carlo nordio con uno spritz - meme

“QUANDO VINCERÀ IL SÌ, PERCHÉ SONO SICURISSIMO CHE VINCEREMO, APRIREMO IL TAVOLO DI CONFRONTO CON MAGISTRATURA” – IL MINISTRO NORDIO FA LA SUA PROFEZIA: “MOLTE PERSONE DI SINISTRA SONO CONVINTE CHE VOTARE SÌ" AL REFERENDUM "SIGNIFICA FARE UN PASSO VERSO UNA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE PIÙ ADEGUATA A QUELLA CHE SI ALLINEA CON L'EUROPA. IL PROFESSOR PARISI, PISAPIA - C'È UNA VALANGA DI PERSONE DI SINISTRA CHE VOTERANNO A FAVORE DELLA RIFORMA. PERCHÉ QUESTA È UN'OCCASIONE STORICA PER REALIZZARE ALCUNE ASPIRAZIONI DELLA STESSA SINISTRA. È INUTILE CHE RIFACCIA I NOMI DI D'ALEMA, DELLA COMMISSIONE BICAMERALE, DI SERRACCHIANI"

carlo nordio evento per il si al referendum sulla riforma della giustizia foto lapresse

IL MINISTRO NORDIO 'SONO SICURISSIMO CHE VINCEREMO'

'Poi apriremo tavolo con magistratura, avvocatura e mondo accademico'

(ANSA) - FIRENZE, 16 MAR - "Quando vincerà il Sì, perché sono sicurissimo che vinceremo, apriremo subito il tavolo di confronto con magistratura, avvocatura e mondo accademico per fare subito le norme attuative, nel cui ambito definiremo i criteri per il sorteggio dei due consigli superiori". Lo ha detto Carlo Nordio, ministro della Giustizia, intervenendo a un evento di FdI a Firenze nell'ambito della campagna referendaria.

CARLO NORDIO E GIUSI BARTOLOZZI

 

I magistrati che entreranno a far parte dei nuovi consigli superiori, ha spiegato Nordio, "saranno sorteggiati nell'ambito di un 'canestro' molto limitato, cioè sarà una lista di magistrati già valutati almeno due o tre volte o quattro volte".   

 

Si tratta di "magistrati che - ha osservato il ministro - per il ruolo che hanno sono quelli che mandano all'ergastolo le persone, per intenderci, quelli che ti sequestrano i beni, quelli che ti tolgono i figli, quindi sono magistrati che già hanno per definizione compiti eccezionalmente importanti. E, quindi, da questo canestro estrarre a sorte uno di questi è una garanzia di professionalità".  

carlo nordio con andrea delmastro al teatro parenti di milano per il comizio sul referendum giustizia foto lapresse

 

Nordio ha sottolineato come "abbiamo ritenuto che nel momento più alto della giurisdizione disciplinare, la magistratura riprendesse la sua unità, per cui l'Alta corte disciplinare, che sarà peraltro composta anche di pm sorteggiati e di giudici sorteggiati, sarà una corte unitaria, proprio per dimostrare che non c'è nessuna intenzione di separare i pm dai giudici per riportarli un domani sotto il potere esecutivo".

 

NORDIO, C'È UNA VALANGA DI PERSONE DI SINISTRA CHE VOTERANNO SÌ AL REFERENDUM

"E' un'occasione storica per realizzare alcune delle loro aspirazioni'

giorgia meloni e carlo nordio alla camera foto lapresse

(ANSA) - AREZZO, 16 MAR - "Molte persone di sinistra sono convinte che votare sì" al referendum "significa fare un passo verso una democrazia occidentale più adeguata a quella che si allinea con l'Europa. Il professor Parisi, Pisapia.

 

Possiamo ormai quasi dire che c'è una valanga di persone di sinistra che non voteranno mai a favore di questo governo ma che voteranno a favore della riforma. Perché questa è un'occasione storica per realizzare alcune aspirazioni della stessa sinistra. È inutile che rifaccia i nomi di D'Alema, della commissione bicamerale, di Serracchiani".

il ministro carlo nordio

 

Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio a margine di una iniziativa ad Arezzo per il sì al referendum.    "Questa è un'occasione per portare la giustizia italiana a livelli europei in tutta Europa - ha aggiunto -. Le carriere sono separate in tutto il mondo occidentale. Sono unite soltanto nei paesi dove la democrazia è un po' diciamo claudicante e l'Italia si deve allineare ai paesi" europei.

 

NORDIO, MAGISTRATURA SI RENDERÀ CONTO CHE VERRÀ LIBERATA DALLE CORRENTI

'Saranno loro stessi a decidere del loro destino professionale'

carlo nordio - foto lapresse

(ANSA) - FIRENZE, 16 MAR - "Credo che la magistratura per prima si renderà conto che le nostre intenzioni non sono mai state quelle né di sottometterla né di tanto meno umiliarla. Ma soprattutto di liberarla, di liberarne le migliori energie che oggi sono compresse da quella che è la pressione delle correnti". Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio a margine di una iniziativa ad Arezzo per il sì al referendum.   

 

Per Nordio "ci sono molti magistrati che ambiscono a diventare capi di uffici ma non possono diventarlo se non hanno agganci correntizi. Non perché quelli che occupano i posti apicali siano inadeguati, al contrario io ne conosco moltissimi e sono tutti bravi, però sono tutti stati nominati secondo spartizioni correntizie lasciando da parte altrettanti magistrati che non avendo questi riferimenti sono stati in un certo senso penalizzati".   

 

nicola gratteri e carlo nordio

"Il sorteggio renderà possibile la liberazione di questa energia - ha detto ancora -. Si renderanno conto per primi i magistrati che non soltanto non saranno minimamente sottoposti a nessuna pressione politica ma saranno loro stessi a decidere del loro destino professionale senza essere costretti ad agganciarsi a queste correnti".    "Non è possibile pensare - ha spiegato il ministro - che un ex magistrato che per 40 anni ha vestito la toga proprio perché voleva essere libero intenda sottoporre la magistratura al potere esecutivo. Questa è la fake news che trovo più intollerabile e che direi mi ha ferito di più".

 

NORDIO, 'CORRENTI IN CSM SENZA ACCORDO LASCIANO PROCURE SGUARNITE'

Per ministro la riforma migliorerà l'efficienza della giustizia

GIORGIA MELONI CARLO NORDIO

(ANSA) - PRATO, 16 MAR - La riforma potrebbe migliorare anche i problemi di efficienza della giustizia, dato che "il sistema delle correnti nel Csm lascia per mesi la guida delle procure sguarnite quando c'è un avvicendamento, solo perché le correnti devono mettersi d'accordo sulle caselle da occupare". Lo ha indicato il ministro per la Giustizia, Carlo Nordio, a un'iniziativa per votare Sì al referendum a Prato.

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...