“IL RUOLO ISTITUZIONALE RICHIEDE SOBRIETÀ” – IL VICE PRESIDENTE DEL CSM, FABIO PINELLI, RICORDANDO IL SUO PREDECESSORE, VITTORIO BACHELET, STRIGLIA CARLO NORDIO: “IL RUOLO ISTITUZIONALE È UN COMPITO AFFIDATO, CHE RICHIEDE SOBRIETÀ, SENSO DEL LIMITE E CONSAPEVOLEZZA DELLA PROPRIA PROVVISORIETÀ" – IL GUARDASIGILLI, DISCUTENDO DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI MAGISTRATURA, HA PARLATO DI “MECCANISMO PARA-MAFIOSO” (E SI È BECCATO UNA STRIGLIATA ANCHE DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA)
(ANSA) - "Bachelet concepì la politica, l'amministrazione e le funzioni di garanzia come forme di servizio al perseguimento del bene comune, non come luoghi di affermazione personale o di esercizio di potere fine a sé stesso. Il ruolo istituzionale è un compito affidato, che richiede sobrietà, senso del limite e consapevolezza della propria provvisorietà".
Così il vice presidente del Csm, Fabio Pinelli , nel suo intervento a Roma al convegno 'Bachelet: uomo del presente, costruttore di futuro. L'impegno civile ed ecclesiale di Vittorio: seme di speranza a 100 anni dalla sua nascita'.
FABIO PINELLI - FOTO LAPRESSE
SERGIO MATTARELLA - CARLO NORDIO
sergio mattarella - intitolazione della sede del Csm a Vittorio Bachelet
VITTORIO BACHELET ASSASSINATO
carlo nordio presenta il suo libro alla camera - foto lapresse
Fabio pinelli - intitolazione della sede del Csm a Vittorio Bachelet
fabio pinelli - foro lapresse
