sanremo 2023

SERVIVA UN PRETESTO PER ACCENDERE LA FAIDA TRA GOVERNO E VIALE MAZZINI E IL FESTIVAL NE HA FORNITI A IOSA – IL MODO IN CUI E’ STATA GESTITA L’OSPITATA DI MATTARELLA, LA FIGURACCIA CON ZELENSKY COSTRETTO A INTERVENIRE CON UNA LETTERA, FEDEZ CHE STRAPPA LA FOTO DEL VICEMINISTRO BIGNAMI VESTITO DA NAZISTA E L’INVITO A LEGALIZZARE LA CANNABIS, IL BACIO FLUIDO TRA IL RAPPER E ROSA CHEMICAL – SENZA CONTARE CHE “LA VERITÀ” HA SMENTITO I DIRIGENTI RAI CHE SOSTENGONO DI NON ESSERE STATI A CONOSCENZA DELLA PERFORMANCE DI FEDEZ: LO SAPEVANO PERCHÉ IL RAPPER “AVEVA FATTO LE PROVE DELLO SHOW”

giorgia meloni conferenza stampa dopo il consiglio europeo 10 febbraio 2023 1

1 - CASO FEDEZ, FDI CONTRO LA RAI «VIA I DIRIGENTI, SAPEVANO»

Estratto dell’articolo di Adriana Logroscino e Renato Franco per il “Corriere della Sera”

 

Sanremo in trincea. I vertici Rai fanno muro agli attacchi della politica. Nel mirino ancora Fedez e il gesto, durante la sua esibizione di mercoledì, di strappare la foto del viceministro Galeazzo Bignami in uniforme nazista. «In Rai sapevano ma nessuno ha fatto nulla, rendendosi di fatto complici del soliloquio politico di Fedez e del suo attacco a un viceministro della Repubblica», è l’attacco sferrato in batteria da tutta la prima fila di Fratelli d’Italia. Il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, avverte: «Esprimeremo nuovi dirigenti».

STEFANO COLETTA AMADEUS

 

Stefano Coletta, direttore intrattenimento Prime Time, però assicura che a Sanremo tutti erano all’oscuro del contenuto dell’intervento del rapper. «Non sapevamo che Fedez avrebbe strappato la foto. Avevamo ricevuto un testo del suo freestyle con largo anticipo ma non era quello che lui ha portato in scena. Abbiamo saputo nell’imminenza della messa in onda che aveva deciso di modificarlo e che si era rifiutato di consegnare il nuovo testo».

 

sergio mattarella carlo fuortes marinella soldi

Eppure il rapper era stato avvisato: «Rispetto a tutte le esibizioni — ha sottolineato — il nostro invito è stato sempre di non fare riferimenti politici, pur non essendoci obbligo di par condicio. E questo è il motivo per cui il giorno dopo mi sono dissociato». Le possibilità erano due: «O una censura preventiva o la sollecitazione a evitare qualunque cenno politico, la strada che abbiamo scelto». Poi Coletta sbotta: «Se un dirigente deve rispondere di tutto ciò che accade in diretta, dovremmo dimetterci tutti.

Starei attento a usare un termine come l’omesso controllo in modo strumentale».

 

fedez con la foto di galeazzo bignami

Gli argomenti, però, non spengono la polemica a Roma, concentrata soprattutto sull’attacco a Bignami, ma che riguarda anche l’invito a legalizzare la cannabis, lanciato da Fedez dal palco, venerdì. «La pezza è peggio del buco», sostiene il senatore meloniano Marco Lisei. «Coletta non smentisce che durante le prove pomeridiane Fedez aveva già strappato la foto, tenuta a testa in giù, di Bignami, come riferito da La Verità, che avrebbe prove granitiche al riguardo». […]

 

2 - L’IRA DELLA PREMIER CHE DECIDE DI ACCELERARE IL CAMBIO IN VIALE MAZZINI: HANNO PASSATO IL SEGNO

Estratto dell’articolo di Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

gianni morandi stefano coletta conferenza stampa di presentazione sanremo 2023

 

Voltare pagina, in fretta e possibilmente senza traumi. Perché i vertici della Rai «hanno passato il segno» e la cautela con cui Giorgia Meloni si era accostata ai piani alti di viale Mazzini, nei giorni di Sanremo è mutata in «stupore». […] La performance di Fedez, con la foto del viceministro Galeazzo Bignami in maschera da nazista strappata in diretta, è giudicata «inopportuna» e anche «pericolosa». «Prima o poi qualche squilibrato potrebbe passare dalla violenza verbale a quella fisica e colpire uno di noi», è il timore condiviso da diversi esponenti della destra di governo.

 

[…] Il partito della premier rimprovera ai vertici di aver «perso il controllo dell’azienda», violato la pluralità del servizio pubblico e trasformato l’Ariston in «una tribuna elettorale» alla vigilia del voto. Un coro che invoca le dimissioni dell’ad Carlo Fuortes, concertato via chat e rafforzato dalle parole dei due presidenti dei capigruppo di Senato e Camera, Tommaso Foti e Lucio Malan. Segno che la linea è decisa. […] Se dovesse dar seguito alla rabbia di queste ore, Meloni vorrebbe mandar via Fuortes anche subito. Per i messaggi di Fedez su cannabis e governo, per come è stata gestita la presenza di Mattarella, perché «la figuraccia su Zelensky ce la potevamo risparmiare».

fedez rosa chemical

 

Nei mesi scorsi la premier si era mossa con prudenza, sforzandosi di non rompere i rapporti con Fuortes e con la presidente Marinella Soldi. «Ho troppi fronti aperti, in primavera ci sono le nomine, non posso aprire anche il fronte Rai», […] Sul budget Palazzo Chigi avrebbe potuto aprire la crisi, ma ha preferito prendere tempo.

 

Ora quel tempo è scaduto. Meloni si sarebbe pentita di aver aspettato troppo e convinta che il momento di accelerare il benservito sia arrivato. E se nel governo molti sperano nel passo indietro di Fuortes, a Palazzo Chigi sembra non crederci nessuno: l’ad ha rifiutato la guida del Maggio Fiorentino e il Teatro alla Scala, dove gli piacerebbe approdare, non è disponibile.

 

fedez rosa chemical 1

Nelle stanze dove si prendono le decisioni ci sarebbe anche un piano B: non assumersi il rischio di silurare Fuortes, per non farne l’eroe della resistenza anti-governativa e però sfilargli la delega della direzione generale per affidarla a Gianpiero Rossi, fedelissimo di Meloni. Ma è chiaro che sarebbe un pareggio, non una vittoria. […] La questione è squisitamente politica.

 

In FdI lamentano che la Rai non abbia dato spazio a Meloni quando era all’opposizione e giudicano «un’anomalia gigantesca» che nella governance della tv di Stato «non ci sia un solo esponente del principale partito di maggioranza». Ovviamente non è tutto. Meloni ha fatto capire pubblicamente quanto seccata sia per il trattamento riservato al presidente ucraino Zelensky, prima invitato a parlare in videomessaggio e poi ridimensionato attraverso la lettera, declamata da Amadeus.

 

MEME SU ZELENSKY A SANREMO BY CARLI

[…] i meloniani, […] credono alla ricostruzione del quotidiano La Verità : la Rai sapeva che Fedez avrebbe fatto a pezzi la foto di Bignami, sapeva perché il rapper «aveva fatto le prove dello show». Secondo i dirigenti di FdI, che avrebbero ascoltato anche delle registrazioni, il rapper aveva deciso di mostrare la foto del viceministro a testa in giù per evocare piazzale Loreto. Ma l’idea non è piaciuta alla Rai e Fedez ha scelto di strappare la foto. […]

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