LA “SANTA” FA TRASLOCARE FAZZOLARI – MOLLATA A FORZA POLTRONA DI MINISTRO DEL TURISMO, DENIELA SANTANCHÉ TORNA A FARE LA SENATRICE E HA PRETESO DA FDI DI ESSERE PIAZZATA IN COMMISSIONE ESTERI E DIFESA DI PALAZZO MADAMA. PERCHÉ? È UN POSTO PRESTIGIOSO, SI LAVORA POCO (CI SONO POCHE VOTAZIONI) E PERMETTE DI VIAGGIARE MOLTO ALL’ESTERO – PER FARE SPAZIO ALLA "PITONESSA" SONO STATI SPOSTATI IL SOTTOSEGRETARIO FAZZOLARI, E LA SUA SOSTITUTA ANTONELLA ZEDDA, COSTRETTI A RIPIEGARE SULLA COMMISSIONE FINANZE…
Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”
GIORGIA MELONI E DANIELA SANTANCHE
Il rientro a Roma arriverà solo nei prossimi giorni, dopo il riposo dallo stress post-referendum e le dimissioni dopo un lungo tira e molla con la premier Giorgia Meloni. Ma intanto il ritorno in Parlamento dell’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè sta già provocando tensioni e imbarazzi all’interno di Fratelli d’Italia.
Perché Santanchè – che ha assicurato pubblicamente di voler restare dentro al partito pur spiegando di aver “pagato il conto anche per altri” – non tornerà in punta di piedi a fare la senatrice semplice: ha chiesto di essere inserita nella commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama.
GIOVAMBATTISTA FAZZOLARI - FOTO LAPRESSE
Questa scelta ha già provocato qualche imbarazzo e veleno da parte dei colleghi meloniani. Perché proprio la commissione Esteri visto che Santanchè è stata ministra del Turismo per tre anni e non ha mai avuto incarichi legati alla politica estera o alla difesa?
Secondo due fonti meloniane, perché la commissione Esteri e Difesa è prestigiosa ma si lavora meno, visto che non passano quasi mai provvedimenti o non ci sono votazioni decisive per la tenuta della maggioranza (al massimo passano i pareri sui decreti ministeriali sui programmi di riarmo).
Insomma non c’è alcun obbligo di presentarsi a Roma per seguire i lavori della commissione che, dall’altra parte, fornisce molta visibilità pubblica perché da qui passano le audizioni dei ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto sui conflitti o degli ambasciatori.
Inoltre, fanno notare alcuni senatori, la commissione Esteri permette di viaggiare molto fuori confine se si vuole con missioni piuttosto frequenti.
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Così l’ex ministra del Turismo ha chiesto di farsi spostare alla Commissione Esteri e Difesa e questa decisione ha prodotto un domino obbligato all’interno del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia che ha coinvolto anche un big del governo, cioè il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e braccio destro di Giorgia Meloni, Giovanbattista Fazzolari.
GIOVANBATTISTA FAZZOLARI AL SENATO - FOTO LAPRESSE
Per far posto a Santanchè in commissione, infatti, il partito è stato costretto a spostare addirittura due senatori: Fazzolari (che insieme al consigliere della premier Fabrizio Saggio decide la politica estera del governo sul fronte di Palazzo Chigi) andrà nella Commissione Finanze di Palazzo Madama e la sua sostituta Antonella Zedda che occupava il suo posto visto che lui, da membro del governo, non può essere presente ai lavori della commissione.
La decisione di Santanchè ha provocato un domino con altri tre senatori – Domenico Matera, Zedda e De Priamo – che si sono dovuti spostare dalle rispettive commissioni.

