IL VERO EREDE DEL BANANA - IL DISCORSO DI VERONA DI RENZI SAREBBE PERFETTO PER IL NUOVO LEADER DEL PDL: TONO SFRONTATO, PROGRAMMA LIBERAL, RIDUZIONE DELLE TASSE, ELOGIO A MONTI, BORDATE A DI PIETRO, VENDOLA, BERSANI E D’ALEMA - MATTEUCCIO HA CAPITO CHE DEVE PORTARE IL SUO CAMPER LÌ DOVE IL VECCHIUME PD NON ANDREBBE MAI: A PESCARE VOTI NEL CENTRODESTRA DELUSO - "VOGLIO STANARE DALLA VOSTRA DELUSIONE CHI IN PASSATO HA VOTATO PER BERLUSCONI. NOI LE ELEZIONI LE VOGLIAMO VINCERE”…

Orlando Sacchelli per "il Giornale"

Matteo Renzi accende il motore del camper e parte per un lungo giro d'Italia in vista delle primarie del centrosinistra. Il sindaco di Firenze inizia il suo tour da Verona, roccaforte leghista e motore del Nordest.

Nella sala del Palazzo della Gran Guardia campeggia una grande scritta in blu, "Adesso!". E' lo slogan ufficiale della campagna di Renzi. Come già annunciato niente simboli del Pd. Sullo sfondo un megaschermo e un manifesto con la scritta rossa e blu "Primarie 2012, Matteo Renzi, Adesso!". Renzi di buon'ora ha pubblicato su Twitter una foto dell'interno del camper e ha scritto di essere in viaggio per Verona.

La diretta dell'incontro sul nuovo sito di Renzi. Il debutto di Renzi ha una "sigla": un video di pochi minuti in cui si alternano foto simbolo degli anni '80, '90 e 2000. Scorrono i volti dei grandi leader del passato, da Reagan alla Thatcher, fino a Gorbaciov, poi le star della musica, da Michael Jackson a Madonna. E i giudici massacrati dalla mafia, Falcone e Borsellino. C'è anche il guru di Apple, Steve Jobs. Gli ultimi due volti sono quelli di Obama e della moglie Michelle. Sullo sfondo una scritta "Solo i giovani hanno simili momenti", citazione di Joseph Conrad.

"GIOCHIAMO ALL'ATTACCO..."
"Siamo partiti da qua - dice Renzi - perché Federico ha dimostrato che se giochiamo all'attacco e non ci chiudiamo nel catenaccio il centrosinistra può correre il rischio di vincere". Il sindaco di Firenze fa riferimento a Federico Vantini, sindaco di San Giovanni in Lupatoto (Verona), renziano, che ha vinto le elezioni.

"Venticinque anni fa - ricorda il rottamatore - eravamo senza telefonini, anche i loghi dei partiti erano diversi da quelli di oggi, mentre i leader no, sono gli stessi. Lo hanno fatto per darci un punto di riferimento". "Ci candidiamo per dire cosa immaginiamo noi per i prossimi 25 anni. Siamo qui per raccontare che i 25 anni che ci aspettano non serviranno solo per cambiare la classe dirigente: noi non vogliamo solo cambiare la classe dirigente ma cambiare il futuro dei nostri figli".

CONTRO VENDOLA E DI PIETRO
Renzi spara una bordata contro il referendum sull'articolo 18. "La foto del Palazzaccio" con Nichi Vendola e Antonio Di Pietro che presentano il referendum sulla riforma del lavoro è "brutta" e rappresenta "un modello culturale con il quale il centrosinistra non governerà mai, una sinistra che non vuol governare".

LE PAROLE CHIAVE: FUTURO, EUROPA, MERITO
"Futuro, Europa, merito". Sono queste le parole-chiave indicate da Renzi nel suo intervento. "Noi possiamo candidarci senza portare la giustificazione, quando loro erano in parlamento noi eravamo all'asilo". E poi: "Non veniamo dal pianeta delle chiacchiere, siamo sindaci e amministratori e cerchiamo di dare prospettive a questo tempo. Dobbiamo puntare il compasso e girarlo dall'altra parte, noi siamo l'altro raggio del compasso".

Poi il sindaco si sofferma sul governo Monti: "Ha restituito all'Italia l'idea di un Paese che fa e non rimanda. Se vinceremo noi continueremo a fare le cose immediatamente e non a rinviarle". Dunque nei progetti del rottamatore c'è il disegno di portare avanti il "montismo"? Non proprio. Renzi muove anche una severa critica al governo dei tecnici: "Monti non è riuscito ad offrire una speranza. Forse non era quello il suo obiettivo, ma non vedo l'idea del coinvolgimento e di un ideale lanciato nel futuro".

LOTTA ALL'EVASIONE PER RIDURRE LE TASSE
Renzi guarda agli Stati Uniti, non è una novità. E non solo perché ammira Obama. Guarda agli States anche perché vede nell'agenzia delle tasse americana (Irs) un modello da imitare."Dobbiamo prendere con gli italiani l'impegno a cambiare il sistema fiscale. Qui non si tratta di far pagare più le tasse a chi ha di più, ma di farle pagare a chi non le ha mai pagate. Bisogna diminuire le tasse sul lavoro, a chi produce occupazione", ha aggiunto, spiegando che come modello c'è proprio l'Irs. "Accanto alla lotta all'evasione bisogna dire che tutto ciò che recuperiamo deve essere usato per diminuire tasse".

UNIONI CIVILI ENTRO 100 GIORNI
Renzi promette che, nel caso in cui dovesse vincere le primarie e poi le elezioni, una volta al governo farebbe una norma sulle unioni civili entro i primi cento giorni. "Faremo una norma sulla civil partnership entro i primi 100 giorni, parlando non solo di diritti civili ma anche di doveri privati".

NON TEMO DI PRENDERI I VOTI DEL CENTRODESTRA
"Non ho paura di prendere voti di chi ha votato centrodestra, non certo nelle primarie che il centrodestra non fa, ma alle elezioni. Noi del centrosinistra le elezioni le vogliamo vincere". Poi Renzi va avanti: "Voglio stanarvi dalla vostra delusione, a chi in passato ha votato per Berlusconi. Noi le elezioni le vogliamo vincere, non siamo qui solo per partecipare".

DUELLO A DISTANZA
Pierluigi Bersani ha ribadito anche ieri, a Otto e mezzo (La7), che le primarie ci saranno a "a prescindere" dalla nuova legge elettorale. Poi ha ricordato a Renzi che "saranno primarie di coalizione". Una punzecchiatura per ricordargli che "il Pd farà il congresso con le sue primarie l'anno prossimo". E che quindi le primarie di quest'anno, riguardando tutto il centrosinistra, non sono un regolamento di conti all'interno al partito democratico.

Bersani poi ha detto di rispettare tutti gli slogan, compreso quello del rottamatore. Ma poi si è chiesto: "E dopo? Come facciamo a tirar fuori l'Italia?". Un modo come un altro per sottolineare che non è sufficiente predicare il rinnovamento della classe politica, ma servono anche idee (valide) per governare il Paese e tirarlo fuori dalla crisi in cui si trova. Tra poco la risposta di Renzi. Ma il duello andrà avanti per settimane...

RENZI: NON DEVO RINGRAZIARE BERSANI
"Mi dicono di ringraziare Bersani per la primarie. Io dico grazie a Bersani per tanti motivi: chi parla male dell'avversario fa un errore, ma chi parla male degli amici fa un errore doppio. Ma le primarie non sono una concessione, sono elemento costitutivo del Pd. Chi negasse le primarie - prosegue il sindaco fiorentino - negherebbe il Pd".

 

MATTEO RENZI A CHARLOTTE PER LA CONVENTION DEL PARTITO DEMOCRATICO AMERICANO jpegBERSANI E RENZI MATTEO RENZI jpegMATTEO RENZI FOTO DI VASTO - VENDOLA DI PIETRO BERSANI BERSANI E DALEMA SBIRCIATINA ALLUNITA BERLUSCONI DORMIENTE RENZI-BERSANI

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…