SALVINI SI GODE LA RESA DEI CONTI IN FDI E FORZA ITALIA E SPERA DI PASSARE ALL’INCASSO – IL LEADER DELLA LEGA HA CONVOCATO LA SEGRETERIA DEL PARTITO IN VIA BELLERIO E HA DETTATO LA LINEA AI SUOI: “NON CHIEDEREMO PER NOI LA POLTRONA DELLA SANTANCHÉ” (UN MODO PER BLOCCARE L'ASCESA DI ZAIA) – IN CASO DI RIMPASTO DI GOVERNO, L’EX TRUCE DEL PAPEETE PUNTA A TORNARE AL VIMINALE – NELLA DISFATTA DEL REFERENDUM, NELLA MAGGIORANZA IL CARROCCIO È QUELLO CHE NE È USCITO MENO PEGGIO, CON LA PREVALENZA DEL “SÌ” NEI SUOI FEUDI (LOMBARDIA, VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA)…
Estratto dell’articolo di Francesca Del Vecchio per “La Stampa”
Matteo Salvini cerca di capire cosa c'e' scritto nella scheda elettorale - referendum giustizia
Altro che rimpasto, almeno a sentire la versione ufficiale. Nessuno, nella Lega, erediterà ministeri altrui. Questa la linea ribadita ieri da Matteo Salvini nella lunga riunione a porte chiuse della segreteria politica, a Milano. […]
Il concetto ribadito dal segretario federale è stato chiaro: non faremo richieste agli alleati e non tratteremo per occupare dicasteri di ministri dimissionari o dimissionati.
E se l'ipotesi di Luca Zaia al Turismo dopo Daniela Santanché non è mai stata davvero sul tavolo, quella del doge al Made in Italy al posto di Adolfo Urso, le cui quotazioni sembrano in rapido calo, non si può escludere del tutto. Anche se tutti giurano che l'argomento non sia stato neanche trattato.
matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse
La Lega, da sempre, ha più a cuore la sicurezza – tradotto, il Viminale – e allora sì che se gli alleati dovessero per qualche ragione ampliare il perimetro dei cambi di poltrona – Salvini potrebbe essere tentato da uno spostamento del baricentro.
Fantapolitica, ragionamenti di corridoio. Che però potrebbero non essere così distanti dalla realtà. Così come non è escluso che a margine della riunione Salvini e Zaia abbiano discusso dell'ipotesi di un suo trasloco a Roma dal Consiglio regionale del Veneto.
[…] Va detto che, dal canto suo, la Lega sarebbe l'unica a poter vantare un risultato positivo: la "vittoria del sì" nei suoi feudi (Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia).
MATTEO SALVINI - LUCA ZAIA - FOTO LAPRESSE
Il mantra è discrezione, tant'è che ai dirigenti presenti all'incontro – dai governatori Massimiliano Fedriga e Alberto Stefani fino ai ministri Giuseppe Valditara e Roberto Calderoli, ma anche al fedelissimo di Salvini Andrea Crippa – viene chiesto esplicitamente: niente commenti sulle tensioni in casa altrui, niente dichiarazioni che possano essere lette come pressioni per un rimpasto.
Ma dietro la prudenza di circostanza potrebbe esserci anche un altro ragionamento: prima o poi una riflessione dentro la maggioranza potrebbe aprirsi. E la Lega non vuole arrivarci logorata da fughe in avanti o personalismi. […]
MATTEO SALVINI SI ESERCITA NEL MASSAGGIO CARDIACO - 1
Un passaggio viene fatto anche sulla manifestazione in programma a Milano il 18 aprile. È lì – sui temi – che la Lega vuole mostrare di misurare il proprio peso, più che nella redistribuzione degli incarichi. Per questo, nei ragionamenti fra i big, si è tornato a parlare anche di scostamento di bilancio, un tema chiave viste le difficoltà di questi giorni nel confronto fra governo e imprese.
Quanto alla legge elettorale, altro punto centrale dell'agenda politica della maggioranza, tra i corridoi di via Bellerio c'è la consapevolezza di quanto sia complesso mettere mano adesso a un nuovo testo con i dubbi del Quirinale e la tentazione di ciascun partito di pretendere delle tutele. [...]
