PETER THIEL PUÒ SOTTOPORCI TUTTE LE PIPPE FILOSOFICHE CHE VUOLE, MA SONO TUTTE CHIACCHERE E MARKETING CHE NASCONDONO LA VERITÀ: GLI INTERESSANO SOLO I SOLDI E IL POTERE – DOPO CENTINAIA DI PAGINE SCRITTE E QUATTRO GIORNI DI CONFERENZE A ROMA, VIENE FUORI CHE IL “KATECHON”, IL “POTERE FRENANTE” CHE DOVRÀ ARGINARE L’ANTICRISTO, È LA STESSA PALANTIR, LA SUA SOCIETÀ DI CYBERSICUREZZA. COSÌ, PER DIFENDERE L’OCCIDENTE IN CRISI DAL TOTALITARISMO CINESE, CI DOBBIAMO SUCARE CON LA TECNOCRAZIA DEGLI OLIGARCHI CHE ARCHIVIA LA DEMOCRAZIA…
PALANTIR COME KATHÉCON: IL SENSO DI THIEL PER LA POLITICA, TRA CANDIDATI E TECNOTEOLOGIA
Estratto dell’articolo di Andrea Venanzoni per “il Foglio”
Uno degli elementi centrali negli incontri con Peter Thiel […] è il delineare la problematica figura del “kathécon”, la forza frenante contro l’avvento dell’Anticristo di cui si parla nella seconda Epistola ai Tessalonicesi.
[…] Questa misteriosa figura, compartecipante tanto della natura dell’argine al dilagare dell’orizzonte anticristico quanto della dimensione anticristica stessa, è per sua stessa funzione la più intimamente politica tra tutte.
Nel medioevo, non per caso, i canonisti discussero dell’Impero Romano ora come kathécon ora come Anticristo. Thiel ha molto chiaro questo punto e afferma, coerentemente, che il nuovo Anticristo, quello che porterà in terra un governo unico mondiale tirannico, modellato sulle coordinate dello “stato universale e omogeneo” di Kojève, avrà la postura di un uomo politico dalla bocca colma di parole di pace.
Ne consegue che la nuova forza frenante debba seguire una logica simmetrica: un potere politico che però non si sporchi con il rischio della distopia.
[…] Thiel non considera necessariamente Vance e Trump delle raffigurazioni del kathécon, ma senza ombra di dubbio il campo avverso gli appare talmente inquietante e antioccidentale da averlo portato a impegnarsi in prima persona, capofila di una cordata di magnati del tech, tra cui Elon Musk e David Sacks, entrati tra le maglie dell’Amministrazione americana.
Ma la costruzione di carriere politiche è solo la parte più emersa, e superficiale, del concetto di “potere che frena” che anima Thiel. Nel suo pensiero il più politico tra i dispositivi è l’alta tecnologia. E in questa prospettiva Palantir vale molto più di qualunque J. D. Vance possa emergere all’orizzonte.
Palantir è il vero katéchon, quella dimensione che riesce a garantire sicurezza senza farti togliere le scarpe in aeroporto, come ama ricordare Thiel citando il post 11 settembre.
saruman con la pietra veggente palantir - signore degli anelli
La società, con la sua ontologia del potere algoritmico, non sarebbe soltanto uno strumento per raffinare le decisioni amministrative e militari ma un neutralizzatore delle spinte alla distruzione che animano nel profondo la politica.
Più che sorveglianza di massa, una tecnoteologia politica, coi suoi limiti e i suoi pericoli, come tutte le umane cose. D’altronde, i Palantiri tolkieniani presentano la stessa ambivalenza del kathécon: pietre veggenti connesse alla rovina di Númenor, consentono poi all’oscuro Signore di sorvegliare ma, del pari, a Gandalf di essere edotto delle mosse del male.
Analogamente, Palantir viene accusata di essere frutto di un disegno distopico, si pensi al suo impiego da parte dell’Ice, eppure, ad esempio, è stata col suo MetaConstellation uno dei più potenti alleati dell’Ucraina, garantendone la sopravvivenza nei momenti più duri dell’invasione russa. E se sempre a oriente, ma questa volta in Cina, si corre con tecnologia non esattamente liberale, la sfida per Thiel, tutta politica, è proprio non restare indietro.
JD VANCE PETER THIEL
PETER THIEL DA RAGAZZO
palantir gotham 3
palantir 2
PETER THIEL
palantir gotham 1
palantir gotham 4
Peter Thiel, Melody Hildebrandt, Brian Schimpf, Trae Stephens, Garry Tan and Shreya Murthy - la Palantir mafia
i servizi di palantir - Dataroom - Corriere della Sera
donald trump peter thiel tim cook



