PRIMARIE BARNUM - IL BANANA ARRIVA A ROMA PER SBROGLIARE IL DELIRIO PDL – IL MAGO LA RUSSA: “FINO A UN MILIONE DI ELETTORI”. MA ANCORA NON SI SA SE SI FANNO - FELTRI: “PIÙ CANDIDATI CHE ELETTORI” - LEHNER: “CANDIDIAMOCI TUTTI, PURE AMANTI E AFFINI” - PROTO: HO LE FIRME - MELONI: NON SI TORNA INDIETRO - MA IL MIGLIORE DI TUTTI È MARRA: INTERVISTA-CULT E LETTERA IN STILE TOTÒ E PEPPINO AD ALFANO: “NON BARARE, IL PDL È NIENTE”…

1- FELTRI: Più CANDIDATI CHE ELETTORI
Vittorio Feltri su Twitter: Allarme nel Pdl. Alle primarie ci sono più candidati che elettori.

2- PRIMARIE PDL: LA RUSSA, FORSE FINO A UN MILIONE ELETTORI
(ANSA) - "Non ci sono problemi ad organizzare le primarie, anche se non sono nella nostra tradizione, anche se non abbiamo otto mesi come ha avuto il Pd, anche se non sono di coalizione, e benché il PdL sia in un momento difficile, in venti giorni saremo in grado di portare diverse centinaia di migliaia di persone a votare, forse fino ad un milione. Comunque già la metà sarebbe un risultato incredibile. Soprattutto se si tiene conto che Sarkozy alle sue fu votato da 300mila", così il coordinatore del PdL Ignazio La Russa.

3- PRIMARIE PDL: MELONI E CATTANEO, PROCESSO E' IRREVERSIBILE
(ANSA) - "Chiediamo da mesi che i cittadini possano scegliere al posto delle oligarchie dei partiti, a maggior ragione dopo aver constatato l'inadeguatezza dei partiti della seconda Repubblica. Le primarie sono un processo irreversibile che in nessun caso può venire meno. Chi in queste ore lavora per impedire che si celebrino, rimane affezionato a un modello autoreferenziale e teme il confronto con i cittadini e con il territorio". Ô quanto dichiarano Giorgia Meloni e Alessandro Cattaneo.

4- BERLUSCONI A ROMA, INCONTRO CON ALFANO
(ANSA) - Silvio Berlusconi è arrivato a Roma intorno alle 13,30 per un incontro col segretario del PdL Angelino Alfano a palazzo Grazioli. Al centro dell'incontro il caos delle candidature alle primarie.

5- LEHNER, CANDIDIAMOCI TUTTI
(ANSA) - "Casa brucia, un'altra fascina. Visto il grottesco affollamento di candidati alle primarie-spaghetti del Pdl, propongo ai colleghi berlusconiani di completare la festa a sorpresa, candidandoci tutti quanti siamo, con l'aggiunta di amanti, mogli, suoceri, figli, parenti ed affini. Sarà l'apoteosi dell'assemblea condominiale come pensiero ed azione del centrodestra futuro". Lo dice il deputato di Popolo e Territorio Giancarlo Lehner.

6- PROTO, HO GIA' LE 10MILA FIRME
(ANSA) - "Chi ha scritto le regole per partecipare alle primarie lo ha fatto con un solo intento. Non far partecipare nessuno. E' praticamente impossibile per una persona estranea alla politica come me, raccogliere 10.000 firme di cui non più di 2.000 per regione e certificate da un dirigente del PDL. Non hanno pensato però che qualcuno potesse avere delle capacità tali per arrivare a tale obiettivo. Da parte mia è stato raggiunto, ora voglio davvero vedere se il PDL è quel partito liberale e democratico che tanto sbandiera oppure no".

Così in una nota Alessandro Proto candidato alle primarie del PDL che precisa la frase su Cicchitto, Gasparri e La Russa " la frase ripresa da alcuni giornali secondo cui avrei detto che Cicchitto, Gasparri e La Russa servono a indicare i bagni di Montecitorio è stata male interpretata. Intendevo dire che è gente di esperienza, di cui potersi servire perché conoscono tutti i meccanismi della politica a me sconosciuti" prosegue Proto " rimango sempre dell'idea che l'unico leader del PDL rimane Silvio Berlusconi e spero sempre che sia lui a candidarsi alle prossime elezioni, in caso contrario sarebbe un ottimo consulente"


7- "ALFANO È UN BARO, MI DIA UNA SETTIMANA PER LE FIRME"
Malcom Pagani per "il Fatto Quotidiano"

Monti è un delinquente e sarà processato insieme agli altri membri del gruppo Bilderberg, un'organizzazione occulta, vietata dall'articolo uno della Legge Anselmi. Il Bilderberg non è la miserabile P3 o la ridicola P4, ma un blocco di potere economico che orienta i mercati finanziari e la politica internazionale. Quando si accerterà che Monti ha lavorato al solo scopo di apportare benefici al sistema bancario e al sistema drogato delle carte di credito sarà troppo tardi.

Per l'Italia e per queste primarie del Pdl, a cui eccezioni procedurali, limitazioni territoriali e fumosi cavilli, allo stato, mi impediscono di partecipare". Dopo Alessandra Mussolini, si tira fuori anche l'avvocato Alfonso Luigi Marra, aedo dello "strategismo sentimentale" e cantore della guerra al signoraggio bancario. Lo scrittore si ritira dalla corsa perché le firme, sostiene, "spaventano chi deve autenticarle. Farlo significa mettersi contro Alfano, nessuno si azzarda". Sul tema ha scritto una lettera aperta ad Angelino. Si aspetta una risposta. Se non arriverà, i 10mila autografi raccolti saranno carta straccia.

Marra non se ne duole: "Ne potevo raccogliere 50mila ma non mi riconosco in nessuno, né nel Pdl né altrove. Tutto sommato era meglio Berlusconi. Silvio è stato chiaro, lui le primarie non le voleva. Ma se vinci il gioco truccando sei un baro e siccome Alfano non aspira a essere un nominato, ma pretende di essere un eletto, ha l'occasione di dimostrarsi tale".

Altrimenti?
Che cazzo di eletto sei?

Il Pdl oggi?
Sono stato dentro il partito dal '94 al '96. Volevo fare certe cose, Berlusconi aveva altre idee. Me ne andai. Oggi come allora il Pdl è un contenitore vuoto. Provi lei, mi definisca il Pdl.

Non saprei.
Glielo dico io. Il Pdl è niente. Niente. In questo vuoto di contenuti, lo spartiacque della politica italiana sono diventate le tasse. La sinistra burocratica e filo bancaria ritiene che siano utili, la destra delle partite Iva non vuole pagarle. Io vado oltre. Le ritengo illecite. Illegittime. E la gente l'ha capito.

Ne è sicuro?
Ci siamo. Non c'è un leader politico che non sappia che cosa è il signoraggio bancario e non sia terrorizzato dalla chiamata in correità. I nostri politici continuano a disegnare l'Italia come il migliore dei paesi possibili. Razionalizzano e tagliano, ma non dicono che fine faranno i licenziati. Li mandano sulla luna? Possono straparlare, procrastinare, bluffare, ma così, colì o pomì, il loro tempo è maturo. Il padrone che pagava non c'è più. E sono cazzi. Dia retta a me, non sbaglio una previsione da 20 anni.

Sembra arrabbiato.
Sono seccato e incazzato, partecipare alle primarie sarebbe stato dirompente. Ma sono molto interessato alla politica. Questa melassa ha i giorni contati, anche per questo, dopo aver seminato, mi presenterò alle prossime elezioni.

Con il suo Pas?
E certo, con chi sennò? Con quel leccapiedi di Casini? Lo conosco. Ha una particolare unica. La capacità di aprire bocca senza dire mai nulla.

Non teme querele?
Sono un avvocato. Ho lo stomaco foderato di stagnola. Parlo a ragion veduta e so cos'è l'exceptio veritatis. Lui, Bersani e il carrozzone hanno difeso le tasse e le banche. Entità illecite, fuorilegge. La consapevolezza sociale è a un passo. Il 90 per cento dei soldi è nelle mani dell'apparato bancario e dei suoi giochini con il riciclaggio, ma la festa è finita. Quasi, quasi parto.

Parte?
Sei mesi di viaggio. Perché no? Quando torno, raccolgo i frutti. Dico per paradosso, eh?


8- LETTERA DI MARRA AD ALFANO: GODETEVI L'ITALIANO DI MARRIA, SCRITTORE SOPRAFFINO

All'On. Angelino Alfano

Caro Segretario,

scrivo per dirti che sussiste un ostacolo regolamentare che rende manifestamente impossibile l'autentica delle firme per i candidati non di partito e che, pertanto, se non verrà rimosso e se non verrà data una proroga/recupero dei giorni che detto ostacolo ha causato, dovrò rinunziare alla mia candidatura alle primarie del PDL.

Osserva infatti che nelle elezioni, amministrative o politiche, il potere autenticatorio è dei consiglieri, assessori e sindaci di qualunque partito, mentre qui è solo di quelli del PDL i quali, peraltro, sicuramente non per 'ordini di scuderia', ma per un malinteso senso di fedeltà a te o al partito, sono indisponibili perché adducono o che devono certificare le tue o che comunque autenticare le mie li porrebbe in contrasto con te.

Cose insomma che:
-1) sono di sicuro aliene dalla democraticità alla quale ti ispiri;
-2) svuotano di ogni contenuto le primarie;
-3) per ciò stesso allontaneranno definitivamente i milioni di elettori del PDL che non lo votano più, i quali, invece - chissà - magari voterebbero proposte alternative come la mia, anche perché non sfugge all'elettorato che tutto questo gran proporre il bene il bello il giusto e l'utile non è accompagnato da precisazioni su come finanziarlo.

Quanto ai tempi, non sembra sussistano problemi perché, rinviata che fosse la presentazione delle firme di una settimana, non si direbbe vi siano problemi a fare le primarie in un sol giorno in ipotesi a metà o fine gennaio. Cosa questa che, inoltre, orienterebbe la politica un po' meno verso questo vano 'stare tra la gente', e un po' più verso il voto di opinione magari su temi trascurati ma di straordinaria rilevanza, perché tutto quello di cui tutti parlano è importante, ma parlarne è inutile, perché tutto dipende dall'unica cosa di cui invece non parla mai nessuno, che è il signoraggio. Cordialità, Alfonso Luigi Marra

 

BERLUSCONI AL CIRCOFACCIA A FACCIA BERLUSCONI E ALFANOVIGNETTA BENNY DA LIBERO BERLUSCONI E ALFANO SUL RING GIORGIA MELONI IGNAZIO LA RUSSA Alessandro ProtoGiancarlo LehnerAlfonso Luigi MarraAlfonso Luigi MarraALFONSO LUIGI MARRA E SARA TOMMASI VITTORIO FELTRI

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