia Meloni, cullandola; Alessandra Mussolini si è seduta sulle ginocchia di Mara Carfagna.

GARIBALDI
Stefania Craxi presentando con entusiasmo la candidatura di Luciano Moggi (poi ritiratosi): "Anche Garibaldi è stato calunniato con la storia del tesoro nascosto".

PEPERONI
Assunti fritti e durante la cena hanno determinato un malore all'onorevole Di Pietro, durante un'intervista televisiva. Posto di nuovo davanti alle telecamere, l'ex Pm di Mani Pulite ne ha ricavato una lezione di ordine igienico-sanitario di cui ha voluto rendere partecipe il gentile pubblico non pagante.

MICETTA
Dalla precoce e impudica autobiografia dell'onorevole Michaela Biancofiore, Pdl, "Il cuore oltre gli ostacoli. Nel sogno di Silvio": "»Con gli uomini sono una tragedia: si innamorano dell'amazzone e fuggono quando scoprono la dolcezza della micetta».

ZECCHINO D'ORO
Regressione infantile dopo la disvelata impostura di Oscar Giannino a proposito della laurea alla scuola di Chicago. Come da smentita del Mago Zurlì (che pure nel 2008 firmò un certo patto "per i bambini" con il governo Berlusconi), il candidato premier di "Fermare il declino" non ha partecipato al celebre concorso canoro. Però lui insiste: "Ho partecipato alle selezioni".

 

Vignette Giannino Master Crosetto Guido Francesca Pascale E FAMIGLIA Francesca Pascale PASCALE balotelli derby Francesca Pascale E FAMIGLIA Francesca Pascale Berlusconi votaMONTI CON IL CANE BOBO MARONI CROSETTO PRENDE IN BRACCIO GIORGIA MELONI jpegMussolini vs CarfagnaMUSSOLINI CARFAGNA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA : CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?