intercettazioni carlo nordio marco travaglio

“CON LA STRETTA SULLE INTERCETTAZIONI SIAMO OLTRE IL GARANTISMO, SIAMO AL PERICOLO DELL'IMPUNITÀ” – LE PROTESTE DELL’ANM PER LA LEGGE ANTI PM, APPROVATA DALLA CAMERA, CHE FISSA IL LIMITE DEI 45 GIORNI PER LE INTERCETTAZIONI – LA PROCURATRICE ANTIMAFIA, ALESSANDRA DOLCI: “VIOLENTATORI E LATITANTI SE LA CAVERANNO STANDO ZITTI 45 GIORNI” – TRAVAGLIO: “È IL PASSO DECISIVO VERSO UNA GIUSTIZIA ALLA DE COUBERTIN, DOVE L’IMPORTANTE È PARTECIPARE E VIENE FINALMENTE GARANTITA LA PAR CONDICIO FRA GUARDIE E LADRI: LEALTÀ SPORTIVA VUOLE CHE I DELINQUENTI SAPPIANO IN ANTICIPO PER QUANTI GIORNI VENGONO ASCOLTATI E QUANDO SONO LIBERI DI PARLARE INDISTURBATI…”

1 - L'IRA DEI MAGISTRATI SULLE INTERCETTAZIONI "INDAGINI A RISCHIO"

Estratto dell’articolo di Conchita Sannino per “la Repubblica”

 

intercettazioni

Peggio della falce che cala sulle intercettazioni e rischia di vanificare una miriade di indagini, forse c'è solo il sigillo rivendicativo. «Dedico questa rivoluzione copernicana al presidente Silvio Berlusconi e all'avvocato Niccolò Ghedini», è l'incipit del senatore azzurro Pierantonio Zanettin, che saluta così pubblicamente, in un convegno a Palazzo Madama, l'approvazione definitiva avvenuta l'altra notte, alla Camera, della proposta di legge che porta il suo nome.

 

La norma blocca a 45 giorni il limite per le captazioni anche su reati di elevata pericolosità sociale.

 

[…] Ma cosa cambia, per chi denuncia e per chi indaga? La norma che ora aspetta solo la promulgazione (passata in aula con 147 sì, i 67 no di Pd, M5S, Avs, e l'astensione di Azione) fissa la durata massima delle intercettazioni in un mese e mezzo: salvo che «l'assoluta indispensabilità» di una durata superiore sia giustificata «dall'emergere di elementi» ulteriori, cioé «specifici e concreti».

 

carlo nordio foto lapresse.

Elementi che, prescrive la legge, dovranno essere oggetto «di espressa motivazione». La tagliola riguarderà, com'è noto, anche condotte gravissime: non solo sequestro di persona, rapine aggravate, corruzione. Ma perfino omicidi, femminicidi e stragi, passando per pedopornografia e revenge porn.

 

[…]  Gli unici reati per i quali si prevedono richieste di proroga meno stringenti: quelli di mafia e di terrorismo. Non basta, per le opposizioni. E in aula, dai banchi di Pd, M5S, Avs, scattano i cori: «vergogna», «inetti», «fate propaganda anti-pm sulla pelle di donne e bambini violentati» Ma l'ok definitivo riaccende subito lo scontro con le toghe.

 

ALESSANDRA DOLCI

È pacato ma netto Cesare Parodi, presidente dell'Anm di Mi (corrente vicina al governo): «Il governo fa una scelta legittima, ma rende più difficile accertare la verità per reati anche gravi: le rapine, le violenze sessuali, i maltrattamenti sui minori».

 

Più affilato Rocco Maruotti, (Area), segretario del sindacato delle toghe: «Siamo oltre il garantismo, qui siamo al pericolo dell'impunità - dice a Repubblica – questa stretta sulle intercettazioni sembra avere l'unico obiettivo di rendere le indagini una corsa ad ostacoli. E si veicola, ancora, un messaggio di totale sfiducia nei pm: fatti passare come coloro il cui unico interesse è quello di spiare le vite degli altri, senza reali esigenze investigative. Mentre già oggi le intercettazioni sono sottoposte ad un regime regolatorio stringente».

 

nicola gratteri carlo nordio

Da Milano, Alessandra Dolci, procuratrice aggiunta della distrettuale antimafia: «Risolvere un omicidio con intercettazioni di soli 45 giorni, più eventuali due proroghe da 20?

Sembra ottimistico, ma forse con l'aiuto di una sfera di cristallo si può. Quanto a violentatori, latitanti: se resistono alla tentazione di comunicare con sodali o parenti per un mese e mezzo, magari se la cavano», l'amara chiosa affidata a Repubblica.

 

 Da Napoli, Nicola Gratteri: «Con questa approvazione si chiude il cerchio iniziato con la abolizione dell'abuso di ufficio. I cittadini non avranno tutela contro abusi e sopraffazioni». Il governo, col viceministro Sisto, si è impegnato a prevedere deroghe per femminici e abusi su minori. Ma dopo. […]

 

2 - VIA ALLE TELEFONATE

Estratto dell’articolo di Marco Travaglio per “il Fatto quotidiano”

 

giorgia meloni carlo nordio

Già non era male la norma che impone al giudice di avvisare l’arrestando cinque giorni prima, dandogli modo di minacciare i testimoni, far sparire le prove e scappare. Ma ora il limite di 45 giorni per le intercettazioni – esclusi solo i reati di mafia e terrorismo e, per tutti gli altri, i casi di “elementi specifici e concreti” – è il passo decisivo verso una giustizia alla De Coubertin, dove l’importante è partecipare e viene finalmente garantita la par condicio fra guardie e ladri:

 

siccome le guardie possono intercettare i ladri e purtroppo non viceversa, lealtà sportiva vuole che i delinquenti sappiano in anticipo per quanti giorni vengono ascoltati e quando sono liberi di parlare indisturbati.

 

INTERCETTAZIONI NORDIO - VIGNETTA BY VUKIC

Se, per dire, un onesto imprenditore del crimine che si guadagna il pane con i sequestri di persona decide di rapire un bambino per chiedere il riscatto, è profondamente ingiusto che le forze dell’ordine controllino sine die i telefoni dei famigliari per risalire al sequestratore, localizzarlo, arrestarlo e liberare l’ostaggio: come fa, pover’uomo, ad avviare la trattativa?

 

D’ora in poi saprà che deve starsene muto e fermo per un mese e mezzo col bimbo in catene, evitando l’insorgere di “elementi specifici e concreti” di novità. Poi al 46esimo giorno saprà che è tutto spento e potrà finalmente concludere l’affare lontano da orecchi indiscreti. […]

 

Lo stesso vale per quei poveri cristi che sbarcano il lunario ammazzando, truffando, molestando, stuprando, truffando, rapinando, stalkerando, schiavizzando, compravendendo il prossimo, o scambiando tangenti, falsificando bilanci, svuotando aziende, mandandole in bancarotta e fregando dipendenti, clienti, azionisti e fornitori: un mese e mezzo di silenzio e di inerzia passa in fretta, poi però bisogna agire, mica si può star lì a pettinare le bambole tutta la vita. Quindi, al giorno numero 46, via alle telefonate!

 

carlo nordio - giorgia meloni - matteo piantedosi - composizione fotografica del fatto quotidiano

I 5 Stelle, con l’ex pm Cafiero de Raho, hanno dato battaglia. Ma anche i partiti del cosiddetto centrosinistra avrebbero avuto gioco facile a spiegare ai cittadini e alle forze dell’ordine che votano a destra questa nuova mirabile trovata del governo di destra: purtroppo avevano da fare a Ventotene e dintorni.

 

Invece le truppe dei famosi “veri oppositori” Calenda e Renzi non hanno partecipato al voto. E meno male: se l’avessero fatto, avrebbero votato Sì […]

 

Ora non resta che attendere i frutti della grande riforma, e cioè le migliaia di delitti impuniti in cerca d’autore e le migliaia di vittime senza giustizia in cerca di verità. Se poi qualche criminale, avvisato in anticipo delle intercettazioni che scadono e dell’arresto in arrivo, si farà ancora beccare, se lo sarà meritato: ma potrà sempre invocare l’infermità mentale.

MARCO TRAVAGLIO A OTTO E MEZZO

intercettazioni

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