salvini corona

SALVINI, IN VINO VERITAS! “A DI MAIO OFFRIREI UNO ‘SFORZATO’, DEVE SFORZARSI A FARE QUALCOSA DI PIU’ - IL LEADER LEGHISTA A "VINITALY": "OGGI NON CI SARA’ NESSUN INCONTRO CON DI MAIO" - IL CAPO POLITICO DEL M5S REPLICA: "CHI SI OSTINA COL CENTRODESTRA UNITO FA UN DANNO AL PAESE" - LO SCRITTORE MAURO CORONA DONA A SALVINI UNA BOTTIGLIA DI AMARONE

salvini

MAURIZIO TROPEANO per la Stampa

 

Matteo Salvini. Maurizio Martina. Giorgia Meloni. Il presidente del Senato, Casellati. E poi nel primo pomeriggio, Luigi Di Maio. 

 

L’apertura dell’edizione numero 52 di Vinitaly si trasforma in un confronto a distanza tra le forze politiche alla prese con la formazione del nuovo governo ma chi ipotizzava un possibile patto tra Lega e M5S sigillato da una brindisi con un bicchiere di vino rigorosamente Made in Italy è rimasto deluso: «Non ci sarà alcun incontro. Offro un bicchiere di vino a tutti. A Di Maio non oggi, ma comunque gli offrirei uno “Sforzato” perché si deve sforzare a fare qualcosa di più», spiega Salvini prima di mettersi in posa per una foto con Mauro Corona.  

 

Il leader della Lega è stato tra i primi ad arrivare tra gli stand assalito da una folla di giornalisti a cui ha ripetuto il suo punto di vista: «Spero che ci sia un governo in carica il prima possibile guidato dalla Lega per difendere il Made in Italy in tutto il mondo».  

 

salvini

Salvini ha glissato su Berlusconi - «oggi non c’è spazio per la polemica» - e poi è tornato a parlare della necessità di fare un governo: «Io sono pronto, non dico no a nessuno, sono altri che non hanno ancora deciso che tipo di vino bere». 

 

Giorgia Meloni, invece, che ha scelto di bere il vino insieme a Salvini, parla di incomprensioni con Berlusconi ma ribadisce come sia giusto mantenere l’unità del centrodestra a cui spetta la guida del governo e “speriamo che il M5S ci voglia dare una mano”. Unità, che invece, secondo Martina e’ solo di facciata visto “che in queste ore stiamo assistendo al disfacimento di quella coalizione”. Il segretario del Pd, che arriva a piedi all’ingresso del Vinitaly, si riferisce alla diverse posizioni tra Salvini e Berlusconi sulla politica estera che dimostra “che loro non hanno la consapevolezza di che cosa vuol dire governare il paese. questi balletti e tira e molla, queste ambiguità devono finire”. 

 

 

2. CORONA

 

Da www.quotidiano.net

 

salvini corona

Brindisi con Mauro Corona per Matteo Salvini al Vinitaly. Il segretario leghista ha sorseggiato un Sagrantino con lo scrittore, con cui ha stabilito un rapporto da mesi, in uno degli stand della fiera vinicola. "Non parlo di politica tranne che per la promozione del vino made in Italy", ha detto. Lo scrittore e alpinista Corona gli ha donato una bottiglia di Amarone: "Vi sbronzate e facciamo il governo", ha suggerito. Un buon vino con Di Maio? Gli domanda qualcuno.

 

"Un buon vino con tutti e per tutti - replica Salvini - Quindi, oggi porto solo omaggio agli imprenditori italiani che resistono". E a chi lo incalza chiedendo se nel pomeriggio si incontrerà con Di Maio, il leader della Lega ha replicato: "Oggi incontro gli imprenditori, gli agricoltori e i produttori italiani". Anzi, scherza, quello con Mauro Corona Sagrantino, "è l'unico incontro politico che faccio oggi".

 

MATTARELLA E SALVINI

Tra selfie, brindisi e strette di mano, è un ingresso da star quello di Matteo Salvini al Vinitaly, che visita prima il padiglione della Sicilia, quindi quello dell'Emilia-Romagna, dove "l'applausometro" del Vinitaly sale sensibilmente. "Io l'ho anche votata, sa", gli confida un espositore nell'orecchio mentre c'è chi gli chiede di non mollare nella partita di governo. "E chi molla?", replica il leader leghista. E sull'arrivo del leader M5S Luigi Di Maio: "Di Maio viene qui? No, questa è l'Emilia, qui non entra. Sempre forza Lega, sempre forza Salvini, dobbiamo abolire la Fornero".

di maio formula e

 

 

3. LA RISPOSTA DI DI MAIO

Da www.ilmessaggero.it

 

«Voglio che sappiate che il M5s è al lavoro per un governo che dia risposte, chi si ostina a proporre un centrodestra unito propone una strada non percorribile e che può fare anche danno» al Paese. Lo afferma il capo politico del M5s Luigi Di Maio arrivando al Vinitaly. «Non c'è nessun incontro con Salvini. La questione del governo è molto seria e non si affronta al Vinitaly che è un evento importantissimo ma per un settore».

 

salvini meloni e berlusconi in conferenza stampa salvini e berlusconi in conferenza stampa

di maio briatoreMATTARELLA E LUIGI DI MAIO

 

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…