LA “RETE” DI CLAUDIA CONTE ANDAVA BEN OLTRE IL VIMINALE: L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI HA OTTENUTO 65MILA EURO IN TRE ANNI DAL MINISTERO DELLA CULTURA BY GIULI, PER IL “WOMEN IN CINEMA AWARD”, IL PREMIO-PATACCA CHE SERVIVA ALLA PREZZEMOLONA CIOCIARA PER ACCREDITARSI ANCHE NEL MONDO DEL CINEMA, CON LA SOLITA SCUSA DEL SOLITO “EMPOWERMENT FEMMINILE”. CIFRA CHE SI AGGIUNGE AI 25MILA EURO GIÀ INCASSATI PER IL “FERRARA FILM FESTIVAL” (SOLDI “SBLOCCATI” SOLO QUANDO LA 34ENNE DI AQUINO È ENTRATA NEL TEAM) – IN PASSATO, CLAUDIA CONTE HA APPROFITTATO ANCHE DI OTTIME ENTRATURE NELLA LEGA: FU ALESSANDRO MORELLI, BRACCIO DESTRO DI MATTEO SALVINI E UOMO RAI DEL CARROCCIO, A SPONSORIZZARLA IN RAI…
Estratto dell’articolo di Enrica Riera e Nello Trocchia per “Domani”
Ancora fondi dal ministero della Cultura per Claudia Conte, la giornalista pubblicista che ha dichiarato una relazione col ministro meloniano Matteo Piantedosi.
Dopo i finanziamenti del 2025 del dicastero guidato da Alessandro Giuli al Ferrara Film Festival, dove la professionista ricopre l’incarico di co-direttrice artistica, Domani ha scoperto che per un ulteriore progetto, il Women in Cinema Award, Conte ha ottenuto dal Mic 65mila euro in tre anni.
Sembra dunque consolidata la collaborazione tra Fratelli d’Italia e la professionista che, intervistata su Money.it da un cronista vicino al primo partito di governo, ha spifferato i dettagli della sua vita sentimentale col pezzo da novanta dell’esecutivo.
claudia conte - matteo piantedosi meme
Ma ancora prima di FdI, c’è stata la Lega. Conte ha infatti gravitato anche in ambienti vicini al partito del Carroccio.
[…] Partiamo dalla partita che Conte ha giocato con il ministero della Cultura. Non solo con la kermesse di Ferrara, che il dicastero ha premiato con 25mila euro nel 2025 e cioè nell’anno dell’ingresso della giornalista nel team della manifestazione.
Ma anche e soprattutto attraverso la sua creatura: il Women in Cinema Award, il premio ideato e promosso dall’attivista, con il quale si celebrano ogni anno le eccellenze femminili del mondo del cinema, della cultura e dell’impegno sociale, «con l’obiettivo – si legge sul sito web di Conte – di valorizzare il talento e favorire la parità di genere nella cultura».
Il premio viene assegnato nel corso del festival del cinema di Venezia e anche durante quello omologo che si svolge a Roma: è sostenuto da fondi privati e da qualche anno, per l’appunto, anche dal Mic.
CLAUDIA CONTE AL FERRARA FILM FESTIVAL
Women in Cinema Award, giunto alla sua dodicesima edizione, ha incassato 25mila euro nel 2023, 20mila nel 2024, stessa cifra nel 2025.
I fondi, utili anche alla promozione degli eventi connessi all’iniziativa che coinvolgono tra gli altri politici ed esponenti delle forze dell’ordine, sono andati alla società Shallow, la srl di Conte.
In totale i finanziamenti ammontano a 65mila euro. All’edizione del 2025, come ospite, a leggere sempre il sito web della giornalista, c’era anche Emanuele Prisco, sottosegretario al ministero dell’Interno, per un «panel sulla violenza di genere».
[…]
E poi c’è la Rai. La professionista, come trapela da fonti accreditate, sarebbe stata sponsorizzata in Rai, dove oggi ha un programma in radio, direttamente da Alessandro Morelli, braccio destro di Matteo Salvini e sottosegretario alla Presidenza del consiglio.
claudia conte con alessandro giuli
È grazie al politico, sempre in base a quanto emerge, che Conte, come noto, nel 2023 avrebbe ottenuto la cosiddetta matricola Rai, muovendo i primi passi a Isoradio, sotto la direzione di Angela Mariella, di area Lega.
Di certo c’è che all’interno del partito c’è molta tensione sul ruolo di Morelli in questo pasticcio che ha portato al caso Conte. Nei giorni scorsi Francesco Pionati, ex direttore del Giornale Radio Rai dal 2023 al 2025, al Corriere della Sera ha dichiarato che non era stato il ministro Piantedosi a sponsorizzare Conte che, sempre nel 2023, era riuscita a vendere alla Rai un documentario ancora disponibile su RaiPlay.
[…] Conte e Morelli […] avrebbero presenziato insieme anche ad alcuni eventi. […] A giugno 2024 Conte ha moderato una conferenza dell’Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, alla presenza tra gli altri del viceministro leghista ai Trasporti Edoardo Rixi e dello stesso Morelli.
alessandro morelli. notte delle scope lega 2012
Contattato da questo giornale, Morelli non ha risposto alle domande. Pionati, invece, a Domani ha precisato che il politico «non c’entra nulla (con l’assunzione in Rai, ndr) al pari di Piantedosi».
E, ancora, che «la conoscenza di Conte avvenne ad un evento pubblico, a presentarla fu un collega del giornale radio. Per un programma minore, mezz'ora una volta a settimana, in fascia oraria non di punta e sui temi di legalità e sicurezza, Conte – ha concluso Pionati – aveva tutte le carte in regola».
Intanto sparita dalla tv e dai social, resta il mistero del curriculum di Conte. La professionista ha effettivamente frequentato nel 2021 la scuola politica intitolata a Sabino Cassese, al contrario di quella “Ciampi”, ma stranamente non risulta nell’elenco degli ammessi ancora visionabile sul sito dell’istituto.
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claudia conte vincenzo bocciarelli 2
CLAUDIA CONTE AL FERRARA FILM FESTIVAL
CLAUDIA CONTE VOLONTARIA - 2



