giorgia meloni parenti vittime cutro palazzo chigi nicola porro migranti

PORRO CI HA PRESO GUSTO A DIFFONDERE I VIDEO DI GIORGIA MELONI – DOPO IL KARAOKE DELLA FESTA DI SALVINI, IL GIORNALISTA PUBBLICA IL FILMATO DELLA PREMIER CHE INCONTRA I PARENTI DELLE VITTIME DEL NAUFRAGIO DI CUTRO – ALTRO CHE INFURIATE, NELLE IMMAGINI SI VEDONO LE PERSONE CHE CHIEDONO UN SELFIE A “IO SONO GIORGIA” – PORRO: “PER QUANTO FERITI DAL DOLORE NON SEMBRANO IMPUTARE A MELONI DI AVERE LA MORTE DI LORO CARI SULLA COSCIENZA.…” - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Giuseppe De Lorenzo per www.nicolaporro.it

 

giorgia meloni e i selfie con i parenti delle vittime di cutro 1

E meno male che i parenti delle vittime della tremenda tragedia di Cutro dovevano essere infuriati con Giorgia Meloni. Lo abbiamo letto nei resoconti che si susseguono da settimane sui giornali: la rabbia dei parenti, “ci aspettavamo un omaggio alle bare”, “ci hanno lasciati soli al nostro dolore”. Grandi intellettuali e politici di sinistra ci hanno marciato sopra. Eppure… eppure quanto successo ieri a Palazzo Chigi racconta una storia diversa, decisamente differente, e smentisce in lungo e in largo simili ricostruzioni.

giorgia meloni e i selfie con i parenti delle vittime di cutro 0

 

Lo dimostrano le immagini. Un breve filmato, che Nicolaporro.it può pubblicare in esclusiva, mostra infatti i parenti delle vittime (invitati dal governo per un incontro riservato) chiedere al premier di posare per loro in alcuni selfie. I volti sono distesi. Il clima sereno. Ora, tutto si può dire e ogni interpretazione è possibile. Ma pare difficile immaginare che persone “infuriate” con la Meloni possano voler conservare nel telefono un ricordo dell’incontro con lei. Giusto?

giorgia meloni e i selfie con i parenti delle vittime di cutro 2

 

Giusto. Infatti chi c’era a quell’incontro racconta di una premier molto emozionata mentre ascoltava i racconti dei superstiti, portati a Palazzo Chigi da alcuni bus della polizia. “Da parte sua c’è stato un forte carico emotivo – racconta all’Ansa uno dei presenti – Ci ha chiesto delle nostre sofferenze e quando le abbiamo raccontate si è messa a piangere. È stata molto partecipativa. Chi voleva raccontare la propria storia ha potuto farlo”. […]

 

giorgia meloni e i selfie con i parenti delle vittime di cutro 3

Beh: non solo le ricostruzioni fornite dalla Guardia Costiera su quelle ore smentiscono tanti affrettati teoremi; ma i selfie a margine dell’evento a Palazzo Chigi reprimono anche ogni possibile illazione. Quegli uomini e quelle donne, per quanto feriti dal dolore, non sembrano imputare a Meloni di avere la morte di loro cari sulla coscienza. A differenza di quanto sostiene la sinistra.

giorgia meloni e i selfie con i parenti delle vittime di cutro 5GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI A CUTRO giorgia meloni a cutro

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)