letta macron

ECCO IL PIANO DI MACRON PER FAR CADERE IL GOVERNO! BELPIETRO: IL PRESIDENTE FRANCESE, SCONFITTO AL TAVOLO UE, PUNTA SULL’EX PREMIER ENRICO LETTA PER FAR RISORGERE IL PD E RIBALTARE L’ALLEANZA PENTALEGHISTA - NEL PD MOLTI, PUR DI LIBERARSI DI RENZI, LO AIUTEREBBERO…

Maurizio Belpietro per la Verità

EMMANUEL MACRON

Come diceva il vecchio Giulio Andreotti, a pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca. Per questo vi racconto alcune indiscrezioni raccolte nei giorni scorsi e che riguardano il Pd e un suo futuro alla francese.

 

Tutti si domandano che cosa pensino di fare i capi corrente per rianimare il morente partito della sinistra. Ieri ha provato a interrogarsi sul punto anche Paolo Mieli, che dalle pagine del Corriere della Sera ha tratteggiato le mosse dei compagni in vista delle europee del prossimo anno. In realtà non esiste alcun piano strategico, ma tante manovre messe a punto dai capi bastone del Nazareno nella speranza di resistere all' ondata turboleghista che li sta travolgendo. Il disegno più avanzato

ENRICO LETTA

 

è riconducibile al solito Matteo Renzi il quale, nonostante le batoste, non si dà per vinto e sogna un ritorno in grande spolvero. L' ex presidente del Consiglio non si candida a ricostruire il Pd, ma a fondare il partito anti populista italiano, ovvero un movimento che si contrapponga alla Lega di Salvini.

 

 Pur usando un nome diverso, il senatore semplice di Scandicci ha in testa il partito della Nazione, ovvero un qualche cosa che vada oltre il Pd e riesca a inglobare Forza Italia. Con declinazioni leggermente diverse rispetto a quello di qualche anno fa, il piano è lo stesso vagheggiato ai tempi del patto del Nazareno: indurre Silvio Berlusconi a un' intesa e poi papparsi ciò che resta degli azzurri, mettendosi al centro della scena politica. Ovviamente il fronte a cui contrapporsi è il governo gialloblù e per raggiungere l' obiettivo Renzi è pronto a cercare alleati anche fuori dall' Italia.

 

enrico letta

Non so se si tratti di una sua illusione, al momento non confortata da riscontri, o se ci siano stati incontri e incoraggiamenti, ma l' ex segretario mira a farsi sponsorizzare dal presidente francese. Per Renzi, Emmanuel Macron non è solo l' uomo che dalla sera alla mattina si è fatto un partito su misura per scalare l' Eliseo in barba ai vecchi schieramenti gollisti e socialisti (e dunque un esempio da imitare), ma è soprattutto l' arcinemico di Salvini e dunque da lui l' ex premier spera di trovare una sponda che lo aiuti a risalire sulla barca da cui gli italiani lo hanno cacciato il 4 dicembre di due anni fa, con il referendum costituzionale.

 

conte macron

Tuttavia, ciò che Renzi non sa è che anche altri dentro il Pd si stanno muovendo e pure loro guardano a Parigi, nella convinzione che la riscossa non parta né da Firenze né da Bologna (già, perché ultimamente è segnalato un Romano Prodi in grande agitazione per ripiantare l' Ulivo), ma dalla capitale francese. L' uomo che dovrebbe far risorgere il Pd e segare l' albero su cui è seduta l' alleanza pentaleghista si chiama Enrico Letta, il quale da giorni sfoglia la margherita per decidere se scendere in pista o godersi i molteplici incarichi conquistati sulle rive della Senna.

 

letta gentiloni

L' ex presidente del Consiglio, da quando è stato disarcionato e ha dovuto cedere la campanella a Renzi, è riparato in Francia, dove siede sulla poltrona di direttore dell' École des affaires internationales oltre a ricoprire l' incarico di presidente dell' Istituto Jacques Delors, un think tank fondato 20 anni fa dall' ex presidente europeo. Il nipotissimo (soprannome dovuto al fatto che il padre Giorgio è fratello del braccio destro di Silvio Berlusconi) a Parigi è di casa e ha rapporti eccellenti con la nomenklatura francese, tanto eccellenti che oltre a essere stato insignito della Legion d' onore, la più alta onorificenza concessa dalla République, è stato nominato nel Comité d' action publique 2022, una commissione governativa voluta dall' Eliseo per riformare lo stato e la pubblica amministrazione di Francia. Per non dire poi dell' incarico di consigliere di amministrazione di Amundi, la società di Crédit Agricole e Sociéte Générale per la gestione del risparmio (recentemente si è mangiata il ramo risparmi di Unicredit).

 

GIUSEPPE CONTE - MASSIMO MORALE DELLA CASINA VALADIER - EMMANUEL MACRON

Insomma, se c' è un politico che a Parigi piace, questo è Letta, che zitto zitto negli anni ha coltivato con scrupolo le sue relazioni, in particolare quelle francesi.

 

letta gentiloni renzi

Dunque, altro che Renzi: è proprio sul nipotissimo che Macron ha puntato le sue fiche. Alla roulette della politica italiana il presidente francese conta di vincere la posta più grossa, ossia far cadere il governo Conte e soprattutto Salvini, per poi sostituirli con un esecutivo guidato da un più affidabile Letta.

 

giuseppe conte emmanuel macron

Che, se fosse stato a Palazzo Chigi, certo mai avrebbe replicato colpo su colpo all' Eliseo come ha fatto il ministro dell' Interno nei giorni caldi della chiusura dei porti alle Ong. Né avrebbe costretto il toy boy di Brigitte a digerire il boccone amaro della Aquarius dirottata a Marsiglia e, quel che conta, dei profughi della Lifeline trasferiti in blocco da Malta a Parigi. No, certo: Letta sarebbe stato molto più accomodante di Salvini. È per questo che a Monsieur le président piace l' idea di un ritorno a Roma del Cincinnato pisano. Riuscirà a convincerlo?

 

Dicono che in molti siano all' opera per fargli dire di sì, ma le pressioni più importanti siano proprio quelle di Macron, che così potrebbe fare il gallo in Europa. Vedremo.

ENRICO LETTAenrico letta matteo renzi campanellaENRICO LETTA DAB DANCEmacron e brigitte a roma foto barillari 5

 

ENRICO LETTA LE MANSmacronmatteo renzi enrico letta

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