RENZI STRAPAZZA IL DALEMIANO PADOAN: UNA DONNA AL VERTICE DEL FISCO, SCONFITTO “IL CERCHIO MAGICO TREMONTIANO” (MILANESE-SPAZIANTE) – LE ALTRE NOMINE

MATTEO RENZI E PIERCARLO PADOAN MATTEO RENZI E PIERCARLO PADOAN

Roberto Mania per "La Repubblica"

 

Una donna, Rossella Orlandi, alla guida dell’Agenzia delle Entrate: è questa la nomina più importante e politicamente più significativa fatta ieri dal governo. La Orlandi prende il posto di Attilio Befera, andato in pensione e nominato nel 2008 dall’allora ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti.

 

ROSSELLA ORLANDI ROSSELLA ORLANDI

La nomina del successore di Befera è arrivata dopo tre consecutive fumate nere dal Consiglio dei ministri perché dietro le quinte si è consumato uno scontro durissimo tra il premier, Matteo Renzi, e il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Ha vinto Renzi. Altro era, infatti, il candidato del ministro e soprattutto degli alti burocrati ministeriali: Marco Di Capua, classe 1954, ex ufficiale della Guardia di Finanza, direttore vicario dell’Agenzia, braccio destro di Befera che lo aveva praticamente designato.

 

Un candidato all’insegna della continuità sul piano della lotta all’evasione ed elusione fiscale ma anche su quello delle relazioni personali e di potere. Un membro di quello che è stato definito “il cerchio magico tremontiano” che dall’ex ministro porta a Marco Milanese, ex consigliere politico di Tremonti, al generale in pensione delle Fiamme Gialle, Emilio Spaziante, tutti, per quanto in maniera assai diversa (Tremonti non è indagato ma il suo nome è stato fatto in alcuni interrogatori) coinvolti nello scandalo veneziano del Mose.

GIULIO TREMONTI E MARCO MILANESEGIULIO TREMONTI E MARCO MILANESE

 

Alle Entrate, il braccio operativo del governo nel contrasto all’evasione fiscale, arriverà invece Rossella Orlandi, nata ad Empoli nel 1956, attualmente direttore delle Entrate in Piemonte dopo una carriera tra la Toscana (dove ha incrociato Renzi) e Roma (è stata numero due dell’accertamento) dove venne chiamata da Massimo Romano, predecessore di Befera, ma soprattutto uomo vicino a Vincenzo Visco.

 

Ed è questo legame che fa pensare ad una scelta al vertice dell’Agenzia propedeutica ad un cambio di strategia contro gli evasori fiscali. Niente blitz modello Cortina che portano a poco, al di là del clamore mediatico, e più ostacoli preventivi, invece, (dall’incrocio delle informazioni contenute nelle banche dati al ripristino dell’elenco fornitoriclienti) ai comportamenti fiscalmente illeciti.

 

SpazianteSpaziante

Dopo sei mesi di conduzione a due, il presidente Giuseppe Vegas e il commissario Paolo Troiano, si completa la squadra della Consob, la società di controllo delle società quotate. Entra la professoressa Anna Genovese (Catania, 1965) che insegna diritto commerciale all’Università di Verona. Per sei mesi, cioè dalla scadenza del mandato dell’ex commissario Michele Pezzinga, la Consob ha deliberato con il voto decisivo del presidente Vegas dal momento che per statuto le pronunce devono essere adottate a maggioranza con il voto del presidente che prevale in caso di parità.

 

Si chiude anche un’altra anomalia, quella dell’Istat, l’istituto di statistica, guidato dall’aprile del 2013 da un presidente facente funzioni. Quando, infatti, Enrico Giovannini venne nominato ministro del Lavoro nel governo Monti, Antonio Golini divenne il presidente facente funzioni dell’Istat in attesa di una nuova nomina.

Premio Guido Carli Giuseppe Vegas Premio Guido Carli Giuseppe Vegas

 

Il cui cammino, però, è stato tortuoso. Dopo un incidente parlamentare (visto che in una prima votazione in Commissione non si ottenne la maggioranza qualificata), l’aveva spuntata, con il governo di Enrico Letta, Pier Carlo Padoan che però poco dopoè stato nominato ministro dell’Economia da Renzi. Il nuovo presidente dell’Istat è ora Giorgio Alleva, romano, classe 1955, professore di statistica alla Sapienza, già consigliere dell’Istat. Confermato invece all’Agenzia del Demanio Stefano Scalera, mentre il nuovo presidente dell’Enit è Cristiano Radaelli che prende il posto del dimissionario Pier Luigi Celli.

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....