roberto cingolani giorgia meloni

PERCHÉ GIORGIA MELONI VUOLE MANDARE A CASA CINGOLANI? – “LA STAMPA”: “DUE LE IPOTESI, O MEGLIO, SOPRATTUTTO UNA: IL CARATTERE FUMANTINO, IMPOLITICO E TROPPO AUTONOMO DI CINGOLANI. IN TRE ANNI HA COSTRUITO ACCORDI CON LE FRANCESI AIRBUS E THALES, CON I TURCHI DI BAYKAR, CON I TEDESCHI DI RHEINMETALL. POI È ARRIVATO IL "MICHELANGELO DOME", IL PROGETTO DI DIFESA AEREA. UN INVESTIMENTO DA OLTRE VENTI MILIARDI DI EURO E POCO GRADITO AL DEEP STATE AMERICANO. ALCUNI RACCONTANO DI UNA DISCUSSIONE ACCESA CON LA MELONI DAVANTI A TESTIMONI” – MA SE FOSSERO I NUMERI E I RISULTATI A PARLARE, NON CI SAREBBE SOSTITUZIONE POSSIBILE. IL TITOLO IN BORSA È CRESCIUTO DEL 300%...

Estratto dell’articolo di Alessandro Barbera e Sara Tirrito per "la Stampa"

 

ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030

«Decido io», disse quando lo impose a dispetto di candidati con più esperienza nel settore. «Decido io», va dicendo ora che a chi le chiede del suo destino. La vicenda di Roberto Cingolani ha del paradossale, e dice molto dello stile di governo di Giorgia Meloni.

 

Entro il 13 aprile, giorno ultimo per la presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione, il governo deve confermare o meno l'attuale amministratore delegato di Leonardo. Le voci che circolano a palazzo sono di una decisione presa e comunicata all'interessato poco prima di Pasqua: «Grazie per il tuo lavoro». A meno che il titolo (ieri -8,05 per cento) non crolli ancora e la spinga a ripensarci.

 

giorgia meloni ammette la sconfitta al referendum sulla giustizia 4

Ha del paradossale la vicenda, e dice molto del protagonista stesso, probabilmente l'unico capo azienda che verrà sacrificato sull'altare del cambiamento. Fisico, fondatore e direttore scientifico dell'Istituto italiano di Tecnologia di Genova, la storia di Cingolani è un turbinio di idee e ambizioni. Scopre presto di non essere interessato alla vita e allo stipendio del professore universitario.

 

Consigliere di amministrazione a Ferrari e a Illy, dopo aver lasciato in eredità al successore (e con risultati non banali) il primo centro di ricerca pubblico e alternativo al Cnr, diventa capo della ricerca a Leonardo.

 

Racconta chi c'era che è l'amministratore delegato Alessandro Profumo a volerlo, e sarà lo stesso Profumo a maledire quella decisione. Cingolani piace ai Cinque Stelle, e per questo Mario Draghi lo sceglie come ministro della Transizione ecologica del governo di larghe intese. Lo ama soprattutto Beppe Grillo, e sarà Beppe Grillo a disconoscerlo. A ottobre del 2022, quando a Palazzo Chigi arriva Giorgia Meloni, Cingolani diventa consigliere per l'energia.

 

ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030

La scelta di nominare l'ex ministro del governo Draghi a Leonardo costa alla premier settimane di gelo con l'amico Guido Crosetto, che nel frattempo Cingolani riuscirà a conquistare. Allora il titolare della Difesa sponsorizzava un manager interno, Lorenzo Mariani, prima imposto come condirettore generale, poi costretto a tornare da dove era venuto, ovvero i vertici del consorzio missilistico Mbda.  Per ironia della sorte, ora Mariani è nella lista dei possibili successori. […]

 

Ma perché Meloni vuole mandare a casa Cingolani?

 

ROBERTO CINGOLANI LORENZO MARIANI

Due le ipotesi, o meglio, soprattutto una: il carattere fumantino, impolitico e troppo autonomo di Cingolani.

 

In tre anni l'ex ministro ha costruito accordi con le francesi Airbus e Thales nello spazio, con i turchi di Baykar nei droni, con i già citati tedeschi di Rheinmetall nella difesa di terra.

 

Poi è arrivato il "Michelangelo Dome", il progetto di difesa aerea grazie al quale contava nella riconferma. Un investimento da oltre venti miliardi di euro e - dicono i maligni - poco gradito al Deep State americano.

 

C'è chi contesta a Cingolani una strategia molto concentrata sulla cybersicurezza e poco sui sistemi d'arma tradizionali, eppure quella è la linea che aveva annunciato sin dall'inizio del mandato.

 

giovanbattista fazzolari e giorgia meloni

Altri raccontano del disappunto dei vertici militari per la sua assenza alla parata del 2 giugno. Altri ancora di una discussione accesa con la Meloni davanti a testimoni. «Non cercate spiegazioni che non ci sono. La rottura fra Giorgia e Roberto è essenzialmente personale», sintetizza una fonte di governo.

 

Sia come sia, se Cingolani dovesse essere giudicato per i risultati, non ci sarebbe sostituzione possibile. Da aprile 2023 il titolo in Borsa è cresciuto di oltre il trecento per cento. E qualcuno dirà: con la guerra in Ucraina e Iran chi mai avrebbe potuto fare peggio. Il punto è che gli investitori stanno ai numeri: Guy Wyser-Pratte definisce la sostituzione «un'ingerenza politica», Intermonte e Intesa Sanpaolo sottolineano i risultati «solidi» della gestione Cingolani e il rischio di un'incertezza strategica in un momento a dir poco delicato. Ma a quanto pare Meloni ha deciso: perso il referendum, bisogna dare un segnale di discontinuità, e non solo nella squadra di governo.

roberto cingolani guido crosetto

Sempre che non cambi di nuovo idea.

PIERROBERTO FOLGIERO - ROBERTO CINGOLANI GUIDO CROSETTO ROBERTO CINGOLANI roberto cingolani presenta il Michelangelo Dome - lo scudo di leonardomario draghi roberto cingolani roberto cingolani presenta il Michelangelo Dome - lo scudo di leonardoLORENZO MARIANI ROBERTO CINGOLANI VIGNETTA MANNELLI - GIORGIA MELONI E IL BOTOXROBERTO CINGOLANI giorgia meloni ammette la sconfitta al referendum sulla giustizia 5roberto cingolani presenta il Michelangelo Dome - lo scudo di leonardo

Ultimi Dagoreport

buffon gravina gattuso

LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE... 

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...