TAJANI OVUNQUE CERCA DI LANCIARSI COME IL DOPO-BANANA

A cura di Federico De Rosa e Carlo Cinelli per il "Corriere della Sera"

1 - FABRIZIO BARCA NAVIGA TRA LE TESI E IL TEATRO
Fabrizio Barca, 59 compiuti il mese scorso, un curriculum da economista con studi internazionali, da Cambridge al Mit e a Stanford, non rinuncia alla passione per la storia e alle contaminazioni con il teatro. Una passione già sperimentata in occasione dell'incarico al Dipartimento per la coesione e lo sviluppo, la cabina di regia per le politiche per il Sud alla quale lo volle Carlo Azeglio Ciampi e lo confermò Giulio Tremonti (a fianco di Gianfranco Miccichè).

Fu allora che promosse un esperimento di teatro didattico con la messa in scena di pièce («Storie interrotte») sulle opere per il Mezzogiorno di Francesco Crispi, Francesco Saverio Nitti, Donato Menichella, Luigi Sturzo e Giuseppe Di Vittorio. In attesa di rappresentare il nuovo programma del Pd, giovedì la passione teatrale del ministro per la Coesione di Mario Monti convergerà su un'occasione privata, il ricordo del padre Luciano, a cinque mesi dalla scomparsa promosso da Etica ed Economia. Per l'occasione Stefano Accorsi leggerà brani di «Buscando il mare», l'autobiografia di Luciano Barca, Simona Marchini altri articoli dell'ex dirigente comunista.

2 - BOB KING PRENDE LE MISURE A MARCHIONNE PER LA TRATTATIVA
In attesa di entrare nel vivo della trattativa con Sergio Marchionne per la quota Chrysler, Bob King, nume tutelare della Uaw, il potente sindacato dell'auto Usa, viene a respirare un po' di aria italiana. A Lecce, per il congresso della Fim Cisl alla fine di maggio. Potrà chiedere come si fanno accordi con il manager in maglioncino a Raffaele Bonanni.

3 - LE MULTI-PRESENZE DI PASSERA E TAJANI
Gli organizzatori della kermesse torinese non se l'aspettavano, ma quando Corrado Passera ha chiesto a sorpresa di poter ascoltare dalla viva voce dei Piccoli la rabbia della base industriale per lo stallo politico-istituzionale non hanno potuto far altro che aggiungere un posto riservato. Qualcuno, tra i più avvertiti, aveva anche previsto di modificare la scaletta del convegno confindustriale, aspettandosi quella che poi si è rivelata la nuova richiesta a sorpresa, un intervento sui guasti e i ritardi della politica.

E se il ministro dello Sviluppo economico ha stupito diversi, molti altri hanno variamente commentato il torrenziale e coinvolgente intervento del vicepresidente della Commissione europea. Antonio Tajani ha toccato i temi più caldi del momento. Del resto, in una fase di vuoto politico e incertezza economica, l'ex portavoce del Berlusconi I ha capito che bisogna dar voce alle istanze migliori.

Per questo non ha fatto mancare i suoi interventi al VinItaly, come al Salone del Mobile, ma anche in occasione delle iniziative a Bruxelles per la ricostruzione della Città della Scienza di Napoli, come all'assemblea pubblica del Comitato Interregionale Mezzogiorno dei Giovani Industriali al Belvedere di San Leucio in provincia di Caserta.

 

Corrado Passera TAJANI BOB KING E SERGIO MARCHIONNEMinistro Fabrizio Barca STEFANO ACCORSI RECITA

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