guido crosetto dubai

QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DI CROSETTO A DUBAI – CI SONO ANCORA MOLTE DOMANDE SENZA RISPOSTA SUL VIAGGIO DEL MINISTRO DELLA DIFESA A DUBAI: SI È MOSSO PER RAGIONI FAMILIARI O IMPEGNI ISTITUZIONALI? SE È ANDATO PER METTERE IN SICUREZZA LA FAMIGLIA, SIGNIFICA CHE UN RISCHIO ERA STATO PERCEPITO. E ALLORA: PERCHÉ NON ERA STATA VALUTATA LA MINACCIA DI FAR MUOVERE UN MINISTRO DELLA DIFESA IN UN TERRITORIO A RISCHIO? SE IL VIAGGIO ERA ISTITUZIONALE, PERCHÉ NON È STATA ATTIVATA LA SCORTA? – CROSETTO SAREBBE GIÀ STATO A DUBAI ALL’INIZIO DELLA SCORSA SETTIMANA, FORSE PER ACCOMPAGNARE LA FAMIGLIA, CHE FREQUENTA SPESSO LA CITTÀ EMIRATINA, MA NELLA SUA AGENDA NON RISULTANO INCONTRI UFFICIALI – È POSSIBILE CHE TAJANI NON SAPESSE NIENTE? QUANDO SI MUOVE UN MINISTRO, LE AMBASCIATE SI MOBILITANO SUBITO – IL “GIALLO” DELLO STATO WHATSAPP PUBBLICATO PER ERRORE: È COMPARSA LA MAPPA DI DUBAI CON LA LOCALIZZAZIONE DI UNA TALE “ANNA”. SI TRATTAVA DI…

DAGONOTA

GUIDO CROSETTO - FOTO LAPRESSE

Nel caso Crosetto c’è un mistero nel mistero. Secondo quanto riporta Valerio Valentini sul “Post”, infatti, il ministro della Difesa sarebbe già stato a Dubai nei giorni precedenti, “molto probabilmente per accompagnare la famiglia”, e che “abbia poi fatto altri viaggi all’estero, e che sia infine tornato a Dubai venerdì”.

 

Crosetto avrebbe quindi trascorso quasi tutta la scorsa settimana in viaggio, con una breve sosta tra mercoledì e giovedì. Nella sua agenda pubblica, però, non risultano incontri ufficiali o missioni istituzionali all’estero.

 

GUIDO CROSETTO BLOCCATO A DUBAI - MEME

Il caso imbarazza anche quel pasticcione di Antonio Tajani. Il ministro degli Esteri ha detto di non sapere del viaggio di Crosetto a Dubai. Fatto curioso: quando un ministro vola in un certo paese, si mobilitano subito le ambasciate e il corpo diplomatico.

 

Sarebbe piuttosto strano che Crosetto, rimasto alcuni giorni a Dubai, non abbia avuto alcun contatto con il personale della Farnesina. Secondo Valentini, però, “risulta che Crosetto abbia avuto vari contatti con l’ambasciatore italiano ad Abu Dhabi, con cui ha anche mangiato in almeno un’occasione, la sera di venerdì. Gli ambasciatori dipendono dal ministero degli Esteri: come mai, dunque, Tajani non sapeva?”

 

 

I MISTERI DI CROSETTO A DUBAI: DALL’IMPEGNO AD ABU DHABI ALLO STATO WHATSAPP PUBBLICATO PER ERRORE

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per www.repubblica.it

 

MEME SUL MINISTRO CROSETTO BLOCCATO A DUBAI PER L ATTACCO DELL IRAN AGLI EMIRATI ARABI

Il viaggio a Dubai di Guido Crosetto più passano le ore e più diventa un caso politico. E non soltanto per l’immagine che è stata data: il ministro della Difesa bloccato nel cuore di uno scenario di guerra internazionale.

 

Il punto è diventato la coerenza delle versioni sul perché Crosetto si trovasse a Dubai. All’inizio la spiegazione è una: viaggio privato per «assicurarsi che la sua famiglia tornasse in sicurezza». Da qui il volo civile. Poi, nell’intervista esclusiva concessa a Repubblica, compare un elemento diverso: un «impegno istituzionale ad Abu Dhabi» che avrebbe inciso perfino sull’orario della partenza.

 

Le domande sono lineari. Perché è andato a Dubai? Per ragioni familiari o per un impegno istituzionale? Se è andato per mettere in sicurezza la famiglia, significa che un rischio era stato percepito. E allora: perché non era stata valutata la minaccia di far muovere un ministro della Difesa in un territorio a rischio?

 

GUIDO CROSETTO E ANTONIO TAJANI IN AUDIZIONE IN PARLAMENTO - FOTO LAPRESSE

Da giorni diversi report internazionali avevano individuato il quadrante mediorientale come fortemente a rischio con un possibile attacco americano sull’Iran. E se, come sembra dall’intervista a Repubblica, lo scenario si è aggravato mentre era a Dubai […] perché nessuno allora ha condiviso le preoccupazioni e le informazioni con la nostra intelligence per capire quale fosse la cosa migliore da fare?

 

[…] Se invece dietro il viaggio del ministro c’era un impegno istituzionale – “per un mio impegno istituzionale ad Abu Dhabi abbiamo preso il volo del pomeriggio” - perché viaggiare senza scorta? E di nuovo, perché non informare formalmente i Servizi? Perché nel Governo nessuno, o forse in pochissimi, sapevano del fatto che il ministro della Difesa avesse un appuntamento a Dubai, una circostanza non esattamente neutra?

 

GUIDO CROSETTO BLOCCATO A DUBAI - MEME BY VUKIC

Non lo sapeva per esempio il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, con cui invece probabilmente avrebbe dovuto esserci una interlocuzione. Di più: di questo impegno si è saputo soltanto ora, nel pieno della tempesta, con il ministro della Difesa emiratino, Mohammed bin Mubarak bin Fadhel Al Mazrouei, che ha twittato 48 ore dopo dell’incontro con Crosetto […] .

 

[…] Ma davvero non sapeva nulla nessuno del viaggio del ministro? Crosetto in aula ieri ha spiegato di aver valutato “e neanche da solo” l’opportunità di quel viaggio. Qualcuno quindi sapeva ma non risultano protocolli di sicurezza attivati.

 

Di più: Crosetto è partito su un volo civile insieme ad altre 400 persone. Arrivato a Dubai ha parlato più volte con l’ambasciatore e l’addetto alla sicurezza dell’ambasciata sapeva della sua presenza.

 

GUIDO CROSETTO BLOCCATO A DUBAI - MEME

“Era un viaggio familiare con parte istituzionale ma non segreto” fanno sapere a Repubblica, spiegando anche che il ministro aveva scelto la forma della trasferta privata perché voleva avere la libertà di stare con i suoi figli, circostanza che visto “il suo modo di agire” non avrebbe potuto fare in un viaggio istituzionale.

 

[…] Secondo punto: perché la famiglia era a Dubai. A Repubblica risulta che gli Emirati non siano una destinazione occasionale. Dubai è un luogo che il ministro e il suo entourage frequentano spesso. Come ha scritto Domani, solo due mesi fa Crosetto era stato negli Emirati per una serata al 61esimo piano dell’hotel che ospita il Billionaire di Flavio Briatore. Dal ministero spiegano che si tratta di «un luogo sicurissimo», dove la famiglia — che in Italia vive sotto scorta — «si sente più protetta che in Europa».

 

A Dubai fanno base spesso anche amici della famiglia Crosetto. In quei giorni, secondo quanto risulta, sarebbe stato presente anche Giancarlo Innocenzi Botti, ex manager Mediaset ed ex deputato di Forza Italia, già in affari nella società Entheos Worldwide e oggi in rapporti professionali con la moglie del ministro. Anche Innocenzi è molto spesso a Dubai dove ha spostato un pezzo dei suoi affari.

 

guido crosetto collegato dall iphone da dubai alla riunione del governo - tweet valerio valentini

[…] C’è poi un ulteriore, piccolo, giallo. Lunedì scorso, per errore, il ministro ha pubblicato sul suo stato Whatsapp per qualche minuto una mappa di Dubai con la localizzazione di una persona: Anna. Si trattava – fanno sapere fonti a Repubblica – della mamma di un compagno di scuola del figlio del ministro che la moglie, che era già negli Emirati, doveva raggiungere in quel posto.

 

[…] Infine: Crosetto ha annunciato di essere tornato con un volo, pagando tre volte la tariffa prevista per gli ospiti dei voli di Stato, «in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi».

 

Ma quella non è la tariffa del volo che è costato, secondo fonti di Repubblica, almeno quindici volte in più del biglietto pagato da Crosetto. […]

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