LA PASSIONE DI KRISTI – OLTRE 50 DEPUTATI DEMOCRATICI HANNO FIRMATO PER L’IMPEACHMENT CONTRO LA SEGRETARIA PER LA SICUREZZA INTERNA, KRISTI NOEM – LA 57ENNE CON IL VISO PIENO DI BOTOX È ACCUSATA DI “OSTRUZIONE DEL CONGRESSO” PER AVER NEGATO L'ACCESSO A STRUTTURE DEL DIPARTIMENTO PER LA SICUREZZA INTERNA, DI VIOLAZIONE DELLA FIDUCIA PUBBLICA PER PRESUNTE VIOLAZIONI DEI DIRITTI DEI DETENUTI E DI CONFLITTO DI INTERESSI PER AVER ASSEGNATO 220 MILIONI DI DOLLARI IN CONTRATTI A UNA SOCIETÀ GESTITA DAL MARITO DEL SUO PORTAVOCE…
(ANSA) - WASHINGTON, 14 GEN - Oltre 50 deputati democratici hanno firmato per co-sponsorizzare articoli di impeachment contro la Segretaria per la Sicurezza Interna Kristi Noem. Lo riporta Axios. Questo numero rappresenta circa un quarto del caucus democratico della Camera, un cambiamento significativo rispetto alla storica riluttanza del partito a sostenere iniziative di impeachment durante il secondo mandato di Trump.
In passato, deputati come Shri Thanedar, Al Green e Haley Stevens avevano ricevuto poco supporto per i loro tentativi di mettere sotto impeachment Trump o membri del suo governo.
Questa volta, l'iniziativa guidata dalla deputata Robin Kelly, membro della leadership democratica, ha ottenuto maggiore sostegno a causa del malcontento diffuso verso Noem, innescato dall'uccisione di Renee Good a Minneapolis la settimana scorsa.
Tra i co-sponsor dei 52 deputati che hanno firmato ci sono deputati di collegi contesi come Gabe Vasquez, Eric Sorensen e Dave Min, ma anche centristi noti come Angie Craig e Seth Moulton, impegnati in primarie competitive per il Senato. Tre gli articoli di impeachment previsti.
Il primo e' ostruzione del Congresso per aver negato l'accesso dei membri del Congresso a strutture del Dipartimento per la sicurezza interna e per aver trattenuto fondi di soccorso approvati dal Congresso.
Quindi la violazione della fiducia pubblica per presunte violazioni dei diritti dei detenuti Ice e di due emendamenti della costituzione (primo e quarto). Infine il conflitto di interessi per aver assegnato 220 milioni di dollari in contratti a una società gestita dal marito del suo portavoce principale.
kristi noem
kristi noem al confine con il messico 3
kristi noem prima e dopo la chirurgia plastica1


