antonio lamiranda

“OMOSESSUALITÀ E TRANSESSUALITÀ? SONO MALATTIE” - L’ASSESSORE MELONIANO DI SESTO SAN GIOVANNI, ANTONIO LAMIRANDA, RESPONSABILE DELL’URBANISTICA NELLA GIUNTA DEL LEGHISTA ROBERTO DI STEFANO, FINISCE NELLA BUFERA: “IN ALCUNI PAESI L’OMOSESSUALITÀ È PURE REATO E SI VIENE IMPICCATI. POI IL POLITICAMENTE CORRETTO SISTEMA TUTTO” - IL PD: “DISINFORMAZIONE INACCETTABILE, IL SINDACO PRENDA LE DISTANZE”

Alessandro Corica per repubblica.it - Estratti

 

 

antonio lamiranda

(…) Antonio Lamiranda, meloniano, assessore all’Urbanistica del comune di Sesto San Giovanni - tra le altre cose segue la (complicata) partita della Città della Salute e della rigenerazione delle ex aree Falck - entra a gamba tesa.

 

E in una serie di scambi con altri utenti del social network, scrive, a proposito dell’omosessualità, che “è stata o no classificata come malattia in Europa? SI. E’ considerata malattia in altre parti del mondo? SÌ. In alcuni è pure reato e si viene impiccati. Poi il politicamente corretto sistema tutto”.

 

 

Nell’ultimo scampolo di agosto, ecco la nuova polemica politica nel centrodestra lombardo: al centro c’è appunto Lamiranda, assessore di FdI nella giunta di Roberto Di Stefano, sindaco leghista dell’ex Stalingrado d’Italia (ed ex compagno della eurodeputata e vicesegretaria della Lega Silvia Sardone, che a Sesto ha il suo fortino elettorale). Lamiranda, online, ieri è andato avanti per molto tempo in un botta e risposta serrato con gli altri utenti, arrivando addirittura a minacciare denunce a chi gli fa ricorda la sua funzione di amministratore pubblico.

 

antonio lamiranda

“Io la denuncerò penalmente e le chiedo i danni. Non mi faccio certo intimidire da persone come lei che pensano di sapere tutto e di poter impedire a chiunque di esprimere le proprie idee. Scrivo sempre verità documentate. L'omosessualità è stata in Europa considerata malattia fino alla fine del '900.

 

Era motivo per essere riformati alla leva militare in Italia, per esempio. La transessualità (caso in esame) come malattia mentale lo è stata fino a sei anni fa (non secoli fa)”, scrive così a un utente che dice che segnalerà i suoi “commenti inappropriati”.

 

(…)

 

Ma il patatrac politico è fatto. Non a caso, ecco che va all’attacco il Pd di Sesto San Giovanni: “Come Pd condanniamo con fermezza le recenti affermazioni di Lamiranda, che sui social sostiene come l’omosessualità sia una ‘malattia’, citando persino Paesi in cui essa è considerata un reato punito con la pena di morte, e che l’unico motivo per cui oggi non sia più definita così è il cosiddetto pensiero woke”, sottolinea allora Marco Tremolada, segretario dei dem sestesi.

 

antonio lamiranda

“È inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni diffonda disinformazione - continua Tremolada - Le parole dei politici e degli amministratori hanno un peso 

 

(...)

Il minimo che ci aspettiamo sono le scuse ma quello che servirebbe sono seri e evidenti provvedimenti da parte di una amministrazione che ci auguriamo non si riconosca nelle dichiarazioni di un suo esponente e che voglia prenderne subito le distanze”.

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