claudio lotito inter

OBIETTIVO: AFFONDARE IL FONDO – CLAUDIO LOTITO TENTA IL BLITZ CONTRO INTER E MONZA: IL SENATORE DI FORZA ITALIA, INCIDENTALMENTE ANCHE PRESIDENTE DELLA LAZIO, HA PRESENTATO UN DISEGNO DI LEGGE CONTRO LE SOCIETÀ POSSEDUTE DAI FONDI MULTINAZIONALI DI INVESTIMENTO. NEL MIRINO FINISCONO IL MONZA, ORA IN SERIE B, E SOPRATTUTTO L’INTER, RILEVATA DAL FONDO USA OAKTREE – SE IL DDL ANDASSE IN PORTO, SI IMPORREBBE AI FONDI DI COSTITUIRE UNA SOCIETÀ ITALIANA ENTRO 90 GIORNI, E LA COMUNICAZIONE DI TUTTI GLI INVESTITORI, PENA MULTA DA UN MILIONE DI EURO E PURE UNA SANZIONE PENALE…

 

Estratto dell’articolo di Fosca Bincher per www.open.online

 

CLAUDIO LOTITO SI ADDORMENTA IN AULA AL SENATO

La prima firma è quella del senatore veronese di Fratelli di Italia, Matteo Gelmetti. Ma è la seconda quella che conta: quella di Claudio Lotito, senatore di Forza Italia, ma soprattutto presidente della società di calcio Lazio.

 

È la coppia che ha ideato il disegno di legge “Disposizioni in materia di trasparenza nella proprietà delle società sportive professionistiche del settore calcistico”, appena assegnato per la discussione alla settima commissione di palazzo Madama in sede redigente, procedura che ne velocizza molto l’iter […].

MATTEO GELMETTI

 

[…] Nel mirino di Lotito e Gelmetti ci sono le società di calcio possedute da fondi multinazionali di investimento. […] di fatto ci sono al momento solo due società in questa condizione.

 

La prima è in Serie A, ed è l’Inter, rilevata dal fondo californiano Oaktree da poco inglobato in un altro fondo multinazionale con sede in Canada, il Brookfield Asset Management. La seconda squadra è invece il Monza, ora in serie B, che la Fininvest ha venduto a settembre al fondo americano Becket Layne Ventures (Blv).

 

meme sul passaggio di proprieta dell'inter al fondo oaktree

Secondo Gelmetti e Lotito la proprietà […] di quelle due squadre (che nel disegno di legge ovviamente non vengono citate) peccherebbe di trasparenza e sarebbe di per sé in grado di aggirare grazie alla propria peculiarità, le normative della Fifa, dell’Uefa e della Figc sugli interessi contemporanei su più club di calcio.

 

Si impone quindi ai fondi internazionali di costituire entro 90 giorni una società di diritto italiano da loro controllata, con sede legale in Italia, cui riportare le azioni – in questo caso dell’Inter e del Monza – e di un management che possa rispondere alla legge penale e civile italiana.

 

Entro 7 giorni il management deve comunicare alla Figc e all’autorità nazionale anticorruzione l’elenco di tutti gli investitori […] con quote superiori al 5 per cento del capitale. Se questo atto non avviene, per ogni settimana di ritardo scatta una multa da un milione di euro. Se il management si dovesse rifiutare di farlo, scatterebbe anche una sanzione penale che comporta fino ad un anno di reclusione.

 

calhanoglu monza inter

L’obbligo di comunicazione dei vari azionisti del fondo spetta secondo il disegno di legge alle stesse società sportive, quindi all’Inter e al Monza- che oltre all’elenco degli azionisti oltre il 5% del capitale del fondo, devono comunicare a Figc e Anac anche «la provenienza dei fondi utilizzati per l’acquisizione delle partecipazioni» e le «eventuali relazioni con altre società sportive professionistiche italiane o straniere».

 

Se questi dati non fossero comunicati scatterebbero sanzioni ancora più pesanti. Il rappresentante legale della società di calcio sarebbe punibile «con la reclusione fino a un anno». La società calcistica dovrebbe pagare «una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000.000 a 5.000.000 di euro», e soprattutto subirebbe la penalizzazione di un punto in classifica per ogni settimana di ritardo nelle comunicazioni dovute.

inter monza lautaro martinezinter monza meme sul passaggio di proprieta dell'inter al fondo oaktree inter oaktreeOAKTREE CAPITAL GROUPclaudio lotito claudia conte

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...