carlo conti - laura pausini - pilar fogliati

POSTA - CARO DAGO, C'È SOLO UNA COSA PEGGIO DEL FESTIVAL DI SANREMO, LE DOMANDE CHE VENGONO FATTE IL GIORNO DOPO IN CONFERENZA STAMPA: DA CORRERE AL BAGNO! -  LEGGERE LE NOTIZIE SULLE VICENDE DEL CUORE CONGELATO CHE È COSTATO LA VITA AD UN BAMBINO È AGGHIACCIANTE E GROTTESCO. GHIACCIO SECCO MESSO A CASO NON SI SA DA CHI IN UN CONTENITORE DA PICNIC, RIMOZIONE DI UN CUORE SENZA AVER NEMMENO CONTROLLATO QUELLO CHE DOVEVA SOSTITUIRLO... MA COME SIAMO MESSI IN QUESTO PAESE?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

RACCOLTA FIRME DELLA LEGA PER IL POLIZIOTTO DI ROGOREDO

Non mi pareva possibile ma è vero. È ancora possibile iscriversi alla raccolta firme della Lega per il poliziotto mascalzone. Ho provato poco fa', 25 febbraio ore 20.15,per provocazione e capire se è possibile ed è vero. Si può fare ancora oggi. Che vergogna. Ma che aspettate Salvini e compagnia al chiudere questo raccolta vergognosa.

Giuseppe

Palermo.

 

Lettera 2

Carissimo Dago, ho letto del ritrovamento (ormai siamo alla paleografia), di un documento che informerebbe, condizionale d'obbligo, di una frana di notevoli dimensioni a Niscemi.

 

carlo conti laura pausini seconda serata sanremo 2026 foto lapresse

Naturalmente, pensare che adesso sia troppo semplice, risulterebbe un gioco semplice; il problema è che la perizia, o qualunque cosa fosse, era datata anno del Signore 2000 d.C.!

Probabilmente, si stavano preparando all'avvento dell'euro e fare due conti poteva essere troppo veemente, oppure si stanno ancora organizzando, in regione, provincia e comune, per porre una pezza; risolvere (il verbo transitivo per i meno partecipi alla lingua italiana, mi sembra troppo impegnativo), il problema.

 

Per assurdo questa frana ricorda il festival di Sanremo, una frana di proporzioni gigantesche, dove le competenze (cantanti), ancora non si capiscono quali siano e, soprattutto, genera un senso di ineluttabilità mortale. Che la conduzione e il "circo" ad essa collegata ricordi la tragedia (quella vera), di Niscemi, il passo è breve. Italia, terra di frane sottovalutate e festival disattesi. Il Gandi

 

Lettera 3

jeffrey epstein

Caro Dago , fermi tutti ; una indagine indipendente ha individuato la vera causa di morte di jeffrey epstein : aneurisma cerebrale causato da obbligo di visione ripetuta del festival di sanremo 2017 condotto da carlo conti (... e pare che anche Aleksej Naval'nyj sia stato eliminato con lo stesso metodo )

Marco di Gessate

 

Lettera 4

Caro Dago, quindi se non canti "bella ciao" devi accettare la gogna mediatica?

Che ragionamento del  cazzullo!

Giovanni

 

Lettera 5

jeffrey epstein

Caro Dago, c'è solo una cosa peggio del Festival di Sanremo, le domande che vengono fatte il giorno dopo in conferenza stampa: da correre al bagno!

Maury

 

Lettera 6

Caro Dago, referendum giustizia, il "no" in vantaggio nei sondaggi. Ormai sembra d'essere nel Regno Unito ai tempi della Brexit...

Nino

 

Lettera 7

 

Caro Dago, altro che Nobel per la pace. Dopo il discorso sullo stato dell'unione di ieri a Trump dovrebbero cambiargli il cognome. Basterebbe poco e suona anche bene: presidente "Tr (i) ump (h)"

Cincinnato 1945

 

Lettera 8

caro Dago,

DOMENICO - IL BAMBINO DI DUE ANNI A CUI E' STATO TRAPIANTATO UN CUORE BRUCIATO

dato ormai per assodato senza ombra di dubbio che il campo largo vincerà di gran lunga le prossime elezioni, non si capisce perché insistano riguardo al quesito referendario affinché la magistratura non sia al servizio della politica.

 

Non è forse sotto gli occhi di tutti che finora ne abbiano sempre ricavato beneficio, almeno per quello che riguarda le decisioni dei magistrati contrapposte alla linea del Governo?

 

Ho l'impressione che, come spesso accade, vogliano continuare a darsi le martellate sugli zebedei, e magari godere quando li mancano. Che continuassero pure così, a darsi le martellate. D'altronde la coerenza fa parte della loro storia.

Tonyborg

 

Lettera 9

Caro Dago, chissà se i genitori dei tossici che si rifornivano da Mansouri sono tristi o contenti che il pusher non ci sia più... Ma naturalmente il poliziotto che lo ha ucciso ha sbagliato ed è bene che paghi...

carlo conti lillo petrolo laura pausini seconda serata sanremo 2026 foto lapresse

M.H.

 

Lettera 10

Caro Dago

Festival sempre polemiche. Quando mai si scoprirà che Sanremo è il festival della “canzone”: quella cosa che si canta e si suona.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 11

Caro Dago,

 quindi tu stai dicendo che De Martino farà Sanremo durante l'ultimo anno (per ora) sicuro (chissà) del governo dei fratelli & sorelle d'Italia?

 

Non condivido del tutto la tua antipatia per l'ex Signor Belèn: è uno pur sempre dei pochi giovani in TV (gli altri suoi rari colleghi e coetanei sono molto peggio), ma te lo devo dire che non comprendo come la RAI paia davvero allergica ad una donna SOLA a condurre Sanremo...

 

stefano de martino

Specie a chiusura, spiace dirlo ma è così, della prima legislazione di una Presidente del Consiglio donna... L'ultima direi (a memoria) dovrebbe essere stata Antonella Clerici attorno al 2010...

 

E non quella dicitura tutta politically correct della "soubrette" divenuta co.co.co-conduttrice...

 

Saluti al potere delle donne,

Lisa

 

Lettera 12

Caro Dago,

Leggere le notizie sulle vicende del cuore congelato che e' costato la vita ad un bambino e' agghiacciante e grottesco .

 

Ghiaccio secco messo a caso non si sa da chi in un contenitore da picnic ,rimozione di un cuore senza aver nemmeno controllato quello che doveva sostituirlo perche' non era ancora arrivato....ma come siamo messi in questo paese dove si sente discutere praticamente solo di sanscemo e dei vestiti dei cantanti?

 

Giovanna Maldasia

 

Lettera 13

Caro Dago,

JEFFREY EPSTEIN IN BARCA

 

possibile che il gen. Vannacci non eccepisca sul colore ben poco italico della pelle di Carlo Conti? E non sarebbe meglio che il Generale medesimo, invece che a Sanscemo, se ne andasse a Kiev a rendersi utile come scudo umano?

JEFFREY EPSTEIN CON UN BAMBINO bill clinton michael jackson e diana ross JEFFREY EPSTEINsex toys a casa di jeffrey epstein

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?