conte volpi

UNA REPUBBLICA FONDATA SUL COPASIR - DA DANIELE FRANCO (BANKITALIA E IVASS) A ROBERTO SPERANZA, DA PAOLO SAVONA A DOMENICO ARCURI: IL COMITATO DI CONTROLLO SUI SERVIZI SEGRETI OLTRE AI SERVIZI SEGRETI STA CHIAMANDO IN AUDIZIONE CHIUNQUE - PERCHÉ CI SONO TANTE ASSICRAZIONI STRANIERE IN ITALIA E POCHE ASSICURAZIONI ITALIANE ALL'ESTERO? COME VANNO I NOSTRI BTP? COME SARÀ FATTA L'APP PER IL TRACCIAMENTO? MANCANO SOLO I RIMEDI PER LE DOPPIE PUNTE

 

R. Eco. per “la Verità

 

raffaele volpi

«Ieri è stato sentito Daniele Franco, direttore generale della Banca d' Italia e presidente dell' Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che insieme ad altri esponenti di Bankitalia ha potuto offrire un proficuo confronto sulle tematiche del settore bancario e assicurativo che formano in questo particolare momento parte dell' attenzione del Copasir», ha affermato al termine dell' audizione Raffaele Volpi, presidente del Copasir, aggiungendo che «lo spirito collaborativo di profilo estremamente positivo ha portato a concordare con Franco una ulteriore audizione per approfondire le prospettive delle Borse italiana ed europee».

 

Dalla formale chiacchierata di ieri è emerso un sostanziale disallineamento tra la presenza di istituti stranieri in Italia e la scarsa incidenza della presenza italiana all' estero. Soprattutto sul fronte delle assicurazioni.

 

paolo savona

Mentre un altro capitolo affrontato dal direttore Franco, sollecitato dai membri dello stesso Copasir, è stato quello dei titoli di Stato nostrani. Sono state fornite informazioni sull' andamento e le vendite dei Btp, in modo da poter monitorare anomalie e azioni di disturbo sul debito pubblico italiano.

 

Sul tema prettamente finanziario due settimane fa era stato audito anche il numero uno di Consob, Paolo Savona, in totale continuità con gli obiettivi del comitato alla luce delle nuove norme sul golden power. Mentre più avanti (metà maggio) saranno sentiti i vertici di Cdp, Unicredit, Intesa e altre banche italiane.

 

Sul fronte coronavirus, il comitato parlamentare ribadisce la costruttiva collaborazione con le agenzie di intelligence e il Dis così come ha trovato estremamente positivo la collaborazione istituzionale di Bankitalia vedendo in queste interlocuzioni il comune spirito a difesa degli interessi nazionali e della necessaria coesione di intenti rispetto al non semplice futuro che spetta al Paese.

giuseppe conte raffaele volpi

 

In questi ultimi due giorni di lavoro, il comitato si è concentrato sul ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha illustrato in modo articolato e approfondito le tematiche afferenti al suo ministero riguardanti gli elementi di sicurezza nazionale anche legati alla pandemia del coronavirus. Il ministro ha poi avuto modo di rispondere puntualmente a tutte le domande postegli dai componenti del comitato.

 

daniele franco

Il Copasir ha poi incontrato il direttore del Dis, Gennaro Vecchione e il vice direttore Roberto Baldoni, in modo da avere un quadro complessivo e significativo sia dell' attività di intelligence, sia per la parte riguardante le applicazioni tecnologiche complesse relative al tracciamento personale per il monitoraggio della diffusione del coronavirus. Allo stesso fine di approfondimento, il Copasir ha convocato le audizioni per martedì prossimo, 5 maggio, del ministro per l' Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, e del commissario Domenico Arcuri.

 

Il comitato apprendendo della probabile parlamentarizzazione della tematica legata alla predetta tecnologia ha ritenuto, al termine di queste ultime audizioni, di stilare un documento che come previsto dalla legge verrà inviato alle Camere raccogliendo in esso le valutazioni e le conclusioni inerenti a questa forma di raccolta del tracciamento personale in modo da dare al Parlamento un contributo al dibattito riferibile alle competenze del Copasir.

paola pisanoDOMENICO ARCURI

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...