jd vance mohammad ghalibaf donald trump

IL VICOLO “STRETTO” DELLA PACE – IL VICEPRESIDENTE AMERICANO, JD VANCE, LASCIA IL PAKISTAN: “NON ABBIAMO RAGGIUNTO UN ACCORDO CON L’IRAN. NON C’È LA PROMESSA ‘DEFINITIVA’ SULL’ABBANDONO DELL’ARMA NUCLEARE” – MA IL VERO NODO È LO STRETTO DI HORMUZ: GLI IRANIANI NON VOGLIONO CEDERE E PRETENDONO DI IMPORRE UN “PEDAGGIO” ALLE NAVI CHE PASSANO DA QUELLE ACQUE. GLI USA PRETENDONO LIBERTÀ DI NAVIGAZIONE – PER TEHERAN CEDERE HORMUZ SIGNIFICA NON AVERE PIÙ L’UNICA ARMA DI RICATTO SU TRUMP E SUL MONDO (SOLO I CINESI, PRIMI IMPORTATORI DEL GREGGIO IRANIANO, POSSONO CONVINCERLI A CEDERE) – TRUMP RILANCIA UN ARTICOLO SUL “BLOCCO NAVALE COME IN VENEZUELA”. MA GLI USA NON HANNO IL CONTROLLO DI HORMUZ: SEMMAI È L’IRAN CHE BLOCCA LE NAVI DEGLI ALTRI...

jd vance in pakistan per i colloqui sull iran foto lapresse

NEGOZIATI FALLITI CON L'IRAN, VANCE LASCIA IL PAKISTAN

(ANSA-AFP) - Vance lascia il Pakistan dopo il fallimento dei negoziati con l'Iran.

 

VANCE, 'GLI USA NON HANNO RAGGIUNTO UN ACCORDO CON L'IRAN'

(ANSA-AFP) - Gli Stati Uniti "non hanno raggiunto un accordo" con l'Iran. Lo afferma il vicepresidente americano Jd Vance. Secondo Vance, "non c'è la 'promessa definitiva' da parte dell'Iran riguardo all'abbandono dell'arma nucleare". Vance ha annunciato che tornerà negli Stati Uniti dopo aver presentato all'Iran "un'offerta finale e la migliore possibile".

 

Mohammad Ghalibaf Shehbaz Sharif

VANCE, 'NOI FLESSIBILI MA NON ABBIAMO FATTO PROGRESSI'

(ANSA) -  "Siamo stati piuttosto flessibili, ma non siamo riusciti a compiere progressi". Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance al termine dei colloqui. Lo riferisce la versione online di Al Jazeera.   

 

"Non siamo riusciti a raggiungere una situazione in cui gli iraniani fossero disposti ad accettare le nostre condizioni. Penso che siamo stati piuttosto flessibili, siamo stati piuttosto accomodanti", ha detto.

JD VANCE CON IL PREMIER PAKISTANO Shehbaz Sharif E IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO IRANIANO MOHAMMAD GHALIBAF

 

PAKISTAN, 'IRAN E USA RISPETTINO IL CESSATE IL FUOCO'

(ANSA-AFP) - Il ministro degli Esteri pakistano ha ribadito oggi che Washington e Teheran devono rispettare l'accordo di cessate il fuoco, dopo che i colloqui maratona tra le due parti per porre fine alla guerra in Medio Oriente si sono conclusi senza un accordo.

 

"È imperativo che le parti continuino a rispettare il loro impegno al cessate il fuoco", ha affermato Ishaq Dar, il cui governo ha ospitato i colloqui e ha agito da mediatore.

   

jd vance shehbaz sharif foto lapresse

"Il Pakistan ha svolto e continuerà a svolgere il proprio ruolo per facilitare il coinvolgimento e il dialogo tra la Repubblica Islamica dell'Iran e gli Stati Uniti d'America nei giorni a venire", ha dichiarato in una breve dichiarazione trasmessa dai media statali.

 

IRAN: TRUMP RILANCIA ARTICOLO, BLOCCO NAVALE COME VENEZUELA?

 (AGI) -  "La carta vincente che il presidente ha in mano se l'Iran non cede: un blocco navale". E' il titolo dell'articolo rilanciato dal presidente Usa Donald Trump su Truth, dopo il fallimento dei colloqui a Islamabad.

 

cartelloni sui negoziati tra usa e iran in pakistan

Nel pezzo pubblicato da Just the News, si suggerisce di imporre alla Repubblica islamica, come la Casa Bianca ha fatto in precedenza con il Venezuela, "un'efficace strategia di blocco per strangolare un'economia iraniana gia' vacillante e aumentare la pressione diplomatica su Cina e India, tagliando loro una delle principali fonti di petrolio".  

 

TEHERAN, 'NESSUNO SI ASPETTAVA UN ACCORDO AL PRIMO ROUND DI NEGOZIATI'

(ANSA-AFP) - Teheran ha affermato domenica che "nessuno si aspettava" che gli Usa e l'Iran raggiungessero un accordo già dal primo round di negoziati. "Era evidente fin dall'inizio che non dovevamo aspettarci di raggiungere un accordo in una sola sessione. Nessuno se lo aspettava", ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce della diplomazia iraniana, alla televisione di Stato iraniana, dopo l'annuncio del fallimento dei colloqui a Islamabad per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il portavoce del ministero degli Esteri si è detto "certo che i nostri contatti con il Pakistan, così come con gli altri nostri amici nella regione, proseguiranno".

 

MEME SULLO STRETTO DI HORMUZ

IRAN, 'NEGOZIATI FALLITI PER LE RICHIESTE IRRAGIONEVOLI DEGLI USA' ++

(ANSA) - Le "richieste irragionevoli" degli Stati Uniti hanno fatto fallire i negoziati. È la versione della Tv di Stato iraniana riguardo al fallimento dei colloqui in Pakistan, secondo quanto riporta Al Jazeera.

 

STRETTA DI MANO TRA VANCE E IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO IRANIANO

(ANSA) -  Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano ha stretto la mano al vice presidente Jd Vance quando si sono incontrati per i colloqui a Islamabad. Lo riferiscono al New York Times due alti funzionari iraniani che hanno descritto il clima dell'incontro "cordiale e sereno".

 

IRAN AGLI STATI UNITI, 'EVITARE RICHIESTE ECCESSIVE E ILLEGALI'

(ANSA) - "Il successo di questo processo diplomatico dipende dalla serietà e dalla buona fede della controparte, dall'astensione da pretese eccessive e richieste illegali, e dal riconoscimento dei diritti legittimi e degli interessi giusti dell'Iran". Lo ha affermato all'alba di oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei sul canale X..

 

jared kushner shehbaz sharif foto lapresse

    "Oggi - ha spiegato - è stata una giornata di lavoro intensa e lunga per la delegazione della Repubblica Islamica dell'Iran a Islamabad. I negoziati serrati, iniziati sabato mattina con gli sforzi encomiabili e la mediazione del Pakistan, continuano senza interruzioni fino ad ora, con lo scambio di numerosi messaggi e documenti tra le due parti. I negoziatori iraniani impiegano tutte le loro capacità, esperienza e conoscenza per salvaguardare i diritti e gli interessi dell'Iran. Il pesante lutto per i nostri grandi, cari e compatrioti, ha rafforzato - ha aggiunto - la nostra determinazione nel perseguire gli interessi e i diritti della nazione iraniana più che mai".

 

IRAN-USA, STORICA STRETTA DI MANO. “MA È STALLO SU HORMUZ”

Gabriella Colarusso per www.repubblica.it

 

jd vance shehbaz sharif foto lapresse

[...]  Ghalibaf, Vance e il generale Munir per ore nella stessa stanza dell’hotel Serena, la location di lusso interna alla zona rossa di Islamabad, blindatissima, scelta per l’evento: era dal 1979 che non c’erano contatti di così alto livello tra i due Paesi.

 

Ma non basterà a colmare il divario, a recuperare fiducia. La trattativa si arena sullo stretto di Hormuz, con gli iraniani che pretendono di mantenerne il controllo e gli americani inflessibili: quel mare deve essere riaperto.

 

TRUMP E LO STRETTO DI HORMUZ - VIGNETTA BY NATANGELO

Per diverse ore, durante la mattina, le delegazioni si alternano nella residenza del premier Sharif [...]. [...] Trapelano le prime indiscrezioni: gli iraniani chiedono la tregua su tutti i fronti e lo sblocco dei beni congelati, sei miliardi che erano già stati promessi da Biden all’interno di uno scambio di prigionieri, nel 2023, a condizione che venissero usati per acquistare cibo e medicine, ma che non sono mai arrivati a Teheran per via del 7 ottobre.

 

Sembra un muro difficile da scalare, ma alle 3 del pomeriggio la prima svolta: la fase dei colloqui indiretti ha dato buoni frutti, l’incontro in persona può cominciare. Vance e Ghalibaf si incontrano e si stringono la mano. Si diffonde la voce che le delegazioni abbiano anche condiviso la cena di lavoro: dopo quella della navetta, la “diplomazia del biryani”, come la chiamano qui, il tradizionale mix pachistano di riso speziato, carne, e verdure. I negoziati continuano.

 

AREA MINATA - STRETTO DI HORMUZ

[...]  Le larghe intese di Teheran unite alla presenza di Vance sembrano portare a un primo risultato: un accordo di massima sul cessate il fuoco permanente e la “sicurezza regionale”, rivela una fonte pachistana. Vuol dire stop agli attacchi americani e israeliani contro i proxies iraniani e niente più missili iraniani sulle basi Usa in Medioriente e contro gli alleati del Golfo.

 

C’è un’intesa di massima anche sulla “ricostruzione umanitaria”, ovvero diretta alle popolazioni e alle infrastrutture civili “su tutti i fronti”, cioè in tutti i Paesi colpiti dal conflitto. È una svolta inaspettata, che fa immaginare un esito positivo, ma l’ottimismo dura poco.

 

 

nave attraversa lo stretto di hormuz

A tarda sera, mentre i team tecnici valutano già le bozze, lo stallo su Hormuz diventa paralisi: gli iraniani insistono perché venga riscritto l’ordine del mare nel Golfo Persico, Washington e i suoi alleati pretendono l’opposto, libertà di navigazione.

 

L’ipotesi di una gestione congiunta del canale Iran-Usa non decolla. [...] Nel frattempo i pachistani tengono i contatti con tutti gli altri attori coinvolti indirettamente: i sauditi, la Cina, gli egiziani, i turchi, gli emiratini. Il cordone sanitario intorno alla diplomazia. [...]

DONNA PIANGE DI FRONTE A UN PALAZZO DISTRUTTO DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE PALAZZI DISTRUTTI DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE IL NEGOZIATO TRA USA E IRAN - I MEDIATORI IN CAMPO

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