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VANNACCI RISCHIA DI FAR SALTARE IL CENTRODESTRA – IL NUOVO PARTITO DEL GENERALE, "FUTURO NAZIONALE", È STIMATO AL 3,6% DA ISPOS, CON VOTI “PESCATI” DA LEGA E FRATELLI D’ITALIA, ENTRAMBI IN CALO DI CONSENSI, OLTRE CHE DAL BACINO DELL'ASTENSIONE – IN UN TESTA A TESTA TRA LE COALIZIONI NEL 2027, I VANNACCIANI POSSONO ESSERE DECISIVI – PAGNONCELLI: “PER MELONI C’È UN PROBLEMA DA AFFRONTARE. L’OPPORTUNITÀ DI FAR ENTRARE NEL CENTRODESTRA "FUTURO NAZIONALE", UNA FORZA CHE A LIVELLO EUROPEO ADERISCE ALL’ESN, GRUPPO DOMINATO DALL’AFD, PARTITO CON ESPLICITE SIMPATIE NEONAZISTE, E CHE E' CONTRO GLI AIUTI ALL’UCRAINA, PUNTO FERMO PER FDI E FORZA ITALIA...”

Estratto dell’articolo di Nando Pagnoncelli per il “Corriere della Sera”

 

ROBERTO VANNACCI - FUTURO NAZIONALE

Il mese di febbraio ha visto diversi avvenimenti degni di nota. [...]  Per quanto concerne la politica interna vanno ricordati almeno l’uscita di Vannacci dalla Lega e la nascita del suo movimento Futuro nazionale; l’ulteriore inasprirsi dei toni della campagna referendaria anche da parte di esponenti delle istituzioni, tanto da portare il presidente della Repubblica a presiedere, irritualmente, un plenum ordinario del Csm per richiamare al rispetto per tale istituzione; l’avvio del dibattito sulla legge elettorale; e infine, per quanto notizia non politica, le Olimpiadi invernali che sono state un successo per il nostro Paese.

 

Il partito del generale

sondaggio politico ipsos - 28 febbraio 2026

La nascita del nuovo movimento del generale Vannacci provoca alcuni cambiamenti negli orientamenti di voto, con ripercussioni soprattutto nel centrodestra. Futuro nazionale è oggi stimato al 3,6%. Due le formazioni più colpite da questo risultato: innanzitutto la Lega, che perde l’1,9% ed è stimata al 6,1%, e Fratelli d’Italia, con una contrazione dell’1,4% che li colloca al 28%.

 

Minime ripercussioni su Forza Italia, stimata all’8,4% con un calo dello 0,3% rispetto allo scorso mese. Il fatto che le perdite di questi due partiti siano determinate dalla comparsa nell’arena politica di questa nuova forza è confermato anche dai flussi di voto rispetto alle ultime Europee che evidenziano appunto come la formazione di Vannacci attinga quasi due terzi del proprio risultato dagli elettori dei due partiti prima citati.

 

GIORGIA MELONI - FOTO di Luca Santese e Marco P.Valli - Cesura

Inoltre, da questi flussi, emerge anche una certa attrattività nell’area del non voto da cui Futuro nazionale otterrebbe poco meno di un punto percentuale. Quasi assenti flussi da altre forze.

 

Nell’opposizione si evidenzia una battuta d’arresto per il Pd, oggi stimato al 20,7%, con un calo di oltre un punto nell’ultimo mese, presumibilmente frutto delle divisioni interne, della gestione non perfetta di alcuni temi [...] e di una non sufficiente visibilità nella campagna referendaria. Il Movimento 5 Stelle è stabile al 13,4%, mentre fanno registrare qualche miglioramento le forze minori: Avs al 6,8% (+0,6%), Azione al 2,8% (+0,5%), +Europa all’1,8% (+0,5%). Stabile, infine, Italia viva al 2,4%.

 

roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi

Il gradimento Stabile rimane anche la valutazione dell’esecutivo e della presidente del Consiglio. Oggi l’apprezzamento ha un indice (la percentuale di valutazioni positive su chi si esprime, esclusi i non sa) di 43 per l’operato del governo e di 44 per Giorgia Meloni, senza cambiamenti.

 

Quasi inesistenti le variazioni nella valutazione dei leader politici. Tajani rimane, come da tempo avviene, in prima posizione, con un indice di apprezzamento di 30. Al secondo posto Giuseppe Conte (indice di 28), anch’esso stabile, seguito da Elly Schlein al 25. Stabili anche gli altri leader testati. Questo mese entra naturalmente nella graduatoria Roberto Vannacci: il suo indice di apprezzamento è del 18, un dato che lo pone nella parte bassa, ex aequo con altri leader (Bonelli, Lupi, Calenda e Magi).

 

giorgia meloni matteo salvini

In sostanza la novità di questo mese è rappresentata da Vannacci e dalla sua formazione che provoca un piccolo sommovimento nel centrodestra. In previsione della prossima scadenza elettorale politica, questo potrebbe togliere consistenza all’attuale compagine di governo, rendendo competitiva la proposta politica dell’opposizione (ammesso che riesca a costruire un’alleanza compiuta).

 

C’è quindi, per Meloni e in generale per le forze di maggioranza, un problema complicato da affrontare. Che riguarda innanzitutto l’opportunità o meno di far entrare stabilmente nell’alleanza di centrodestra una forza che a livello europeo aderisce all’Esn, gruppo di estrema destra dominato dall’Afd, partito con esplicite simpatie neonaziste, e che a livello nazionale si esprime radicalmente contro gli aiuti all’Ucraina, punto storicamente fermo per FdI e Forza Italia.

 

Quindi il contributo elettorale di Vannacci da un lato sembrerebbe al momento utile, dall’altro potrebbe provocare malumori non solo nell’elettorato moderato, ma anche in quello di FdI (e forse della Lega, viste le polemiche recenti).

 

La legge elettorale

ROBERTO VANNACCI - FUTURO NAZIONALE

Lo scenario presentato oggi va letto anche nella prospettiva della proposta di legge elettorale avanzata dal centrodestra, il cosiddetto «Stabilicum», che propone la soglia del 40% per ottenere il premio di maggioranza; sulla base delle odierne intenzioni di voto il centrodestra con Vannacci otterrebbe il premio di maggioranza attestandosi al 46,9% contro il 45,1% del «campo progressista».

 

Viceversa, quest’ultimo prevarrebbe sul centrodestra senza Vannacci che oggi conseguirebbe il 43,3%. L’unica forza politica esclusa dalla ripartizione dei seggi perché stimata al di sotto della soglia di sbarramento del 3% (prevista per le forze politiche che non fanno capo a una coalizione) sarebbe Azione. [...]

antonio tajani. foto lapresseROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

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