matteo salvini giorgia meloni matteo piantedosi

SALVINI È IN PERENNE MODALITÀ “SFASCIACARROZZE” – IL LEADER LEGHISTA NON MOLLA L’IDEA DI TORNARE AL MINISTERO DELL’INTERNO, NONOSTANTE MELONI GLI ABBIA FATTO CAPIRE CHE NON LO ACCONTENTERA’: “PIANTEDOSI È UN AMICO, È UN SERVITORE DELLO STATO. POI OVVIAMENTE È UN TECNICO...” – DA TRUMPIANO DOC, IL VICEPREMIER CI TIENE A DARE UN CONSIGLIO ALLA DUCETTA: “VADA DA TRUMP CON LA LINEA DEL BUONSENSO. DRAGHI COME MEDIATORE CON GLI USA? ABBIAMO GIÀ DATO…”

SALVINI, 'PIANTEDOSI STA FACENDO BENE, MA È UN TECNICO'

MATTEO PIANTEDOSI MATTEO SALVINI

(ANSA) – "Piantedosi è un amico, è un servitore dello Stato. Poi ovviamente è un tecnico". Lo afferma il vicepresidente del consiglio e ministro dei Trasporti Matteo Salvini rispondendo a una domanda sulla possibilità di un rimpasto di governo. Alla domanda se vorrebbe passare agli interni Salvini replica che "più che dire che Piantedosi sta facendo bene...", lasciando la frase incompleta.

 

"Poi – prosegue - parleremo di tutto con tutti". "Sono contento di quello che il governo sta facendo - aggiunge - siamo uno dei pochi governi stabili in Europa con gli italiani che danno la maggioranza della fiducia".

 

piantedosi salvini meloni

"Sono contento - puntualizza - certo, sono ambizioso. Da ministro portare a compimento e aprire i cantieri per il ponte sullo Stretto dopo un secolo di chiacchiere sarà qualcosa di importante e essere coprotagonista del ritorno dell'Italia nel futuro e quindi col nucleare che abbassa le bollette a famiglie e imprese è qualcosa di fondamentale in due anni e mezzo". "Non siamo qui da 20 anni - conclude - siamo qua da due anni e mezzo. Lo ricordo ai fenomeni di sinistra che pensano che in due anni uno risolva quello che non si è fatto in 30 anni. Io sono assolutamente contento di quello che stiamo facendo e di quello che sto facendo da ministro".

 

SALVINI, 'DRAGHI MEDIATORE CON TRUMP? ABBIAMO GIÀ DATO'

MARIO DRAGHI DONALD TRUMP

(ANSA) -  "Draghi come mediatore? Abbiamo già dato". Lo afferma il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini sorridendo in risposta a una domanda a margine di un convegno della Lega. "Sicuramente - afferma - Trump non è un matto, se vuole ridurre il disavanzo commerciale che gli Stati Uniti hanno soprattutto con la Cina, visto che è stato eletto dagli americani dal suo punto di vista è normale che faccia l'interesse dei lavoratori e degli imprenditori americani".

 

"E' l'Europa - sottolinea - che per anni non ha fatto l'interesse dei lavoratori e degli imprenditori europei". "Se l'Italia potrà aumentare gli scambi commerciali con gli Usa - conclude - sarà una buona notizia". 

 

SALVINI, MELONI VADA DA TRUMP CON LA LINEA DEL BUON SENSO 

GIORGIA MELONI DONALD TRUMP - IMMAGINE CREATA CON GROK

(ANSA) - La presidente del consiglio Giorgia Meloni "dovrà avere la linea del buon senso, quello che il governo italiano ha sempre tenuto, non inseguendo gli ultrà di Parigi o Bruxelles che parlano di bazooka, contro dazi e guerre commerciali".

 

Lo afferma il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini sottolineando che "L'Italia ha una posizione di dialogo e di confronto tra Europa e Usa e non si può aprire la guerra commerciale dei dazi a livello mondiale". "Quindi - spiega - dobbiamo ridurre l'impatto sulle nostre aziende".

 

SALVINI, NON DO CONSIGLI A MELONI, PORTO RIFLESSIONI LEGA

GIORGIA MELONI STRETTA TRA SALVINI E TAJANI SU POLITICO

(ANSA) - MILANO, 14 APR - "Con Meloni ci vediamo per parlarne, non ha bisogno di consigli". Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini in vista della missione negli Usa della presidente del consiglio per incontrare il presidente Donald Trump. "Porterò le riflessioni della Lega - spiega - e ripeto. le guerre commerciali e le guerre militari nel 2025 devono chiudersi, devono finire". "Non è il tempo del riarmo commerciale - conclude - non è il tempo del riarmo europeo".

 

Salvini, per Milano ho parlato con persone di statura e spessore

(ANSA) - "Guardiamo alle comunali per MIlano e vogliamo vincere". Lo afferma il vicepresidente del consiglio Matteo Salvini sottolineando che "sono le comunali dove dopo Pisapia e Sala, vogliamo giocare per vincere e cambiare questa città". "Ho già parlato con persone di statura e di spessore per Milano", aggiunge. 

matteo salvini e giorgia meloni a cernobbio 1DONALD TRUMP GIORGIA MELONI

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