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LA SITUAZIONE IN AMERICA È GRAVE: GLI EX PRESIDENTI SI MOBILITANO – ANCHE BILL CLINTON INTERVIENE CONTRO LE VIOLENZE DELL’ICE A MINNEAPOLIS ED ESORTA GLI AMERICANI A “ALZARSI E PARLARE", DENUNCIANDO LE "SCENE ORRIBILI" DELLA CITTÀ DEL MINNESOTA - "SPETTA A TUTTI NOI CHE CREDIAMO NELLA PROMESSA DELLA DEMOCRAZIA AMERICANA ALZARCI E PARLARE" – IERI ERA STATO OBAMA A ROMPERE IL SILENZIO DEM SUI FATTI DI MINNEAPOLIS: “OGNI AMERICANO SI SVEGLI, LA NAZIONE È SOTTO ATTACCO”

 

barack obama bill clinton hillary clinton george w bush

Minneapolis: Bill Clinton, 'Trump mente, cittadini Usa si alzino e parlino'

(ANSA-AFP) -  L'ex presidente americano Bill Clinton ha esortato gli americani a "alzarsi e parlare", denunciando le "scene orribili" di Minneapolis dove due cittadini Usa sono stati uccisi da agenti dell'Ice.

    "Spetta a tutti noi che crediamo nella promessa della democrazia americana alzarci e parlare", ha detto l'ex leader democratico aggiungendo che l'amministrazione Trump "ci ha mentito" sulle due morti.

 

 

L’indignazione di Obama “ Ogni americano si svegli la Nazione sotto attacco

L’ex presidente rompe il silenzio, mentre i dem minacciano lo shutdown Vance: “Colpa di estremisti di sinistra”, ma nel Gop si apre la fronda

il livido nella mano di sinistra di donald trump

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “La Stampa”

 

corrispondente da washington Una «straziante tragedia» che dovrebbe «essere anche un campanello d'allarme per tutti gli americani che molti dei nostri valori fondamentali come nazione sono progressivamente sotto attacco».

 

Barack Obama […] ha evidenziato come la gente negli Stati Uniti «da settimane sia giustamente indignata dalla vista degli agenti dell'Ice e di altri agenti federali che agiscono nell'impunità e applicano tattiche che sembrano studiate per intimidire, abusare, provocare e mettere in pericolo i residenti delle più grandi città americane».

ALEX PRETTI AGGREDITO DAGLI AGENTI DELL ICE. A MINNEAPOLIS

 

Sono atteggiamenti, sottolinea il 44esimo presidente, che hanno portato a due uccisioni di cittadini americani. E nonostante questo «il presidente e i funzionari dell'attuale Amministrazione sembrano pronti a aumentare la situazione offrendo spiegazioni pubbliche per l'uccisione di Pretti e Renee Good per nulla basate su serie indagini e che appaiono nettamente in contrasto con le prove emerse nei video».

 

[…] Il governatore del Minnesota, il democratico Tim Walz, ha chiesto a Trump di ritirare gli agenti invitando a manifestare pacificamente. Se i democratici sono allineati negli affondi contro l'Amministrazione, nel mondo repubblicano c'è imbarazzo. Il mondo conservatore si trova dinanzi – secondo quanto rivela Politico – a un bivio: ci sono alcuni esponenti del Gop (il Partito Repubblicano) convinti che si debba cambiare la narrazione per spiegare agli americani quanto le deportazioni dei criminali e le operazioni dell'Ice siano giuste; altri invece ritengono serva cambiare radicalmente policy.

 

alex pretti fermato dall ice a minneapolis

 Sono due posizioni che trovano nella scadenza del voto di novembre di Midterm l'appuntamento chiave. Al momento i sondaggi assegnano maggiori probabilità ai democratici di conquistare la maggioranza alla Camera (ora i repubblicani hanno 5 seggi in più). Coloro che ritengono serva un aggiustamento della narrazione, sostengono che l'immigrazione non è un tema chiave nelle prossime elezioni.

Un sondaggio di Politico rivela infatti che dinanzi a un gruppo di temi "prioritari", solo il 21% pone l'immigrazione al primo posto. La stragrande maggioranza pone questioni economiche e il costo della vita in vetta.

 

Anche illustri sondaggisti come Frank Luntz non individuano nell'immigrazione un tema che può stravolgere l'esito elettorale. In realtà Trump avrebbe perso il sostegno degli indipendenti e dei moderati da mesi e ben prima che deflagrasse la questione Minneapolis. Per la Casa Bianca un'inattesa grana arriva dalla National Rifle Association.

 

agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 3

La lobby degli armaioli ha diffuso una nota in cui dice: «I procuratori non dovrebbero demonizzare i cittadini rispettosi della legge. Occorre attendere gli esiti di un'indagine completa prima di trarre conclusioni». Il riferimento è a Alex Pretti, infermiere con il porto d'armi e che aveva con sé una pistola quando è stato fermato e ucciso. Il sostituto procuratore di Los Angeles Bill Essayli sui social aveva scritto che se una persona si avvicina alle forze dell'ordine con un'arma, è molto probabile che l'agente sia legalmente giustificato a sparare. Posizione che mette in discussione il Secondo Emendamento e apre così una breccia fra la destra e la lobby delle armi

alex pretti, l uomo ammazzato dall ice a minneapolis 3la presunta pistola di alex pretti DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE PER GAZA A DAVOS - FOTO LAPRESSE agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 2L UCCISIONE DI ALEX PRETTI DA PARTE DEGLI AGENTI DELL ICE A MINNEAPOLIS agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 1alex pretti, l uomo ammazzato dall ice a minneapolis 2

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