leon panetta donald trump

“TRUMP NON SA COSA VUOLE, NON SI CAMBIA UN REGIME CON LE BOMBE” - L’EX DIRETTORE DELLA CIA ED EX SEGRETARIO DELLA DIFESA USA LEON PANETTA AVVERTE SUI RISCHI DELLA GUERRA CON L’IRAN: “CI ASPETTIAMO QUATTRO O CINQUE SETTIMANE DI BOMBARDAMENTI. MA QUAL E’ L’OBIETTIVO? HANNO LAVORATO PER CERCARE DI COSTRUIRE UNA OPPOSIZIONE INTERNA ALL’IRAN? NON SO LA RISPOSTA. NON SONO SICURO CHE L’AMMINISTRAZIONE ABBIA PIANI CHIARI SU QUESTA GUERRA CHE POTREBBE ANCHE PORTARE ALL’ESCALATION. PER ESEMPIO, ALL’IMPROVVISO, IL PAKISTAN PUO' DECIDIRE CHE È IL MOMENTO PER INVADERE L’AFGHANISTAN E…”

 

Viviana Mazza per corriere.it - Estratti

 

«Il presidente ha detto: ci aspettiamo quattro o cinque settimane di bombardamenti, con la speranza che alla fine questo cambierà il regime e il popolo dell’Iran sarà in grado di sollevarsi e di sviluppare un governo migliore in futuro.

 

leon panetta

Questa è la speranza. Il problema è che non abbiamo buoni precedenti di cambio di regime e di nation building. E abbiamo imparato che non puoi aprirti la strada al cambio di regime con le bombe. (...) Perciò quello che mi preoccupa è: qual è l’obiettivo? E abbiamo una strategia per raggiungerlo e chiudere la partita? Quando schieri i tuoi uomini e donne in uniforme sulla linea del pericolo, devi loro una spiegazione chiara. Ma non sono sicuro che l’amministrazione abbia piani chiari su questa guerra», dice al Corriere Leon Panetta, ex direttore della Cia ed ex segretario della Difesa degli Stati Uniti.

 

Trump ha parlato di munizioni illimitate, è così?

«Non c’è dubbio che in passato ci sono stati problemi di catene di approvvigionamento militari. L’abbiamo visto nella fornitura di ulteriori armi all’Ucraina, La realtà è che ci sono limiti al numero di missili, di capacità di difese aeree degli Stati Uniti anche se siamo un esercito forte e abbiamo ovviamente un enorme supporto industriale. Ma alla fine nessun paese è completamente pronto per una ampia guerra regionale, ovvero ciò in cui siamo coinvolti ora. È una guerra che copre il Medio Oriente e 4-5 settimane di continui attacchi richiedono logistica, mobilizzazione, e non ho dubbi che le nostre forze sono tese al massimo».

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

 

Quanto può durare?

«Spero che che non duri più di 4-5 settimane perchè penso che se il regime resta al potere con una nuova leadership sarà molto difficile produrre il tipo di cambiamento che vuole il presidente. La speranza a quel punto sarebbe probabilmente che chiunque il regime nomini come nuovi leader siano pronti a impegnarsi in negoziati che possano risolvere la guerra».

 

Il presidente non ha escluso l’invio di truppe di terra. Molti sono scettici che mandi soldati americani, qualcuno parla dei curdi.

«No sarei molto sorpreso se decidesse all’improvviso di mandare le truppe sul terreno in una invasione su larga scala dell’Iran. (...)

 

La Cia ha contribuito a localizzare Khamenei, ma sta lavorando localmente per supportare un’alternativa al regime?

leon panetta donald trump

«Dovrebbero. Diciamo così: sarei sorpreso se non stesse accadendo, ma d’atra parte è difficile dire esattamene cosa sta succedendo. Avrebbe senso avere la Cia e il Mossad operativi dentro l’Iran in per cercare di sviluppare non solo una leadership ma una organizzazione che possa essere stabilita se il regime dovesse crollare».

 

(...)

 

E quale fu la conclusione allora?

«Lavoravamo strettamente con Israele, che ha un’ottima intelligence sull’Iran, probabilmente migliore di quella americana, abbiamo visto come sono stati in grado di prendere di mira i leader e uccidere la Guida suprema. Ma la domanda è: hanno lavorato per cercare di costruire una opposizione interna all’Iran? Non so la risposta».

 

Trump ha detto che ha attaccato perché si attendeva un attacco preventivo dall’Iran.

LEON PANETTA NELLA SITUATION ROOM CON BARACK OBAMA DURANTE IL RAID CONTRO BIN LADEN

«Hanno detto di operare sulla base della possibilità di una minaccia imminente, ma nel briefing del Pentagono al Campidoglio hanno detto che non c’era minaccia imminente. Dubito fortemente che l’Iran avrebbe condotto un attacco preventivo, penso che quello che è successo molto francamente è che quando l’intelligence ha mostrato che c’era una opportunità di colpire i leader inclusa la Guida suprema, il presidente ha deciso che era un obiettivo importante da perseguire e penso che questo abbia portato agli attacchi».

 

Lei si aspetta che questa guerra si espanda?

«Abbiamo per le mani una guerra mediorientale, che coinvolge tutti i paesi arabi, che ha portato a una direttiva a tutti gli americani in quelle aree di andarsene. E questo vi dice qualcosa: che siamo di fronte a un conflitto regionale che potrete anche portare all’escalation. Eventi come questo a volte escono fuori controllo e portano a guerre più ampie».

 

panetta leon

Che genere di escalation?

«Per esempio all’improvviso il Pakistan decide che è un buon momento per invadere l’Afghanistan, altri paesi che decidono che è un buon momento per approfittare… perché l’attenzione del mondo è distratta da quello che sta accadendo in Medio Oriente».

leon panettaDONALD TRUMP DONALD TRUMP leon panetta biden

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