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PROTESTE A 5 STELLE: SOSPESI 42 DEPUTATI DEL M5S PER LE CONTESTAZIONI ALLA CAMERA SULLE PENSIONI DEI PARLAMENTARI, C'È ANCHE DI BATTISTA: “È UN ONORE “- GIACHETTI: “LORO FANNO POLITICA SPEDENDO IN INFERMERIA 4 COMMESSI” – FLASH MOB A MONTECITORIO

Andrea Arzilli per il Corriere della Sera

 

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Sono 42 i deputati M5S sospesi dall' ufficio di presidenza della Camera a causa delle proteste scoppiate la scorsa settimana dopo la bocciatura della loro proposta di legge sulle pensioni dei parlamentari.

 

Quindici giorni di sospensione per 19 deputati, tra cui Alessandro Di Battista e Danilo Toninelli, che avevano prima protestato interrompendo il question time e poi tentato l' irruzione, a riunione in corso, nell' ufficio di presidenza.

 

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Dieci i giorni di stop per i 29 Cinque Stelle che hanno inveito dai banchi in Aula, 12 per i quattro che si sono spinti sotto i banchi della presidenza e 5 per i 17 che si sono radunati davanti alla porta dell' ufficio di presidenza. Il deputato Riccardo Fraccaro ha riferito che le sospensioni saranno scaglionate per evitare un' assenza «di massa» sugli scranni e non riguarderanno la votazione del 4 aprile sul biotestamento, così come da richiesta del Movimento.

 

 

Le sanzioni sono state divise in tre fasce: per alcuni la sospensione scatta a partire dal 6 aprile, per la seconda tranche lo stop è a partire dal 17 maggio e per la terza inizierà dal 22 giugno. Il 4 aprile, giorno in cui il biotestamento approda in Aula alla Camera, nessuno dei deputati pentastellati risulterà quindi sospeso.

 

BAGARRE MONTECITORIOBAGARRE MONTECITORIO

Ieri mattina il Movimento aveva fatto appello affinché tutti i suoi deputati potessero restare in Aula in occasione dell' approdo del ddl. Alcuni dei 42 deputati M5S sanzionati ieri con il voto a favore di tutti i gruppi, tranne i Cinque Stelle che si sono astenuti, hanno ricevuto una doppia sanzione per un totale massimo di 27 giorni di sospensione.

 

DI BATTISTADI BATTISTA

Rientrano tra questi i deputati Girgis Giorgio Sorial, Gianluca Vacca e Giuseppe L' Abbate. Il fatto ritenuto più grave, il tentativo di irruzione che ha visto protagonisti tra gli altri anche Di Battista e Toninelli, è stato punito con il massimo della punizione da tabella: 15 giorni di stop in quanto l' episodio è stato considerato «senza precedenti e di una gravità assoluta - è scritto nelle motivazioni -, un serio attentato al libero dispiegarsi del confronto e del funzionamento delle istituzioni, reso ancor più grave dalle modalità aggressive».

 

roberto giachettiroberto giachetti

Ieri davanti alla Camera il M5S ha organizzato un flashmob per mostrare i volti dei deputati dell' ufficio di presidenza che hanno bocciato la proposta di «equiparare le pensioni dei deputati a quella dei normali cittadini». Gli esponenti pentastellati si sono messi in fila, a favore di telecamere e macchine fotografiche, mostrando cartelli con il volto dei deputati «responsabili» di aver bocciato la proposta M5S per estendere la legge Fornero anche ai parlamentari.

 

Sui cartelli, l' hashtag #sifreganolapensione. «Non ci arrendiamo. Avranno vinto una battaglia ma non la guerra. Troveremo altri strumenti per far saltare questa ingiustizia», ha detto Luigi Di Maio. «Per me è un onore essere sanzionato dagli stessi che salvano i condannati come Minzolini - ha commentato Alessandro Di Battista -. Ovviamente sfrutterò la sanzione per girare tutta l' Italia». «Che Alessandro Di Battista denigri il metodo non violento delle mie lotte non stupisce. Loro fanno politica spedendo in infermeria quattro commessi», replica con un tweet Roberto Giachetti .

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