PEPPINIELLO STUDIA DA “FEDERATORE” – CONTE SA DI AVERE PIÙ APPEAL DI ELLY SCHLEIN PER VINCERE LE PRIMARIE DEL CAMPO LARGO, E LANCIA UN TOUR PER APRIRE ALL’ASSOCIAZONISMO E ALLE IMPRESE: IL CULMINE SARÀ LA KERMESSE “NOVA 2”, IN AUTUNNO, CHE NON A CASO SI TERRÀ A MILANO, LONTANO DALLA ROCCAFORTE DEL MEZZOGIORNO…
Estratto dell’articolo di Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”
giuseppe conte - voto referendum giustizia. - foto lapresse
[…] Giuseppe Conte sta giocando d’anticipo sulle primarie del centrosinistra per la scelta del leader da candidare a Palazzo Chigi. Il presidente del Movimento ha iniziato a giocare le sue carte prima del voto referendario per mettere paletti.
Di fatto la sua corsa per le primarie ha già preso il via. «Abbiamo lanciato un progetto di democrazia partecipativa in cento punti che partirà in primavera — ha annunciato Conte —. Poi lo porteremo al confronto con le altre forze e, dopo aver condiviso un programma, ci porremo il problema della leadership. Deve essere il candidato più rappresentativo e più competitivo per andare a battere il centrodestra».
Una road map chiara: da qui a fine agosto il presidente del M5S lavorerà per tessere la sua tela con i mondi dell’associazionismo, della società civile e con le diverse realtà produttive.
«Il progetto è davvero un percorso condiviso in cui il candidato vuole essere voce ed espressione di diverse realtà», spiegano nel Movimento. Insomma, Conte cerca di allargare la platea per poter sfidare la corazzata (elettorale) dei dem. E per questo è necessario anche dilatare i tempi.
[…] L’obiettivo primario, con tanto di tour, è quello di raccogliere le istanze dei territori, cercare di trovare una sponda e allargare la platea del Movimento.
Il culmine sarà la kermesse Nova 2, che vuole essere un punto di arrivo. Nel M5S parlano della manifestazione in toni entusiastici, «un percorso rivoluzionario» — viene spiegato — che porterà gli stellati ad aprirsi.
giuseppe conte nova assemblea costituente m5s 8
Insomma, mentre la prima Costituente, quella del novembre 2024, era dedicata più che altro a questioni interne (segnò lo strappo con Beppe Grillo), il nuovo appuntamento, previsto per settembre-ottobre, sarà l’occasione per mostrarsi all’esterno. Centrale — forse anche in chiave primarie — sarà il coinvolgimento dei giovani.
Alle primarie, infatti, i sedicenni possono dire la loro e — come è successo per la consultazione referendaria — potrebbero anche risultare decisivi nella partita.
Anche la location dell’evento evidenzia la voglia degli stellati di cercare nuovi bacini di consenso. La kermesse sarà a Milano, lontano dal cuore pulsante dell’elettorato stellato, che ormai vede il Sud come roccaforte.
Il Movimento che vuole proporsi come guida del Campo largo sa che deve ritrovare sintonia e dialogo con il mondo delle imprese […]. Conte, in sintesi, sta ritagliando su di sé una candidatura «programmatica», non solo personale o di partito. La sfida, anzi, è proprio quella di andare oltre i confini del Movimento. […]


