sinner alcaraz

ANCHE SINNER SOFFRE LO STRESS (ED E’ PIU’ SOGGETTO AI VIRUS) – “L'ATTIVITÀ AD ALTO LIVELLO È STRESSANTE E SI È MAGGIORMENTE SOGGETTI A INFEZIONI VIRALI E BATTERICHE” - GLI ESPERTI PARAGONANO IL FISICO DI JANNIK A QUELLO DI UN’AUTO DI F1 - “IL NUMERO 1 DEL MONDO SPINGE SEMPRE AL MASSIMO, GLI BASTA POCO PER ESSERE DEBILITATO..." -“L’ATLETA È IMPORTANTE COSTRUIRLO DENTRO, NEGLI ANNI, CON UNA STRUTTURA SOLIDA”

Marco Calabresi per corriere.it - Estratti

jannik sinner carlos alcaraz finale cincinnati

Cosa ha avuto davvero Jannik Sinner? Se lo continuano a chiedere tutti anche dall'altra parte del mondo. Vedendo la partita dall'Italia se lo sono chiesto anche i medici che erano incollati davanti alla tv e preoccupati nel vedere Sinner bianco come un lenzuolo ritirarsi dopo cinque game della finale di Cincinnati contro Carlos Alcaraz.

 

«Sicuramente negli sportivi di alto livello c'è una componente di stress fisico e psicologico superiore alla media, che si va ad aggiungere all'attività sportiva in sé - il parere del dott. Nicola Pucci, medico dello sport e della Nazionale olimpica italiana di canottaggio -. Le difese immunitarie sono sempre al limite, quando il fisico viene portato a condizioni estreme tendono a ridursi».

 

(...)

 

SINNER E IL MALESSERE A CINCINNATI, IL PARERE DELL’ESPERTO

Da ilnapolista.it

jannik sinner finale cincinnati

 

Un malessere, quello accusato dal giovane altoatesino, che probabilmente ha molto a che fare con lo stress e la stanchezza a cui devono far fronte i tennisti di oggi. Questi ultimi, in maniera inevitabile, finiscono per pagare sulla loro pelle gli sforzi di un calendario assurdo e di tornei giocati in condizioni climatiche estreme. Sull’argomento si è soffermato Valter Durigon, docente alla Scuola dello Sport, ai microfoni di Repubblica.

 

jannik sinner torta per il compleanno

«L’importante è che Sinner stia meglio. Gli Us Open vengono dopo. La salute, prima di tutto: la prestazione è una conseguenza», ha esordito lo specialista. Poi ci ha tenuto a sottolineare: «Un caso che riapre la discussione sul concetto di atleta forte: per esserlo basta vantare parametri funzionali e fisiologici fuori dal comune? O bisogna saper anche assorbire le sollecitazioni degli allenamenti senza riportare danni?».

 

Durigon ha continuato la sua analisi dicendo: «Anche in un’auto di F1 c’è un margine di rischio, se spingi al massimo. Nel tennis devi esprimere potenza, qualità e resistenza. Dobbiamo interrogarci sulla struttura, della macchina. Chiederci se è in grado di assorbire tutte quelle sollecitazioni. Visto che il tempo a disposizione non è mai abbastanza, nella preparazione mi chiedo sempre: lavoro per mantenere i punti forti, o mi dedico ai punti deboli rischiando di creare squilibri? L’atleta è importante costruirlo dentro, negli anni, con una struttura solida, ma non rigida, per assimilare le pressioni che arrivano soprattutto dagli allenamenti. Ogni colpo che Jannik tira, viene accumulato dal suo corpo».

jannik sinner finale cincinnati

 

Come dicevamo, oggigiorno il calendario è diventato fittissimo di impegni: la maggior parte dei Masters 1000 durano 12 giorni, e a Cincinnati si è giocato sotto un sole cocente. «La federazione internazionale di volley ha imposto un periodo di stop tra i tornei, il rugby sta studiando un progetto simile. Gli atleti devono riposare. È nell’interesse dello stesso sistema», sottolinea Durigon. Che in quanto alla natura del malessere di Jannik è convinto che «il fisico non abbia retto allo stress». Infine, ha concluso con una considerazione in vista dello Us Open: «La salute prima della prestazione, del recupero-record: dico no alla crioterapia (funziona solo in alcune discipline). Credo nel riposo. Jannik lavora con grandi professionisti: sanno cosa fare».

JANNIK SINNER A CINCINNATIjannik sinner torta per il compleanno

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