SALVINI NON NE IMBROCCA PIÙ UNA NEANCHE PER SBAGLIO - ANCHE SULLA VICENDA DI ROGOREDO, DOVE IL POLIZIOTTO CARMELO CINTURRINO HA UCCISO UNO SPACCIATORE, IL LEADER DELLA LEGA HA PESTATO UN MERDONE - DOPO SOLO 37 MINUTI DALLA PRIMA NOTIZIA DELLA SPARATORIA, SALVINI SI E' BUTTATO A PESCE SULLA VICENDA DICENDO "SONO DALLA PARTE DEL POLIZIOTTO"... MA L'AGENTE E' STATO ARRESTATO: IL PUSHER ERA DISARMATO QUANDO È STATO AMMAZZATO. IL POLIZIOTTO HA PIAZZATO UNA PISTOLA GIOCATTOLO VICINO AL CORPO PER GIUSTIFICARE LA SPARATORIA - SELVAGGIA LUCARELLI CONTRO SALVINI, CRUCIANI E BIGNAMI: "SONO UN FULGIDO ESEMPIO DI COME INVOCARE LO SCUDO PENALE PER LE FORZE DELL’ORDINE È UNA IDIOZIA..."
Dal profilo X di Selvaggia Lucarelli
Salvini, Bignami di Fratelli d’Italia (che è pure avvocato) e L’immancabile Cruciani sono un fulgido esempio di come invocare lo scudo penale per le forze dell’ordine e ritenere superflui approfondimenti perché “sto con i poliziotti/carabinieri” deve essere un dogma, è una idiozia. Un’idiozia pericolosa perchè nessuno deve essere al di sopra della legge, a maggior ragione se ha una pistola in mano.
L’idea che se un poliziotto spara ha sempre ragione e sono i cattivi che se la cercano spalanca la porta a una deriva pericolosa in cui l’uso della violenza si trasforma in impunità preventiva. Significa normalizzare l’assenza di controlli, scoraggiare ogni indagine indipendente, mettere a rischio anche gli stessi agenti onesti, che hanno tutto l’interesse a onorare la legalità e a difenderla dalle mele marce. Sostenere le forze dell’ordine non vuol dire sospendere lo Stato di diritto, e questo i tre signori qua sopra non dovrebbero dimenticarlo. Ed è molto pericoloso dimenticarlo.
Dal profilo X del Grande Flagello
IL VIDEOMESSAGGIO DI MATTEO SALVINI ALLA SCUOLA POLITICA DELLA LEGA
37 minuti. È il tempo trascorso tra la prima notizia dell’uccisione di Abderrahim Mansouri a Rogoredo e il post con cui Matteo Salvini dichiarava: "Sono dalla parte del poliziotto, senza se e senza ma".
Oggi, mentre emergono particolari inquietanti sulla vicenda, sulla figura dell’agente e sull'ipotesi di una messa in scena, lo stesso ministro dice: "Non entro nel merito di fatti che non conosco".
Curioso. Un opinionista indefesso, notoriamente prodigo di commenti su qualunque cosa di cui ignora i fatti, all'improvviso si scopre talmente prudente da non poter commentare ciò che non conosce.
Eppure, la sera del 26 gennaio, sono bastati 37 minuti a un alto esponente del Governo per entrare a gamba tesa nel merito di fatti che non conosceva, designando all'istante colpevoli e scagionati.
Ricordo di aver appreso entrambe le cose nello stesso momento, mentre seguivo una diretta su La7, e il primo pensiero fu: possibile che non abbia imparato nulla dalla clamorosa e imbarazzante figuraccia sul caso Cucchi? Evidentemente no. Trentasette minuti.
CARMELO CINTURRINO
milano rogoredo rilievi dopo la sparatoria con il cinese liu wenham 1
milano rogoredo rilievi dopo la sparatoria con il cinese liu wenham 2
la pistola soft air trovata accanto al corpo di abderrahim mansouri
ABDERRAHIM MANSOURI
carmelo cinturrino

