grillo lombardi

ROBERTA LOMBARDI CONTRO GRILLO E DI MAIO! - “BEPPE NON SI OCCUPA DI TEMATICHE TERRITORIALI DA ANNI E MI CHIEDO CHI LO ABBIA SPINTO A INTERVENIRE SULLA QUESTIONE DELLA SFIDUCIA A ZINGARETTI - PER IL FUTURO, LUI E DI MAIO, QUALSIASI COSA VOLESSERO SAPERE SUL LAZIO MI CHIAMASSERO...NÉ IO NÉ I MIEI COLLEGHI CI FACCIAMO INFLUENZARE LA LINEA. E' UN PRECEDENTE CHE SPERO NON SI RIPETA PIÙ…”

S.Can. per “il Messaggero”

 

BEPPE GRILLO CON ROBERTA LOMBARDI

Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Regione Lazio, venerdì notte sono intervenuti Luigi Di Maio e soprattutto Beppe Grillo per imporre al gruppo la linea della sfiducia al governatore Nicola Zingaretti. Si è dunque piegata al diktat dei vertici M5S?

«Chi mi conosce sa che ho una storia evidente per la quale nessuno mi dice cosa devo fare o dire».

 

E dunque?

«Ho deciso, in piena libertà insieme agli altri colleghi venerdì in mattinata, di andare a votare la sfiducia perché il centrodestra voleva imputare a noi l'eventuale fallimento della mozione. Quando i numeri erano chiari già da giovedì».

 

Rimane il fatto che Grillo in persona sia intervenuto. Il Garante non aveva fatto un passo di lato?

roberta lombardi contestata

«Infatti ne sono rimasta molto sorpresa: Grillo non si occupa di tematiche territoriali e mi chiedo chi lo abbia spinto a intervenire e cosa gli abbia detto».

 

Ma perché lei non si parla più con Grillo?

«Quando noi ci parliamo non discutiamo di tematiche locali, Beppe ha fatto un passo di lato e non si occupa di politica del territorio da anni. Sono perplessa».

 

Da fuori è stata letta come una sconfessione della sua linea, lo sa?

«Come venga letta dagli altri non mi interessa: ognuno ha la sua chiave di lettura della politica. Per il futuro chiedo a Beppe e Luigi che qualsiasi cosa volessero sapere sul Lazio mi chiamassero. Sono rimasta sorpresa. In queste settimane ho informato Luigi, come capo politico di qualsiasi movimento, ma non mi aspettavo questo intervento notturno. Sono usciti con una posizione a mezzanotte».

la smorfia di grillo ipnotizza lombardi e crimi

 

Roba da vecchia politica?

«Ripeto: sono rimasta molto perplessa. E' giusto che il capo politico intervenga, ma deve sentire i referenti politici nel territorio e concordare una linea».

 

Evidentemente non si fidava di lei.

«Sono rimasta interdetta. Né io né i miei colleghi ci facciamo influenzare la linea. Se l'avessimo pensata diversamente, nonostante il loro intervento, ci saremmo spiegati per dire loro le nostre ragioni. In questo caso, le linee coincidevano»

 

Di sicuro è un precedente, o possiamo chiamarlo commissariamento?

beppe grillo e roberta lombardi

«E' un precedente che spero non si ripeta più, né per il Lazio né per gli altri territori dove amministriamo».

 

A essere maliziosi potrebbe essere il preludio alla sua sostituzione da capogruppo: ne è consapevole?

«Se dovesse essere l'anticamera della mia defenestrazione me ne farò una ragione, ma il codice etico parla chiaro».

 

E cosa dice?

«Il mio ruolo sarà rimesso a disposizione dopo 18 mesi dalle elezioni. Non ho violato alcunché e, per dirla tutta, faccio parte dei garanti del Codice Etico e, proprio in virtù di questo mio ruolo, ci tengo molto a dare il buon esempio».

 

GRILLO Lombardi e Vito A ROMA

In questa fase si è fatta largo la sua collega Valentina Corrado, che la sfidò alle primarie per il candidato governatore.

«Valentina è una ragazza giovane che ancora deve maturare qualsiasi esperienza professionale. Di sicuro ha molta passione ed energia e questo la rende un po' troppo irruenta. Ma la ragazza è giovane, e sono sicura che si farà».

 

Corrado è molto vicina a Luigi Di Maio: questo potrebbe essere un indizio in questa vicenda?

«È vicina a Di Maio, dato il suo ruolo di responsabile Enti Locali. Ma non posso sapere con certezza se in virtù di ciò abbia provato a influenzare la linea politica scelta dalla maggioranza del gruppo».

DI MAIO RAGGI LOMBARDI

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