salvini

UNO, NESSUNO E CENTOMILA SALVINI - HA UN “ABITO” SOCIAL PER OGNI EVENIENZA: MINISTRO, LEADER DI PARTITO, CAPOPOLO, PAPÀ, AMICO GUASCONE - RIFOCILLA I SUOI FOLLOWER CON UN POST ALL'ORA, SPARANDOLE GROSSE COSTRINGE I SUOI AVVERSARI (E ALLEATI) A INSEGUIRLO - IL SUO MERITO? PUR ESSENDO RICOPERTO DI INSULTI, NON RICAMBIA MAI CON LA STESSA MONETA - VIDEO!

 

Gianluca Abate per il “Corriere della Sera”

 

salvini rosario

Il ministro dell' Interno: «Il primo luglio parte la sperimentazione del taser per la polizia». Il segretario della Lega: «Domenica ai ballottaggi dobbiamo portare il buongoverno in tanti Comuni». Il capopopolo: «Renzi dice che lo faccio vergognare, che gli rispondiamo?». Lo sceriffo del Selvaggio Web: «Difendo gli italiani, le minacce non mi fanno paura». Il papà: «Mio figlio porta a casa la sua pagella con 9 in latino, storia, spagnolo, francese e matematica, e con 10 in condotta».

 

SALVINI UN ROMA STORE

Il Matteo Salvini raccontato dai (suoi) profili social ha un abito buono per tutte le occasioni. C'è un Salvini di governo. Uno di lotta. Uno di famiglia. E poi c' è «Matteo», quello che pubblica i selfie su Facebook, mostra il nuovo taglio di capelli («Estivo») su Twitter, comunica su Instagram che a cena mangerà pizzoccheri («Anche se è mezzanotte e non dovrei») con tanto di foto del piatto.

 

SALVINI DITO MEDIO

È una mole impressionante di annunci, slogan, promesse e critiche quella che il «Capitano» riversa ogni giorno sui social e indirizza ai 785.000 follower di Twitter, ai 2 milioni e 600 mila di Facebook e ai 292.000 di Instagram (dove, per inciso, segue una sola persona: Elisa Isoardi). Certo, per uno che già fa il vicepremier, il ministro dell' Interno e il segretario della Lega trovare il tempo non deve essere facile. Però lui ci riesce. Eccome.

 

matteo salvini

Il 17 giugno, ad esempio - tra un confronto con i collaboratori del Viminale e un occhio all' organizzazione del partito - Salvini riesce a twittare alle 9.15 («Certa gente mi fa solo pena»), alle 12.01 («Aquarius approda in Spagna»), alle 12.22 («In diretta da Seregno»), alle 14.38 («Io non mollo»), alle 18.26 («Appuntamento a Pontida il primo luglio»), alle 18.27 («In diretta da Cinisello Balsamo»), alle 20.26 («La Germania ha perso? Peccato»), alle 21.02 (durante la trasmissione Non è l' Arena), alle 21.07 (sempre ospite di Massimo Giletti su La7), e poi ancora alle 21.08, alle 21.09, alle 21.10, alle 21.11, alle 21.13, alle 21.16 e alle 21.17.

salvini al mare sulla spiaggia del papeete beach 3

Alle 21.26 un altro tweet da Sondrio, poi alle 22.30 passa su Facebook e pubblica un post contro Matteo Renzi. Sempre da lì, alle 23.57, dà la «buonanotte» ai suoi follower. Poi tocca ai pizzoccheri: su Instagram, questa volta.

 

In mezzo (e prima e dopo), decine di scontri social con i suoi avversari. Un modo di polemizzare diretto simile a quello dell' ex ministro Carlo Calenda (che però è costretto a farlo soprattutto con i suoi compagni di partito), ma che non è comune nelle arene virtuali se dall' altro lato della tastiera c'è un ministro dell'Interno. A differenza di molti politici, ad iniziare dal suo collega leghista Lorenzo Fontana, Salvini non blocca chi lo critica.

salvini al mare sulla spiaggia del papeete beach 1

 

Anzi, sembra quasi che cerchi la polemica per aumentare il suo consenso. E così replica a tutti con ironia, senza insultare (quasi) mai. Il componente dell' equipaggio di una Ong tedesca con cresta e piercing lo definisce «rassicurante», i giornali che pubblicano articoli che non condivide «fanno tenerezza», Giuliano Ferrara e Laura Boldrini - che avevano twittato con l' hashtag #viailbullodalViminale - li chiama «simpaticoni», al vicesindaco di Valencia che lo critica manda un «bacione».

nozze di salvini: strip per la moglie

 

Più duri i commenti su Albinati («Vergogna»), sulla pubblicità della Benetton con i migranti («Squallido»), su Toscani («Penoso»). E quando smette (ma li smette?) i panni del ministro per tuffarsi nella rissa da social, Salvini non esita neppure a replicare direttamente a un esponente della famiglia dei Casamonica di Roma, che lo aveva invitato a «rigare dritto».

 

SALVINI

«Una campagna elettorale permanente» - la definisce uno studio sui modelli di community su Twitter pubblicato su Viralbeat - e ispirata alla «logica della controversia» (a differenza, ad esempio, della «logica dell' interazione» di Beppe Grillo e della «logica della petizione» di Matteo Renzi). Ma la «strategia del post» - oltre ai consensi - assicura a Salvini anche un risultato più strettamente politico, ché gli consente spesso di anticipare e scavalcare i suoi alleati dettando la linea al governo.

matteo salvini in spiaggia

 

È accaduto, ad esempio, per il caso della nave Aquarius: il tweet #Chiudiamoiporti ha costretto il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli (cui in realtà sarebbe spettata la decisione) a inseguire Salvini. Certo, qualche giorno dopo è stato comunicato che i porti non erano mai stati chiusi. Ma la nave con i migranti, a quell' ora, era ormai già in viaggio verso la Spagna.

 

 

matteo salvini giorgia meloni

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…