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SABOTA TU CHE SABOTO ANCH’IO/ 2 – È STATO IDENTIFICATO IL COMMANDO UCRAINO RESPONSABILE DELL’ATTACCO AI GASDOTTI NORD STREAM NEL SETTEMBRE 2022: I RESPONSABILI SAREBBERO UNA DOZZINA DI PERSONE, CHE AVREBBERO AGITO CON UN BUDGET DI MENO DI 300MILA DOLLARI – I DUE CAVI TRANCIATI NEL MAR BALTICO NEI GIORNI SCORSI: PER LA GERMANIA “NESSUNO CREDE CHE SIA STATO UN INCIDENTE”. OCCHI PUNTATI SUGLI “UOMINI-RANA” RUSSI…

SPIEGEL,IDENTIFICATO IL COMMANDO UCRAINO CHE ATTACCÒ NORD STREAM

NORD STREAM

(ANSA) - Un commando composto da una dozzina di uomini e una donna ucraini con un budget di meno di 300 mila dollari: così è stato messo a punto il clamoroso attacco ai gasdotti Nord Stream 1 e 2, il 26 settembre del 2022.

 

Lo scrive lo Spiegel. Sub amatoriali, soldati e agenti facevano parte del gruppo che, a 300 km dal porto di Rostock Warnemunde, ha fatto esplodere la portentosa infrastruttura del gas russo.

 

CAVI SOTTOMARINI

Da quel momento i membri del commando sono scomparsi, si legge, ma Spiegel li ha identificati dopo due anni di ricerche condotte anche nelle aree di guerra e a Kiev. I nomi non vengono tuttavia pubblicati, continua il portale, per non esporli al rischio di essere uccisi dai russi.

 

TRANCIATI CAVI SOTTOMARINI: «NON È STATO UN INCIDENTE»

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

«Nessuno crede» che due cavi di telecomunica-zioni tranciati sotto il Mar Baltico siano stati «tagliati accidentalmente». A dirlo è il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius.

«Dobbiamo concludere, pur senza sapere esattamente chi sia stato, che si tratti di un’azione ibrida. E dobbiamo supporre che sia sabotaggio». Tesi condivisa da Finlandia e Svezia che stanno indagando separatamente.

 

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN

Ciò che Berlino suggerisce è che si tratti di un atto ostile da parte di chi possiede i sottomarini, ovvero la Russia, e uomini-rana ben addestrati. Da mesi, infatti, la Germania denuncia la «guerra ibrida» che Mosca sta conducendo sul suo suolo come ritorsione per l’aiuto tedesco in Ucraina.

 

Il cavo danneggiato, della società finlandese Cinia, collega Santahamina, alle porte di Helsinki, a Rostock: 1.173 km di tracciato, quasi parallelo a quello dei gasdotti Nord Stream tra Russia e Germania, fatti saltare nel settembre 2022 in un’azione mai chiarita ma le cui tracce portano all’intelligence di Kiev.

 

Non ci sono dati precisi per indicare con sicurezza un colpevole dell’ultimo episodio. Qualche esperto ipotizza il coinvolgimento di un mercantile cinese, osservato eseguire manovre anomale in zona. Secondo l’analisi del tracciato Ais, la nave si è fermata per 70 minuti per poi ripartire regolarmente.

falla nord stream 3

 

[…] Il ripetersi di episodi in un’area strategica per l’Europa ma anche i rischi in regioni più lontane (leggi Mar Rosso) dove è costante la pressione degli Houthi filoiraniani sul traffico civile, ha spinto la Nato ad accelerare i training . Giorni fa, il 14 novembre, si è svolta a La Spezia un’esercitazione per testare sensori a tutela delle infrastrutture. Organizzata dal Sofcom (Comando alleato forze operazioni speciali), ha impiegato team subacquei che hanno simulato missioni per individuare le minacce e contrastarle.

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