IL “PIZZARDONE” MARINATO – PRIMO FRONTALE DEL CICLISTA DEL CAMPIDOGLIO CONTRO IL CAPO DEI VIGILI URBANI

1. DAGOREPORT
Dicono, che uno dei motivi che ha spinto il comandante dei vigili urbani Carlo Buttarelli a dimettersi, sia il fatto che Il sindaco Ignazio ‘Pantani' Marino, voleva 300 vigili al volo nelle piazze come spaventapasseri contro gli ambulanti, ma che non avrebbero dovuto fare nessuna multa. Buttarelli non ha assecondato il sindaco in questa farsa e si è dimesso.

2. IL "PIZZARDONE" MARINATO - DOPO UNA LITE COL SINDACO, SI DIMETTE IL CAPO DEI VIGILI
Mauro Favale per "La Repubblica"

Giovedì il litigio nell'ufficio del sindaco, quello che si affaccia sui Fori imperiali. Uno scambio di opinioni duro e teso sulla gestione del corpo dei vigili urbani e sulle politiche per il decoro. E così ieri pomeriggio, tre giorni dopo, Carlo Buttarelli, 58 anni, da 9 mesi comandante della polizia municipale ha deciso di lasciare l'incarico un attimo prima di essere cacciato. Prima che il sindaco di Roma, Ignazio Marino, a tre settimane dal suo insediamento in Campidoglio, lo sostituisse spiegando a tutti che «con lui era venuto meno il rapporto fiduciario».

Ora si cerca di minimizzare, si parla di «ragioni personali» eppure Buttarelli il passo l'aveva anticipato a tutti, a modo suo, inserendo nel suo profilo Facebook già giovedì sera, la foto del teschio di Wild Bill Hickok con quella che a poker viene definita "la mano del morto": due assi e due otto, a fiori e a picche. Al di là del simbolismo, però, le dimissioni del numero uno dei vigili, sono la prima grana dell'amministrazione Marino. Oppure, secondo i punti di vista, il primo tassello di un disegno del nuovo primo cittadino: il cambio sistematico dei vertici delle istituzioni più rappresentative di Roma.

Si comincia dal corpo dei vigili urbani, i famosi "pizzardoni" che nella capitale, negli anni Settanta, furono guidati anche da Francesco Andreotti, morto a 99 anni pochi giorni fa, meno di un mese dopo suo fratello Giulio. Nei mesi scorsi la polizia locale era finita nella bufera per una storia di presunte mazzette estorte dai vigili ad alcuni locali di Trastevere e Buttarelli era arrivato, nominato da Gianni Alemanno, proprio per cercare di mettere fine agli scandali.

Il rapporto con Marino, invece, si è guastato da subito, non appena il sindaco ha chiesto alla polizia municipale un piano straordinario per il decoro in 5 luoghi del centro storico: Pantheon, Colosseo, piazza di Spagna, Fontana di Trevi e piazza Navona. Girando in bicicletta, il primo cittadino avrebbe notato che in questi scorci affollati di turisti nessun vigile interviene per scoraggiare la presenza dei tanti abusivi che vendono di tutto. «La polizia municipa-le, però - spiega Marino - non deve fare repressione ma prevenzione».

Per questo, una settimana fa, ha chiesto a Buttarelli 300 agenti da dislocare all'ingresso delle piazze. «Il capo dei vigili - raccontano Campidoglio - ha preso tempo prima di intervenire: oltre 48 ore. E questo, con un corpo che conta 7mila dipendenti, a Marino
è parso incomprensibile».

In più c'è la necessità di reperire oltre un milione di euro al mese che servirebbero a pagare gli straordinari dei vigili. Da qui, la precipitazione degli eventi, con l'ormai ex capo dei vigili che avrebbe anche chiesto di abbandonare il corpo di polizia municipale, con alcune sigle sindacali che protestano («L'uomo chiamato a un'opera di moralizzazione dopo gli scandali oggi viene messo alla porta») e con l'ex sindaco Alemanno che prende le difese del comandante da lui nominato: «Condanno ogni forma di spoils system
politico praticato nei confronti di un corpo di polizia di cui deve essere rispettato il ruolo istituzionale e l'autonomia ».

Comunque sia, ora Marino dovrà cercare il sostituto di Buttarelli. Si pensa a un esterno, circola il nome di Mario Morcone, ex prefetto, già commissario al Campidoglio dopo le dimissioni di Walter Veltroni nel 2008, candidato sindaco per il Pd a Napoli.

Chiunque sarà dovrà gestire, insieme al decoro, anche la rivoluzione del traffico romano che si prepara con la chiusura dei Fori imperiali e i risultati di un concorso per 300 nuovi vigili sul quale indaga la procura. Il tutto mentre dal Campidoglio filtra la voce che «le coperture per queste nuove assunzioni, al momento, sono incerte».

 

IGNAZIO MARINO E LA SUA SCORTA DI VIGILI IN BICI IGNAZIO MARINO CON I VIGILI URBANI IN BICICLETTA buttarelli buttarelli gianni alemanno FRANCESCO ANDREOTTI MARIO MORCONE

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